Appelli Medici Urgenti
2002

è un'iniziativa congiunta della

Associazione Scientifica
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a favore delle persone più bisognose.

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[ Medicina ad Salutem Reducere ]
Si ricorda che gli Appelli devono esserci indirizzati preferibilmente da Medici, per poter disporre di corretti elementi valutativi: se l'appello dovesse partire da privati è consigliato farlo redigere da un Medico.

Potete inviare i Vostri Appelli anche in Inglese e Francese al fine di aumentare le possibilità di aiuto.

Adelio Schieroni


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Si rammenta che i consigli medici che potrete trovare a risposta dei quesiti postici NON hanno la pretesa di essere esaustivi e/o risolutivi. Si raccomanda di rivolgersi SEMPRE ad un Medico di Vostra fiducia al fine di effettuare un'accurata visita medica specialistica. fatateam@www.see.it


appelli pervenuti nel corso del:
2002 - 2001 - 2000 - 1999 - 1998 - 1997 - 1996 - 1995

Gli Appelli del 1997  non sono stati pubblicati in rete: si e' sperimentato un anno di "risposte" dirette


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I prossimi Appelli Medici saranno pubblicati entro il 24 ottobre 2002



APPELLI pervenuti nel 2002


in data 06.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve. Soffro di atassia per deficit di vitamina E.
Mi necessita sapere quali possibilità posso avere per intervenire sui piedi cavi . Purtroppo con il passare degl'anni mi ha causato un'iperstenzione delle ginocchia ,rendendo ancora più precaria la mia stabilità aggravato dalla insopportabile fitte . Ho provato i vari plantari affiancati alle classiche ginocchiere con poco successo.
Vi chiedo ,data la mia patologia posso intervenire chirurgicamente sul piede?
S'è si quali sono i centri specializzati nella zona del Veneto considerando che abito a Padova ?
Cordiali saluti
e-mail: Grazie


in data 05.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 32 anni, soffro di colon irritabile a cause di diverse intolleranze riscontrate con metodi empirici.
So che oggi si possono verificare anche con analisi del sangue (alcat test o altro), ma non so dove rivolgermi.
Vi sarei grata se poteste indirizzarmi.
e-mail: Grazie, Monica (Imperia)


in data 05.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

gregi Dottori buon giorno.
Vi sto scrivendo perchè sono molto preoccupato. Sono un ragazzo di 26 anni. Circa 8 mesi fa ho iniziato ad avere disturbi fastidiosissimi alle vie urinarie.
Questi disturbi si manifistevano in bisogno continuo di urinare disturbi durante la minzione e sensazione di bruciore/calore del canale dell'uretra durante la giornata.
Il mio medico di base mi ha prescritto un disinfettante alle vie urinarie che non ha avuto alcun risultato positivo. Dopo una settimana di antibiotico specifico il tutto è scomparso, ma terminata la somministrazione il problema è tornato più fastidioso di prima. Sempre tramite il mio medico ho iniziato una serie di esami specifici comprendenti : Esami delle urine, esami delle urine con antibiogramma, tampone, esami del sangue generici e PSA, ecografia renale, ecografia alle vie urinarie alla vescica e alla prostata, ma tutti gli esami non hanno riscontrato nulla.
PSA (valori nulli) ecografie non riscontrano nulla di anomalo, esami del sangue perfetti e nessun valore minimamente fuori dalla norma.. Sto passando un periodo di forte stress per grossi problemi familiari e si pensava ad un certo punto che questa potesse essere la causa. Oggi il problema è rimasto in caratteri minori....non ho problemi prima durante e dopo la minzione, ma in tutto l'arco della giornata sento un calore/frescore nella zona dell'uretra.
Tale zona poi si è arrossata (sotto il pene la zona che va dai testicoli fino a dove fuoriece l?urina). Lungo parte del pene si son formati (sinceramente non ho mai fatto caso da quanto tempo........giorni mesi anni........non so)una specie di pallini (sotto pelle) che danno la vaga idea di "pelle d'oca" o per es. della forma della pelle nel momento in cui si tira la peluria........(spero di aver reso l'idea).
Queste comparse sono preoccupanti?
Anche la zona testicolare è arrossata ma sinceramente non si notano cambi di dimensione o particolari dolori, e l'autopalpazione mi sembra del tutto normale.
La vita sessuale è uguale a prima. anche se la zona interessata è molto più sensibile a causa di questa sensazione di bruciore/frescore. Ho subito un grave strappo (cia di 12cm. ) al retto femorale che mi ha causato un ernia inguinale.
Lo specialista della squadra mi ha detto che questa grossa lacerazione (da me trascurata) e la formazione di questa punta d?ernia può avere causato una vastissima infiammazione che ha sicuramente intaccato anche i testicoli.
Lei cosa ne dice ?
Ho notato anche che questi bruciori aumentano nei momenti successivi a quando "vado di corpo" (ultimante non son per niente regolare....) Può esserci una correlazione in merito?
Io purtroppo per un pò di tempo sono lontano da casa per lavoro, e quindi non posso fare esami/visite. Cosa mi consiglia ?
Pensa possa essere preoccupante visto i sintomi e sopratutto la descrizione di quello che è comparso (i famosi pallini).....? Ho infatti sentito parlare di tumori al pene che hanno come sintomatologia la comparsa di tumefazioni/lacerazioni o roba del genere sul pene.
Pensa che queste specie di puntini/pelle d'oca? possano rientrare in queste sintomatologie? Ultimamente sto assumento dei prodotti naturali (mirtillo uva ursina The Tree) e bastano queste per diminuire il fastidio, ma una volta terminata la somministrazione, il tutto ricomincia. E sopratutto io sono nel panico più assoluto........ho una paura folle di effettuare visite per paura di avere qualche cosa di serio (penso lei capisca cosa intendo quando dico ciò) alla prostata o ai testicoli. Se avessi qualche cosa di serio in queste zone del corpo il PSA e la VES avrebbero segnalato qualche cosa ?
Attendo suoi consigli se è possibile.
Grazie e scusi il disturbo.
e-mail: Distinti saluti, Marco


in data 05.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ad una bambina di 2 anni e 6 mesi è stata diagnosticata l'artrite psoriasica giovanile.
La terapia: froben 3 ml x 3/die.
Esistono altre terapie anche in forma sperimentale per questa malattia? La bambina è stata sottoposta a iniezioni intraarticolare di triancinolone esacetoide a livello di entrambe le articolazioni. Prosegue il trattamento antiinfiammatorio non steroideo.
La diagnosi dei medici:
ARTRITE IDIOPATICA GIOVANILE ANA-POSITIVA.
e-mail: Grazie per la collaborazione, Patrizia


in data 04.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono il padre di una bimba che ha subito una lesione al braccio dx durante il parto. Tecnicamente si tratta di paresi arto superiore dx.
Ho aspettato che crescendo la situazione avesse un'evoluzione positiva, ma cosi non è. Vorrei sapere a chi posso rivolgermi, sia in Italia che all'estero per poter risolvere il problema. In particolare vorrei sapere se esistono altre terapie oltre al trattamento con la tossina botulinica.
Ringrazio anticipatamente chiunque sia in grado di aiutarmi.
e-mail: Alfredo


in data 04.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mio padre il 4 giugno 2002 ha avuto un incidente che gli ha provocato un arresto cardiaco con conseguente coma ipossico.
Ora a distanza di tre mesi si è ripreso abbastanza, ricorda tutto, parla, mangia, cammina ma NON CI VEDE. I medici parlano di cecità corticale e fra qualche giorno avrò l'esito dei Potenziali Evocati Visivi. Il medico che ha fatto i PEV mi ha detto che la retina funziona bene poichè risponde agli stimoli, ma dai PEV nota un'ombra a livello cerebrale. Secondo voi posso sperare in un recupero (magari parziale) della vista?
e-mail: Grazie


in data 04.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una signora di 46 anni, mi chiamo S.Z. e soffro di cisti di Tarlov (S1) che mi procurano non pochi dolori e la quasi asenza di sensibilità alla gamba sinistra. In Italia purtroppo non ho avuto possibilità di cure efficaci e mi è stato sconsigliato l'intervento chirurgico per l'asportazione delle cisti in quanto estremamente pericoloso.
Vorrei sapere per cortesia se si ha notizia di altri casi similari o uguali al mio, o di un centro anche all'estero, specifico per questo tipo di patologia e per l'eventuale cura del dolore. Grazie infinite.
e-mail: Simonetta


in data 03.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Nel febbraio 2001 mio padre è stato operato d'urgenza a causa di un ascesso midollare, che di conseguenza ha bloccato tutti gli organi interni e gli arti inferiori. Dopo un anno di continui ricoveri a causa di forti anemie sembra che la situazione si sia stabilizzata. L'unica cosa che non riesce a riprendersi è un decubito situato dietro la schiena all'altezza dell'osso sacro che si è evoluto dopo una seconda incisione fatta per far fuoriuscire il pus rimasto.
La domanda che io vorrei fare alla quale nessuno fino ad ora è riuscito a darmi risposta è: ci sono probabilità che mio padre possa riprendere a camminare? Ed inoltre a chi mi posso rivolgere per avere spiegazioni valide sull'argomento?
Rimango in attesa di una vostra risposta e vi ringrazio anticipatamente.
e-mail: Grazie


in data 03.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

con la presente chiedo cortesemente che mi venga indicato il centro di neurochirurgia con più casistica nel trattamento chirurgico di astrocitoma con localizzazione ed estensione da c2 a c5. Cordiali saluti.
e-mail: Luciano


in data 02.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

A mia madre è stata da poco diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Adesso cammina a malapena solo a mezzo girello.
La sua cura consiste nel Riluzolo, nella fisioterapia giornaliera, nonchè anche in un apporto affettivo familiare che credo sia determinante per sostenerla nei suoi momenti di depressione e di giustificata paura.
Aldilà di tutto cio', volevo sapere qualcosa in merito alle cure sperimentali specifiche per pazienti affetti da SLA (non necessariamente seguite in Italia) e in particolare sul trapianto di cellule staminali:
come avviene un trapianto di questo tipo;
se ci sono già dei riscontri su pazienti affetti da SLA;
se ci sono rischi di rigetto o altri aspetti negativi legati a questa nuova pratica, ecc.
Grazie ancora della cortese attenzione
e-mail: Saluti da Giovanni da Genova


in data 01.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un amico di un ragazzo moldavo. A maggio gli è stata diagnosticata una spondilite anchilosante con complicazioni gravi al collo. Lui ha 25 anni. Volevo sapere se in Italia ci sono centri specializzati che possono aiutare questo ragazzo.
e-mail: Grazie


in data 01.09.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di 32 anni .Soffro di artrosi cervicale.Potete darmi dei consigli su cosa fare? Sono di Torino.
e-mail: Grazie


in data 31.08.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Egregi dottori gradirei avere informazioni e consigli ed eventuali rischi-controindicazioni riguardo un'intervento di chirurgia ortopedica a cui dovrebbe essere sottoposto un bambino di 5 anni affetto da NECROSI LOGGIA ANTERIORE DEFICIT NEUROLOGICO.
Tale intervento è la: TRANSPOSIZIONE DA TIBIALE ANTERIORE A TIBIALE POSTERIORE. Ringraziandovi anticipatamente attendo con fiducia una vostra risposta.
e-mail: Grazie


in data 31.08.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un sign.di 56 e soffro da 5 anni di spondilo artrite anchilosante con discopatie multiple. Cerco un centro nella zona di Milano e dintorni, dove pare da trasmissione televisiva Rai, ci sia una cura per alleviare i dolori e radrizzare le dita delle mani.
Attendendo vostra risposta ringraziamo anticipatamente
e-mail: Grazie


in data 30.08.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei qualche chiarimento sulla terapia della sclerodermia,poco rispondente alle terapie abituali,con autotrapianto di cellule staminali.Quali sono i dati di evidenza clinica sull'efficacia tale tipo di terapia a breve e a lungo termine? Quali rischi comporta?
e-mail: Grazie


in data 27.08.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una pediatra con un grosso problema.
Mia figlia, 21 anni, operata per atresia esofagea ha sviluppato una scoliosi strutturata toracica sinistra per la quale nel '93 è stata sottopposta ad artrodesi C7 L1 con strumentario CD (Cotrel-Dubusse); già in quella data presentava grave compromissione di tipo restrittivo della funzionalità respiratoria con CV del 41%.A 10 giorni dall'intervento chirurgico presentò il primo episodio di occlusione digestiva alta risoltasi con aspirazione gastrica continua per 24 ore e procinetici .Nell'aprile del 2002 ha nuovamente presentato altro episodio di occlusione digestiva alta .Il suo grosso problema attualmente è la grave insufficienza respiratoria dovuta alla deformità toracica che oltre ad impedire la normale espansione polmonare ha dislocato lo stomaco ( l'antro si presenta al livello delle creste iliache ) dalla sede normale . Per questo motivo chiedo l'indirizzo di un centro di chirurgia toracica in grado di ampliare, nei limiti del possibile, la gabbia toracica.
e-mail: Ringrazio anticipatamente


in data 27.08.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei un'indicazione su eventuali cliniche o centri specializzati per la cura del tumore ai polmoni sia in Italia che all'estero.
Vi ringrazio tanto. Simona
e-mail: Grazie


in data 22.08.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei chiederVi delucidazioni in merito alla patologia riguardante le cisti radicolari sacrali.
Il caso riguarda una persona di sesso femminile dell'età di 50 anni.
Una RM RACHIEDE LOMBO SACRALE ha evidenziato:
"Voluminose cisti radicali nello sfondato sacrale all'altezza degli spazi intersomatici S1-S2 e S2-S3.
Le cisti non mostrano alcun enhancement dopo infusione di MDC paramagnetico in vena"
Vi chiedo:
- Vi sono dei centri specializzati in Italia nel trattamento di tale quadro clinico?
- Quale è la cura per questa patologia?
Nel ringraziarVi per l'attenzione dedicatami, porgo distinti Saluti
e-mail: Grazie


in data 24.08.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Mimmo ho 42 anni da Napoli non bevo alcolici e non fumo non ho mai sofferto .Un mese fa circa (luglio-2002 )mi è comparsa tosse secca stizzoza, poi dopo 15 giorni ho avuto durante la notte un laringospasma e poi altri ancora mi passavano bevendo acqua, sono stato visitato da vari specialisti ho fatto varie terapie (antiinfiammatori- anstitanici -cortisone ecc,)senza risultato. Poi 10 giorni fa quando tossivo mi sentivo tringere nelle tempie e mi veniva mal di testa forte che mi durava circa 1 ora.4 giorni fa invece sempre in seguito a tosse ho avuto uno svenimento con perdita di memoria il tutto è durato 1 mimuto circa, il giorno dopo ho avuto un'altro svenimento con perdita di memoria. Il giorno dopo (22-08-02) sono andato in ospedale, ho praticato eeg con esito negativo, torace negativo, tac senza mdc.
tc cranio-encefalica reperto: strutture mediale in asse .Nei limiti i ventricoli cerebrali e gli spazi liguorali peri-encefalici. circoscritta area focale ipodensa di circa 0,8 cm nella regione della fessura corioidea di sinistra (cisti gliale?). Irregolare area focale ipodensa è evidente nella sostanza bianca sotto-corticale subito al davanti del trigone ventricolare di sinistra, presumibilmente da accidente vascolare.sono in attesa di rm encefalica +tac collo-torace .circa 4 anni fa ho avuto un incidente stradale con trauma cranio frontale (tac +eeg negative).Chiedo un aiuto,cosa fare,se la terapia è chirurgica e un intervento difficile.
e-mail: Grazie


in data 21.08.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

VI PREGO DI INVIARMI INFORMAZIONI DI QUALSIASI TIPO OVVIAMENTE SE NE SIETE IN POSSESSO,SULLA MIOPATIA NEUROGENA DEL TIPO DISTALE.
e-mail: Grazie


in data 14.08.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Egr. Dottori,
Vi sottopongo un SOS da parte di una mia carissima amica con preghiera di volerci far pervenire un Vs. prezioso parere.
La paziente è nata nel dicembre 1954 e di professione è insegnante.
La sua lunga descrizione dei suoi problemi ha qui inizio.
In presenza di tumefazione simmetriche alla base dx e ds del collo d.n.d.d. e cervicodorsalgia persistenti, negli ultimi 3 mesi sono stati effettuati accertamenti diagnostici e terapie varie:
1. visita ortopedica
2. terapia farmacologica antiinfiammatoria
3. 10 sedute di massaggi e tens
4. rx vertebre cervicali
* referto: vertebre cervicali normalmente disposte. Il disco fra la 4° e 5° vertebre cervicali è ridotto di spessore e delimitato daspigoli sommatici anteriori estroflessi e addensati (spondilosi). Ridotti di spessore sono anche i dischi tra la 5°, 6° e 7°ma vertebra.
5. visita fisiatrica
6. ecografica collo
* referto: evidenti esiti di tiroetectomia totale. Non sono evidenti linfoadenopatie latero-cervicali ed alterazioni tracheali. Assenti anche evidenti alterazioni delle strutture muscolotendine del collo.
7. un ciclofisioterapico di n° 10 sedute
8. visita otorinolangoiatrica con referto negativo
9. visita fisiatrica

ulteriori esami consigliati, ma non ancora effettuati: reumatest, TCR, Betamucoglobuline, criocrito, elettroforesi proteine, immunoelettroforesi, emocromo + formula, radiografia rx torace, TAC con mezzo di contrasto alla base del collo e parte alta del torace.
Quesiti:
1. E' necessario procedere con questi accertamenti diagnostici o effetturare altri ancora?
2. Le tumefazioni simmetriche alla base latero-cervicale del collo e la cervicodorsalgia possono essere compatibili con la diagnosi di spondilosi? Se no, quale altra patologia va ricercata?

N.B. E' forse utile segnalare che negli ultimi 4 mesi sono state irregolarità mestruali (due cicli saltati) e manifestazioni di grande tensione psichofisica (agitazione, tremori, palpitazioni)....).

Farmaci attualmente assunti regolarmente oltre alle terapie antiinfiammatorie: Eutirox 100, Omeprazem 20, Lexotan.
RingraziandoVi anticipatamente.
e-mail: Emanuela A. e Birgit L.


in data 12.08.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mio padre, dializzato da circa cinque anni, ha da circa un anno due ulcere sui due malleoli, e dopo ripetute cure, a base di pomate del tipo AUREOMICINA 3% o di soluzioni al mercurio cromo, dopo lavaggi con acqua ossigenata, non si vedono risultati, anzi le ulcere si ingrandiscono.
C'è un rimedio a tutto ciò?
Ringrazio anticipatamente.
e-mail: Marco



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in data 31.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gradirei ricevere informazioni dettagliate sui centri di cura in Italia e sulle terapie per la cura della fibrosi polmonare interstiziale.
Ringrazio e resto in attesa di una vostra risposta
e-mail: Grazie, TOMMASO


in data 18.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di 21 anni e 2 sere fa' mi sono preso un bel pugno in faccia,la mia guancia sinistra è ancora gonfia come un pallone come mi devo comportare? E' giusto anche se sono passati 2 giorni continuare a metterci del ghiaccio ?Come posso fare per farla sgonfiare nel minor tempo possibile? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per i consigli che vorrete darmi.
e-mail: Grazie


in data 18.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

SALVE, E' OPERABILE UNA PARALISI OSTETRICA ALLA SPALLA SINISTRA ?
e-mail: Grazie


in data 17.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mio figlio di 13 anni presenta un neo congenito nella parte inferiore centrale della schiena nel punto esatto in cui vi è lo sfregamento della cintura. Tale neo, piuttosto in rilievo, ha un diametro di circa 2 cm di largezza per 4.5 cm di altezza; si presenta di colorito marrone scuro al centro e più chiaro ai bordi ricoperto interamente di peli. Dato lo sfregamento continuo a cui è sottoposto sia dagli elastici degli slip o dei costumi che dagli stessi pantaloni sarei intenzionata all'asportazione vorrei da voi delle informazioni e degli indirizzi in merito.
A riguardo sottolineo di abitare a Vasto provincia di Chieti vi ringrazio anticipatamente
e-mail: Grazie


in data 17.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Chiedo gentilmente cure o rimedi sull'Osteoporosi cronica di cui ne è affetto un ragazzo.
e-mail: Grazie


in data 16.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi rivolgo a Voi nella speranza di poter finalmente ricevere indicazioni utili a risolvere una sindrome ormai cronica che accuso da ormai circa venti anni. Dai tempi del liceo soffro di una pressoché costante contrattura muscolare all'emifaccia sx che si riverbera sino alla spalla sx, e che mi assorbe una infinità di energie psicofisiche. Malgrado numerose visite presso vari specialisti (odontoiatri, maxillo facciali, osteopati, agopunturisti, neurologi etc.) nonché l'applicazione di 3 bites (di cui 1 ortotico) e una recente serie di molaggi selettivi, non ho ottenuto né una diagnosi certa sulla incidenza della mia (conclamata ma non gravissima) malocclusione su tali disturbi né, ancor peggio, alcun beneficio.
Grazie sin d'ora
e-mail: Giorgio


in data 16.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

VORREI SAPERE QUALI DISTURBI PUO' CREARE L'INGERIMENTO DEL LIQUIDO AMNIOTICO AL MOMENTO DELLA NASCITA.
SONO UNA NONNA APPRENSIVA E MI E' STATO DETTO CHE LA TOSSE NERVOSA DI MIO NIPOTE CHE ADESSO HA 6 ANNI, PUO' ESSERE CAUSATA DALL'INGERIMENTO DEL LIQUIDO DI CUI SOPRA.
POICHE' NON SONO CONVINTA DI QUESTA SUPPOSIZIONE, GRADIREI UN VOSTRO PARERE IN MERITO.
GRAZIE E CORDIALI SALUTI.
e-mail: NONNA SANTINA


in data 16.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Giovane di anni 29, da circa una settimana ha copiose sudorazioni notturne con rialzo temperatura a gradi 38, tutte le sere, durante il giorno sparisce, ma lascia debilitato, Cosa puo essere?
Non ha altri sintomi, Che dobbiamo fare?
e-mail: Grazie, Anna


in data 15.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 77 anni e sono dializzata, purtroppo a causa dell`artrite reumatoide il nefrologo del centro dove faccio dialisi mi ha prescritto il methotrexate da 5mg vorrei sapere se ha fatto bene dato che mi e` sopravvenuta una candida alla bocca e delle petecchie su tutto il corpo solo dopo appena la seconda puntura ( una il martedi` e una il sabato)
e-mail: Grazie


in data 15.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

La mia ragazza nel 1999, in una clinica Francese è stata sottoposta ad un intervento per spondiloistesi operata dal chirurgo J. Taylor. L'operazione è andata tutto ok e la ragazza ha ricominciato la vita di tutti i giorni, ora però è subentrato un problema all'ipofisi (probabile microadenoma ipofisario, "Prolattinoma") diagnostica a mezzo di Tac effettuata con mezzo di contrasto. Ora però il radiologo ha prescritto anche una Risonanza Magnetica per approfondire al meglio il dettaglio e dare successivamente la cura appropriata.
La Domanda è questa, dopo l'intervento avuto alla colonna vertebrale, Può fare Risonanze Magnetiche? Considerando che l'appuntamento è per Sabato, 20 Luglio, vi chiedo di rispondemi con urgenza.
e-mail: Grazie di cuore


in data 15.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono Roberto e gradirei gentilmente avere maggiori informazioni sulla paresi spastica degenerativa (morbo di Struppen) di cui e' affetta mia madre. Desidererei sapere se ci sono centri specializzati in Italia o all'estero a cui potersi rivolgere. Ringrazio.
e-mail: Roberto


in data 14.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mia figlia nasce prematura alla 34 settimana. Il 23/3/2002, resta un mese in patologia neonatale di Bergamo super monitorata, dimessa col peso di kg. 2,200 sta bene fino al controllo un mese e mezzo dopo, dove le diagnosticano una grave forma di aritmia cardiaca caotica ectopica ad elevata frequenza (più di 250 battiti al minuto!) Dal 4 guigno 2002 è in cura con amiodarone 20 milligrammi al dì. Spaventata dalle controindicazioni del farmaco vorrei saperne di più. Posso ad esempio vaccinarla tranquillamente?, mi hanno detto che è sconsigliato esporla alla luce solare diretta?????. E cosa dire dei danni alla tiroide? Aiutatemi se potete con informazioni ed eventuali altri casi come quello della mia Zoe.

Vi prego anche, se potete di darmi info sulla discinesia bronchiale, purtoppo l'ha sviluppata il figlio di una cara amica conosciuta durante la degenza di mia figflia presso la patologia pediatrica. Il suo bimbo è ricoverato ormai da 5 mesi ed è ora intubato. Luca ha cinque mesi , pesa kg. 3.800e soffre sovente di enfisem polmonare, c'è qualche speranza in più anche per lui????

Doppiamente grazie , e a presto.
Roberta M., una mamma preoccupata.
e-mail: Grazie


in data 14.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei sapere qualche centro specializzaato per la sindrome di reiter o artrite reattiva.
e-mail: Grazie


in data 14.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

TORINO 07/07/2002
Sono la mamma di Noemi una bambina di 10 anni affetta apparentemente da non si sa quale sindrome.
Nei primi anni di vita Noemi non camminava, si nutriva poco e non parlava via via questi problemi si sono quasi superati il deficit rimasto maggiormente radicato e' l'assenza quasi totale del linguaggio.
Oggi Noemi dice circa dieci parole, ma la sua forte gestualita'… ha fatto si che negli anni i famigliari, gli insegnanti e gli amici piu' vicini comprendessero quello che lei vuole dire.
Attualmente Noemi frequenta la scuola elementare, seguita da un ottimo insegnante di sostegno che in questi anni ha portato avanti la Comunicazione Facilitata, solo che anche con la C.F. siamo arrivati ad un punto morto perche' la bambina non vuole piu' usarla, si sente stretta e in ogni modo non e' pensabile che se ne vada in giro tutta la vita con una macchina da scrivere.
L'altro problema che costituisce motivo di sconforto e' che Noemi pur ormai mangiando molto assimila poco e questo fa si' che si trovi attualmente a pesare 20 kg. Mentre l'altezza e' al limite inferiore per l'eta' anagrafica.
La bambina ha da poco terminato una serie d'incontri con un logopedista il quale dopo aver fatto questo tentativo ci ha consigliato il metodo bimodale che faremo questo autunno.
La storia clinica di Noemi non sto a raccontarla poiche' tutto cio' che si e' fatto da TAC a Risonaza Magnetica ad Elettroencefalogramma sono stati tutti negativi compresi alcuni test su sindrome rare o quasi. Noemi non risulta Autistica dai controlli effettuati dal Prof. Zappella di Siena. Quello che io voglio, non e' sapere quale strana sindrome abbia Noemi, ma avere la sicurezza di un'autonomia che le consenta quando e' piu' grande di poter esprimersi al meglio, per se stessa e non per gli altri, voglio venir vecchia con la consapevolezza che mia figlia non finisca in un Istituto dove fanno morire tutto quel che c'e'Š di bello in queste persone particolari.
Stiamo cercando di trovare un sistema di comunicazione che permetta a Noemi di poter interagire con gli altri attraverso un linguaggio compreso da tutti.
Si ringrazia tutti quelli che risponderanno all'appello.
e-mail: Grazie, Milva


in data 14.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

A mio padre, dopo una risonanza magnetica, hanno riscontrato un'ernia al disco abbastanza grande, il medico di famiglia gli ha consigliato di non farsi operare e di fare 6 mesi di riposo senza sforzi perche' è possibile che si ritiri da sola.
Volevo sapere se effetivamente è possibile che si ritiri da sola?
Ci sono in italia ospedali o centri specializzati per le ernie al disco?
e-mail: Grazie


in data 13.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili dottori , vi scrivo x mio fratello di 33 anni che negli ultimi mesi ha sofferto di disturbi alle ossa, di insonnia e di problemi digestivi. Si è sottoposto a un'esame ecografico che ha evidenziato: pancreas lievemente assottigliato,con ecostruttura conservata; prostata di normale morfolumetria e margini, con margini regolari ed ecostruttura lievemente disomogenea per la presenza di una piccola stria calcifica di 11 mm di diametro massimi periuretrale; Tiroide in sede, di normali dimensioni con margine laterale sin. bozzuto ed ecostruttura focalmente alterata in campo medio-superiore del lobo sin. da un nodulo policiclico ipoecogeneo disomogeneo di 9x9x16(dl)mm di diametro globali, determinato dalla confluenza di tre noduli con orletto vascolare, di cui il maggiore in sede superiore misura 10x9x9mm.
Sono segni di qualche patologia in particolare? Cosa consigliate di fare?
e-mail: Grazie


in data 13.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buon Giorno le scrivo per chiedere un consiglio: mio Figlio di anni 8 lamentava un forte dolore all gamba, lo abbiamo portato in ospedale. Gli hanno fatto degli esami e gli hanno diagnosticato il "morbo" di PERTHES, noi siamo afflitti e non sappiamo a chi rivolgerci per ricoverarlo in una clinica specializzata per questo tipo di malattie, confidiamo in voi .
Aspettiamo una vostra risposta al più presto possibile.
e-mail: Grazie


in data 13.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho sentito parlare di nuovi sistemi di radio chirurgia che sarebbero eseguiti in un ospedale di Stoccolma (il nome è qualcosa di simile a Karolisca Hospital) per la cura dei tumori addominali. Avrei bisogno di avere informazioni più dettagliate su questo tipo di cure o su di altre applicabili in casi di grande irrimediabile diffusione del tumore. Prego di dare sollecita risposta e ringrazio sentitamente per ogni informazione utile.
Distinti saluti.

Il nome dell'Ospedale è: KAROLINSKA MEDIKO KIRURGISKA INSTITUTET.
e-mail: Lorenzo C.


in data 12.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Desidereri sapere se ci sono centri specialistici per il trattamento delle cisti di tarlov o il nome di qualche neurochirurgo a cui rivolgersi.
e-mail: Grazie


in data 12.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

In seguito ad una visita specialistica è stata supposta per mia madre, anni settanta, una algodistrofia di sudek.
Vorrei sapere di cosa si tratta e conoscere centri o medici specializzati che si occupano della cura o terapia per questa patologia.
e-mail: Grazie, Caterina V.


in data 12.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentile Dottore le espongo la mia storia.
Nata nel 1954: ex-subacquea presento esostosi ad entrambe i lati.
In premenopausa.
Sordita' improvvisa il 20-05-2002 accompagnata da acufene al lato ds sottoforma di fruscio, inoltre autofonia con rimbombo stesso lato.
Ricovero ospedaliero, sospetta nevrite VIII, tentata terapia farmacologica con insuccesso, viene riferita impossibilita' di altra via risolutiva.
Timpanogramma leggerm. negativo e riflessometria stapediale nella norma.
Attualmente permane l'acufene e il rimbombo, ad esempio quando mi tocco i capelli anche a sx sento il fruscio ingigantito all'interno dell'orecchio ds, inoltre sono oltremodo infastidita dal rumore; "bastano 3 o 4 persone al tavolo del bar in normale conversazione per far si che debba uscire". Non ho problemi di vertigini.
A conclusione le espongo gli scarni dati audiometrici, CO = CA.

  sx  25   20   20   20   25   35

     250  500   1k   2k   4k   8k

  dx  45   40   50   45   75   90

Ho paura ci possa essere qualche altro problema a monte della sordita' e dell'acufene.
La ringrazio per l'aiuto e le indicazioni che potra' fornirmi.
Mi e' possibile fornire notizie piu' dettagliate all'occorrenza.
e-mail: Cristina C.


in data 11.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di 30a con malattia di behçet,rettocolite ulcerosa,deficit sottoclassi igg, intercorrenti flogosi broncopolmonari.
E' stato evidenziato nell'esame dei potenziali evocati somasensitivi quanto segue:
*alla stimolazione del mediano destro risposta Erb di minima ampiezza e latenza nei limiti;risposta cervicale segmentaria
(N13) assente,far field troncoencefalici (P14) e risposta corticale (N20)nella norma.
*alla stimolazione del mediastino sinistro risposta Erb di bassa ampiezza e latenza nei limiti;risposta cervicale segmentaria (N13)assente,far field troncoencefalici (P14)e risposta corticale (N20) nella norma.
*alla stimolazione del tibiale destro risposta spinale (D12) e risposta corticale non riproducibili.
*alla stimolazione del tibiale sinistro risposta spinale (D12) e risposta corticale non riproducibili.
*risposta alterata.
Vorrei sapere cosa comporta una risposta alterata e se è da attribuire al behçet
I potenziali visivi e acustici troncoencefalici sono nella norma
Attualmente prendo una compressa da 100 mg di myrin(talidomide) sarei molto grato se mi deste una risposta al riguardo.
e-mail: Grazie


in data 11.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buon giorno, stiamo cercando aiuto per un problema molto grave e non molto chiaro, credo che in questi casi serva l'aiuto di tutti....
Per essere più precisi Daniel è nato il 18 giugno e, in apparenza, il bambino non presentava alcun problema.
Successivamente in seguito ad un manifesto malessere del bambino i medici ne hanno deciso il ricovero diagnosticandogli un "aplasia midollare" piu esattamente il problema è nella mancanza di produzione dei NEUTROFILI. Inoltre Daniel è affetto anche da un'infezione interna (Enterococco).
Le speranze sono molto poche.
Attualmente è ricoverato a Genova, al Gaslini, sicuramente un ottimo ospedale per bambini. Lì stanno provando a stimolare il midollo osseo con delle "trasfusioni" di globuli bianchi. Una prima cura è stata totalmente vana, adesso stanno provando con un'altro "tipo" di globuli bianchi.
Non ci danno alcuna speranza e siamo alla disperata ricerca di una clinica che conosca lo specifico e possa aiutare il piccolo Daniel.
e-mail: Grazie Nada


in data 10.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho frequentato una palestra di aerobica x pochi mesi e d'allora ho sempre problemi di gonfiore alle gambe, sono pesanti e muscolose e dolorose. Ho le vene varicose, i capillari molto fragili, la mattina ho li polpacci rilassati, ma durante il giorno e la sera sono ipertesi, ho solo 22 anni e vorrei qualche consiglio alimentare. Aspetto con ansia la vostra risposta
e-mail: Grazie


in data 10.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi Scuso per questa e-mail, ma forse la mia ragazza ha un liposarcoma e ne vorrei sapere di più. Per favore datemi alcune informazioni.
e-mail: Grazie


in data 09.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buona sera, sto cercando delle importanti informazioni a riguardo di una rara malattia del sangue che ha generato una fibrosi polmonare a mio padre. Sappiamo che questa grave malattia è chiamata Porpora di Weldestrone o qualcosa di simile.
L'unica cosa che sappiamo a detta dei medici è che può colpire i polmoni e gli occhi, sempre che sia vero visto che nemmeno loro hanno saputo dirci più di tanto.
Vi prego di rispondermi perchè non so a chi altro rivolgermi per questo tipo di informazione. Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
e-mail: Grazie


in data 08.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

sono la madre di una bambina di 3 anni cha ha un ritardo psicomotorio senza diagnosi, risonaza magnetica negativa, eeg in veglia e nel sonno negativi, eletromiografia negativa, esami genetici negativi, ha una lieve ipoacusia dovuta alle adenoidi che saraqnno presto operate, ci hanno detto che forse ha l'allergia al glutine e questo potrebbe essere la causa del suo ritardo. mi potreste dare informazioni più precise, è possibile tutto questo?
e-mail: Grazie, Maria


in data 08.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Cerco chirurgo che si senta di operare un carcinoma anaplastico tiroideo in donna di 74 anni con interessamento polmonare ed epatico.
e-mail: Grazie


in data 08.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Alla mia bambina che ha 6 anni è stata diagnosticata una fistola del seno periforme o del IV arco branchiale.
Da circa tre anni si è sottoposta ad ecografie, Rx con pasto baritato, risonanza magnetica nucleare, ma soprattutto ha subito ricoveri, interventi chirurgici, applicazioni di drenaggi, medicazioni, anestesie, ecc. senza mai arrivare alla risoluzione definitiva.
Oggi la raccolta purulenta, per la sesta volta, è ricomparsa al collo con febbre, dolore, limitazione funzionale, ecc.
Gradirei conoscere se, ovunque, esistono chirurghi pediatri o otorini che hanno particolare esperienza nelle fistole del collo. Per non far soffrire la mia piccola sono disposta a recarmi ovunque e subito in quanto il problema, oggi, è recidivato.
Una madre che ha bisogno del Mondo.
e-mail: Grazie


in data 07.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vi scrivo per chiedervi informazioni su centri di cura dell'endometriosi locati in veneto e zone limitrofe.
Aspetto vostra risposta. Distinti saluti.
e-mail: Claudia


in data 06.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono la figlia di una donna di 60 anni malata di artrite reumatoide già da molti anni. I medici che la tengono sotto cura non hanno più rimedi per la sua malattia, perchè provare ancora medicine sul suo fisico, ormai intossicato, gli causerebbe dei danni soprattutto perchè andrebbero a peggiorare un altro suo grave problema hai polmoni (enfisema polmonare ad uno stato avanzatissimo).
Vorrei chiedere aiuto e informazioni su eventuali centri specializzati, in questa malattia ,esistenti in Italia.
Se qualcuno sa darmi qualche indirizzo io ne sarei estremamente grata.

Risponde il Dott. Antonio Marchesoni

Il modo migliore per avere notizie su Centri Reumatologici italiani è consultare il sito della Società Italiana di Reumatologia (SIR). L'indirizzo è www.reumatologia.it.

Dott. Antonio Marchesoni
Specialista in Reumatologia
Cattedra di Reumatologia
Università degli Studi di Milano
c/o Istituto Ortopedico Gaetano Pini
via Pini, 9 - Milano

e-mail:marchesoni@g-pini.unimi.it


e-mail: Grazie


in data 05.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Dopo un anno e mezzo di patimenti e tre interventi chirurgici più radioterapia a mia madre hanno detto che ora non c'è più niente da fare. Nel febbraio del 2001 è stata operata per un tumore alla bocca, ad aprile nuova recidiva, ma nessun ciclo di chemio o radio. A Giugno la risonanza evidenzia che è+ tutto a posto, ma a luglio si inizia a gonfiare la guancia tre tac non servono a chiarire il problema, poi a novembre una biopsia evidenzia la massa tumorale. Quindi a dicembre nuovo intervenzo di resezione maxillo facciale con ricostruzione della guancia e placca nella mandibola. Poi le hanno fatto 29 sedute di radio terapia. Il controllo di maggio 2002 è più che positivo, ora a distanza di due mesi le si è confiato un occhio e dopo la tac ci è caduto il mondo addosso. Come è possibile un'evoluzione della malattia così veloce? Questo il responso: presenza di estesa infiltrazione neoplastica della fossa temporale, pterigo-palatina an; del pavimento orbitario e della parete laterale dell'orbita sn; infiltrato del processo neoplastico anche il residuo di osso mascellare sn e le cavità etmoidali; il processo neoplastico si estende inoltre al seno cavernoso di sv con evidenza di trombosi della vena sopraorbitaria. Il residuo di spazio masticatorio è coinvolto dal processo neoplastico, interessato anche il tetto del rinofaringe.
Ci hanno consigliato solo una efficace terapia del dolore e un eventuale ciclo di chemioterapia blanda. Cosa fare, sto pensando alla medicina alternativa, potete fornirmi qualche informazione a riguardo?
Vi ringrazio aspetto con ansia
e-mail: Grazie


in data 04.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buongiorno, mi chiamo Claudio ed ho 35 anni.
Da diversi mesi accuso dei dolori al mediale del piede sinistro (curato per 13 anni anni per piede piatto!!).
Un ortopedico dopo accurate visite ed accertamenti radiologici mi ha constatato una rara forma di Dismorfismo Acetabolare delle anche, con una pronunciata ipertrofia all'anca sinistra, causa del dolore al piede.
Oltre al piede è coinvolto anche il ginocchio (talvolta dolorante) ed ho anche una extra torsione del piede sinistro (piede a papera).
Ora vorrei capire di più su questo "raro dismorfismo" e soprattutto quali conseguenze potrà avere con l'incalzare dell'età. Se è guaribile con delle manipolazioni osteopatiche o se in futuro necessiterà un eventuale intervento chirurgico.
Grazie per la vostra cortese disponibilità
e-mail: Claudio


in data 04.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi ero già avvalso del Vs. sito per porre il mio appello medico per la patologia rara di mio figlio Damiano.
A tutt'oggi non c'e' nessun medico che stia seguendo il progredire della malattia e che quindi sia in grado di aiutarci.
Capirete il motivo di questa nostra difficoltà dalla lettura del "raccordo anamnestico" che abbiamo redatto e che rispecchia nel decorso del tempo tutto cio' che e' stato tentato per mio figlio.
Vi chiederei di valutare il caso e se lo riterrete opportuno di darmi l'opportunità nuovamente di inserire il mio appello di aiuto nel Vs. sito. Forse nel frattempo qualcuno nel mondo ha scoperto qualcosa di nuovo sulla malattia del mio bambino.
Vi ringrazio e porgo distinti saluti.

Vedasi allegato Word 6/95
e-mail: Grazie. Giovanni


in data 04.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 33 anni e vivo a Messina. Soffro da diversi anni di sinusite e tonsillite cronica e da quando avevo 13 anni di ginecomastia bilaterale ma non ho mai fatto esami ormonali. Ho anche dei problemi all'apparato scheletrico quali: scoliosi dorso lombare, sacralizzazione di L5 ,asimmetria del viso con setto nasale deviato e ultimamente ho notato anche una evidente asimmetria delle clavicole. Possono questi problemi alle ossa dipendere da fattori ormonali?
Potete consigliarmi su eventuali esami da fare? Cordiali saluti.
e-mail: Grazie


in data 03.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Preg.mi Dottori,
mi rivolgo a voi con la disperazione di chi soffre da tanto tempo della ALGODISTROFIA DI SUDEK senza trovare via di scampo.
Ho 54 anni. A settembre 2001 sono caduta battendo il ginocchio DX. Dopo 2 infiltrazioni il dolore al ginocchio mi è passato (premetto che soffro molto di osteoporosi).
Ho fatto la risonanza magnetica al ginocchio, la quale mostra una degenerazione del menisco interno, artrosi, assotigliamento della cartilagine. Dopo qualche mese ho sentito dolore al piede DX. Tale dolore si è sempre più accentuato. Ho quindi ripetuto un RX del piede che ha riscontrato osteoporosi. Ho fatto poi un'ecografia che ha evidenziato una tendinite dei peronei; poi ho eseguito la risonanza magnetica.
Dal mese di aprile ho iniziato la terapia del dolore, cioè la terapia antalgica, all'Ospedale di Rimini, con blocco del piede con la Guanitidina (ripetendo i blocchi ogni 20-25 giorni). In totale ho fatto 4 blocchi del piede. Quindi Elopram 12 gocce alla sera + Xanax 1/2+1/2+1 alla sera. Nei mesi di Maggio-Giugno ho fatto 20 fiale di Calcitonina da 100 mgr di Salmone (1 fiala la giorno)+ Dediol 1 compressa al giorno.
Nonostante tali terapie il dolore non accenna a diminuire e attualmente sto camminando aiutandomi con un bastone, utilizzando antinfiammatori all'occorrenza. Gli esami ematochimici fatti all'ospedale hanno dato tutti esito negativo per malattie reumatiche e autoimmunitarie.
Ultima diagnosi ALGODISTROFIA DI SUDECK
A questo punto chiedo se ci sono altre cure o terapie a cui posso sottopormi, dove mi posso rivolgere, se ci sono dei centri specializzati in Italia che curano queste patologie (anche vicino a Rimini, città nella quale vivo)
Ringrazio moltissimo e porgo distinti saluti
e-mail: Carmen R.


in data 03.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili Medici

TAC del 21/6/2001 ginocchio Sx
Fenomeni degenerativi meniscali accentuati a carico del corno posteriore menisco mediale
Ben inseriti i legamenti crociati e collaterali
Atteggiamento in iperpressione esterna della rotula con segni di osteocondropatia
Analogo reperto di sofferenza osteocondrale si reperta a livello condilare femorale più evidente in sede mediale.

RMN del 19/6/2001 ginocchio Sx
Disomogeneità del corno posteriore della fibrocartilagine meniscale caratterizzata da strie di iperentinsità che la attraversano
A tutto spessore da riferire a severi fenomeni meniscosici.
Sostanzialmente regolare l'aspetto RM della fibrocartilagine meniscale laterale.
Regolari per decorso ed intensità di segnale i legamenti crociati e collaterali.
Rotula in posizione alta con atteggiamento in iperpressione esterna
Modesto versamento fluido endoarticolare.

Artrscopia del 27/6/2002
Lettera di dimissioni: Condropatia di IV° condilo mediale ginocchio Sx.
Artroscopia e prelievo di condrociti a scopo di trapianto.
Data del trapianto verrà comunicata successivamente.

1° domanda:
Sia nella TAC che nella RMN vengono segnalati fenomeni meniscali, che invece in artroscopia non risultano tali (come da foto eseguite in artroscopia).
E' possibile? Ma allora a cosa servono?
2° domanda:
Il trapianto cui verrò sottoposto è una soluzione definitiva? E quali risultati si sono raggiunti sino ad oggi?
e-mail: Grazie, Giovanni


in data 02.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mio figlio di 17 anni è affetto da retinite pigmentosa, vorrei sapere se ci sono nuove tecniche/terapie o medicine che possano per lo meno fermare la degenerazione della retina.
e-mail: Grazie


in data 02.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho letto un articolo riguardante la tecnica IDET, applicata a casi di LOMBALGIA praticata nel Centro Terapia del Dolore e Cefalea dell'Istituto GALEAZZI di Milano dal Prof. Mauro PORTA.
Desidererei conoscere le modalità per contattare il suddetto Istituto ed il numero telefonico per fissare un eventuale appuntamento o avere chiarificazioni in merito alla mia LOMBALGIA.
In attesa di un Vostro cortese riscontro porgo distinti saluti

Questi i riferimenti:
Istituto Ortopedico Galeazzi (s.r.l.)
Casa Di Cura Privata
20161 Milano (MI) - Via Galeazzi Riccardo, 4
tel. centralino (+39) 02 662141


e-mail: Grazie


in data 02.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Elena, ho 42 anni ed abito a Verona. Soffro in maniera forte da otto anni di tallonite e fascite al piede ds in seguito ad una cattiva postura ereditata dalla gravidanza e dovuta al fatto che il bimbo mi comprimeva nella parte sn scatenandomi una forte sciatalgia per cui tutto il mio peso lo supportava la mia parte destra. Ho fatto le dovute terapie, agopuntura, talloniere in silicone etc ma quando sforzo un po' il dolore è ancora forte. Sto impazzendo inoltre dall'agosto '98 per una pesante ipersensibilità legata ai campi elettromagnetici. In prossimità sia di impianti radiotelevisivi, celle di telefonia mobile, cabine elettriche, elettrodotti ma anche banali elettrodomestici ho spasmi muscolari, fibromialgie dolorosissime, "pungiglioni" soprattutto agli arti inferiori e mille altri disturbi di altro genere.
Nelle mie ricerche proprio ieri mi hanno prospettato che possa trattarsi del morbo di Sudek del quale in internet ho trovato pochissimo ma almeno ho trovato il vs indirizzo. Ho visto che avete dato una risposta in merito a Renato curato dal Prof. Adami di Valeggio s/Mincio in data 19.06.02. Vi chiedo cortesemente l'invio di tutto quanto in vs possesso sull'argomento e se conoscete specialisti in Italia o all'estero che lo studiano.Vi ringrazio fin d'ora di cuore. Elena
e-mail: Grazie


in data 02.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve vorrei che qualcuno mi aiutasse per l'acufene, io sono una ragazza di 32 anni ho un bimbo di 5 , ho l'acufene dall'1997 dopo l'allattamento del bambino ho sempre il rumore come il mare ecc. e porto le protesi acustici dalla nascita e adesso che cè l'acufene non porto più la protesi e ho girato tanti medici ma nulla da fare ma non è possibile... vorrei che qualcuno mi guarisca ma come... ho paura di fare un'altro figlio se no mi viene ancora l'acufene ma non so sia stato l'allattamento o cosi.
La prego di aiutarmi a consultare da qualcuno migliore, e aspetto con tanto affetto la risposta.
e-mail: da Sheila


in data 02.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili Dottori
vorrei chiedere consiglio circa la situazione medica del mio ragazzo. Un fastidio e la presenza di 'muscolo gonfio' nella gamba lo hanno portato a chiedere una visita medica. Premetto che viviamo all'estero (Svezia), quindi mi e' difficile essere esatta con i termini. La risonanza magnetica ha rivelato una 'crescita' sotto il muscolo, molto estesa. Diagnosi: tumore maligno, presente forse da diversi anni. Per essere sicuri della diagnosi e (a detta loro) per decidere la quantita' di tessuto da asportare, una serie di prelievi sono cominciati: prima diverse asportazioni con aghi, poi una prima operazione per asportare piu' materiale ed analizzarlo. Avevano garantito un risultato, cosi' non e' stato. Dopo quasi due mesi, i dottori dicono che non hanno risultati conclusivi per una diagnosi certa, ma che sulla base della prima lastra e del vero primo prelievo, diagnosticano sarcoma.
Chiedono ora una nuova operazione per asportare un altro campione.
Potete immaginare come stiamo vivendo tutto cio'.
Primo, io sono convinta che piu' lo stuzzicano e peggio e' (ignoranza, direte voi, ma questo e' quello che ho sempre visto). Secondo, e' notorio che il medico sotto cui si capita e' un fattore determinante. E si sta perdendo tempo. Questo ragazzo ha 27 anni.
Siamo entrambi 9 ore e piu' al giorno su Internet per lavoro, mi chiedo se c'e' possibilita' di mettersi in contatto con esperti nel settore. In Italia o fuori. Lui e' australiano di origine, la famiglia vive in Australia.
Vi chiedo gentilmente un consiglio, e un nome di un esperto nel settore, ho visto morire mio padre di cancro al polmone (con amputazione della gamba), e sono disperata.
A questo punto non so nemmeno se la Svezia e' il posto dove stare.
e-mail: Grazie mille, Elisabetta


in data 01.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Urgentissimo:
mi può gentilmente spiegare in termini più comprensibili il risultato della tac, preciso che ho 36 anni sono stata operata 13 anni fa al ginocchio a causa di un incidente d'auto (legamento crociato anteriore legamento collaterale mediale e rottura del piatto tibiale)
A causa di una storta, di alcuni giorni fa, ho deciso di farmi un controllo, questo è l'esito dell'esame:
ESAME:
L'indagine TC è stata eseguita con tecnica ad alta risoluzione e spessori sottili di strato per lo studio del ginocchio dx. Esiti stabilizzati di disinserzione del muro posteriore del menisco interno. Nella norma il menisco esterno. Esiti di rottura parziale del legamento crociato anteriore. Nel contesto del crociato posteriore si rileva la presenza di grossolana immagine calcifica. In esiti di ricostruzione del legamento collaterale mediale si apprezza marcato ispessimento della capsula antero mediale ed immagini calcifiche nel contesto dello spazio parameniscale. Ispessite le settature del corpo adiposo di Hoffa. Contropatia di medio grado sul compartimento femoro tibiale interno. Sostanziale intearità del tendine rotuleo.
Dovrò operarmi? Se è si la risposta entro quanto tempo? A chi posso rivolgermi? Sono di Pescara
e-mail: Grazie


in data 01.07.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

GRADIREI CONOSCERE I NOMINATIVI DEGLI SPECIALISTI A CUI RIVOLGERSI PER LA CURA DI OSTEOPOROSI DOVUTA A MENOPAUSA.
ABITO IN PROVINCIA DI LODI.
e-mail: Grazie


in data 30.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Luca e sono di Milano. Mi domando se esiste o esistera' un metodo che dia speranza alle persone paralizzate di riacquistare la loro capacita' motoria.
Un mio amico ha avuto un incidente gravissimo in moto un mese fa, si e' salvato x miracolo, ma ha spezzato la colonna vertebrale in due vertebre.
Dopo essere stato ricoverato al Policlinico di Milano l'hanno mandato in un centro di riabilitazione(centro Beretta) a Costa Masnaga.
Si parla di cellule staminali e ho letto che a Torino hanno fatto tre trapianti di cellule staminali iniettati nella spina dorsale, vorrei sapere quante speranze esistono in realta', e anche in quanto tempo visto che qualcosa si e' iniziato a fare.
Lui ha una grande forza di volonta' ed e' anche convinto che andra' a posto.
C'e' veramente qualche speranza??? o almeno quanta capacita' motoria riuscira' a riavere, ricordando che lui riesce a muoversi dal busto in su, ma non sente le gambe.
Con questa riabilitazione come ne verra' fuori dal centro.. e' tutto un mistero o si possono gia' azzardare certi giudizi!!!!
In attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente.
e-mail: Grazie


in data 29.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

GENTILISSIMI DOTTORI IL MIO BAMBINO DI 7 GG E' NATO CON UNA CRANIOSTENOSI. QUALI SONO I CENTRI DI ELEZIONE IN ITALIA PER ESEGUIRE L'INTERVENTO CONSIGLIATOMI? I TEMPI CHE MI HANNO SUGGERITO SONO A UN MESE DALLA NASCITA , E' COSI'?
L'ECOGRAFIA TRANSFONTANELLARE E LA TAC NON HANNO EVIDENZIATO LESIONI CEREBRALI.
RINGRAZIANDOVI ANTICIPATAMENTE PER LA CONSULENZA ATTENDO CON ANSIA VOSTRA RISPOSTA IN QUANTO ALLA DIMISSIONE DALL'OSPEDALE DI PERUGIA NON HO RICEVUTO INDICAZIONE ALCUNA.
e-mail: Grazie


in data 29.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un signore di 36 anni.In data 10 febbr.2002 qui a Bruxelles (Belgio) mi è stato diagnosticato un osteoma osteide all'anca sinistra. Ho eseguito un primo inervento di termo-coagulazione per cutanea lo scorso 23 aprie ed i sintomi(dolore notturno all'anca) persistevano.dopo una seconda scintigrafia ed tomografia il medico mi ha sottoposto lo scorso 25 Giugno 2002 ad un secondo trattamento di termo-coagulazione. Oggi 29 giugno 2002 mi sono risvegliato con il solito dolore.Sono a dir poco scoraggiato potete darmi qualche consiglio??
Esiste in Italia un centro specializzato in questa patologia??..
e-mail: Grazie


in data 29.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Per favore avrei bisogno di notizie a proposito di mia moglie di anni 40. Stato di salute ottimo. Da una ventina di giorni le è crescuto un piccolo gonfiore nella zona retroauricolare sinistra. Ho subito fatto eseguire una tac ( il 15-6)con questa diagnosi:
"Lieve deformazione del profilo cutaneo della regione retroauricolare sinistra per presenza a sede sottocutanea di una formazione di densità simile alle parti molli del diametro di circa 13mm a contorni definiti.
Tale lesione risulta adesa al tavolato cranico esterno delle teca cranica che, a tale livello, è ridotto di spessore e mostra focale discontinuità dell'osso in corrispondenza del decorso del seno venoso trasverso sinistro: utile approfondimento diagnostico con esame Angio TC con mdc e.v..
Sistema ventricolare in sede, non dilatato nè deformato.
Normale ampiezza degli spazi liquorali pariencefalici.
Regolare morfologia densità delle strutture encefaliche."
Successivamente il 17.06 l'ho fatta visitare da un neurochirurgo presso l'Ospedale Cardarelli di Napoli, questa la diagnosi : "Sospetta MAV durale con scarico nel seno trasverso sinistro" Si impone ricovero per studio angiografico".
E' stata ricoverata presso l'Ospedale Cardarelli di Napoli ed ha effettuato un'angiografia, di seguito scrivo il risultato dello studio: "PANANGIOGRAFIA CEREBRALE. Studio per via transfemorale destra con introduttore e catetere da 5F.
Alla cateterizzazione della AVS normale il circolo vertebro-basilare. Normale anche il gruppo vascolare tireo-cervicale di sinistra. Non si apprezzano alterazioni malformative del circolo delle carotidi interne di destra e di sinistra.
Lo studio selettivo della ACS Esterna mette in evidenza aspetto ipertrofico dell'arteria occipitale esterna con afferenze ad un punto di fistola che drena con gavocciolo venoso in vene corticali che si aggettano nella vena giugulare.
Il punto di fistola è afferentato anche da due rami accessori che si originano subito a valle della occipitale esterna, dal ramo posteriore della meningea e probabilmente dal ramo posteriore della temporale superficiale. Solo parzialmente il drenaggio venoso si realizza nel seno cavernoso. FAVD Tipo 3.
Il neurochirurgo e il neuroradiologo interventista si sono trovati d'accordo sul cosa fare. Mi hanno detto che si deve embolizzare. la cosa verrebbe fatta dal neuroradiologo interventista.
Vorrei sapere qualcosa di più e un parere.
e-mail: Grazie


in data 28.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve,
sono un ragazzo di 33 anni affetto da paresi ostetrica. Ho intenzione di allungare l'avanbraccio di tre o quattro centimetri; è possibile? se si! potete gentilmente indicarmi uno specialista e un ottimo centro dove fanno questo tipo di intervento?
Aspetto una vostra risposta al più presto e grazie tanto.
e-mail: Grazie


in data 26.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Marco, abito in provincia di Taranto.
Mia madre, 51enne, è affetta da ca alla testa del pancreas con carcinosi peritoneale diffusa. In data 30/05/02 è stata sottoposta ad un intervento di gastroenterostomia.
Dall'esame istologico risultano localizzazioni secondarie (al peritoneo parietale) di neoplasia epiteliale maligna. Compatibile l'istogenesi pancreatico-duttale.
Accusa dolori addominali e dorsali trattati, in maniera poco efficace, con CONTRAMAL 50 compresse. Al momento non è in corso nessuna terapia.
Per alleviarle il dolore è più opportuno iniziare un trattamento chemioterapico o seguire la terapia Di Bella?
Certi della vostra celere risposta colgo l'occasione per ringraziarvi anticipatamente porgendovi i miei distinti saluti.
e-mail: Grazie, Marco


in data 25.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

PER CORTESIA SONO ALL'INIZIO DEL 6° MESE DI GRAVIDANZA E NELL'ECOGRAFIA ESEGUITA IERI MI HANNO DATO QUESTO RISULTATO :
DBP 56 MM. DCT 24 MM. TRIGONO 4,8 MM - OSSERVAZIONI: ECCESSIVA DILATAZIONE VENTRICOLARE DX.
IN POCHE PAROLE MI HANNO DETTO CHE IL FETO HA DEL LIQUIDO NEL CERVELLO E DEVO SOTTOPORMI ENTRO 1 SETTIMANA AD ULTERIORE ECOGRAFIA. PREGO MI DIA DELUCIDAZIONI IN MERITO. NON MI HANNO SPIEGATO NULLA VORREI SAPERE LA GRAVITA' DELLA COSA.
e-mail: Grazie. Minny


in data 24.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

salve vi espongo il problema di mia mamma ad aprile ha mia mamma gli he statto diagnosticato un microcitoma polmonare gallopante he sta peggiorando di giorno in giorno he gia entrata due volte in un statto confusionale ha fatto solo un ciclo di chemioterapia la seconda glie lanno sospessa perche dicono che non ha havuto un beneficcio ma ha continuato ha stare male continua ad avere problemi con il sodio ipertesione he in cura al ospedale san. luigi di orbassano torino io vorrei sapere se le cure sono giuste ho se si puo fare qualcosaltro vi prego di aiutarmi vorrei aiutare mia mamma ditemi se non ce piu niente da fare solo aspetare la sua morte sofrendo in quel modo vi prego di rispondermi al piu presto.
ringrazio anticipatamente; una figlia con pena nel cuore.
e-mail: Angela


in data 22.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un signore di 48 anni abito a R... (A.P.) e da circa un mese mi hanno diagnosticato una necrosi della testa del femore dx, da premettere che i fastidi sono inziati quattro mesi fa ma sempre curati con antinfiammatori. Ho eseguito tutte le indagini diagnostiche possibili, radigrafia(negativa) T.A.C. (negativa) R.N.M.(positiva) Scintigrafia ossea (positiva).
La terapia che mi hanno prescritto e' la seguente:
fosfonati per via orale, magnetoterapia, arto non in carico, idroterapia. Negli ultimi giorni mi hanno parlato di ossigeno terapia iperbarica, ma nessuno mi ha delineato un percorso comprensibile. Vorrei gentilmente sapere se nelle Marche ci sono specialisti esperti nella suddetta patologia o in alternativa in altre regioni, se sono necesssarie altre forme di terapia, se l'ossigeno terapia è indicata perchè, oltre al costo che non è indifferente, il presididio iperbarico piu vicino alla mia residente si trova a circa 150 Km e se è giusto non caricare l'arto e incappare nelle patologie da inattività.
e-mail: Grazie


in data 22.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono ragazza 26 enne con dolori al bacino, e schiena in zona lombare. Sulle lastre del bacino si riscontra piccola areola di sclerosi ossea. Vorrei sapere cos'è e cosa fare.
e-mail: Grazie


in data 22.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Fausto, e sono lo zio di un meraviglioso bimbo di appena 4 anni. Da una settimana a questa parte il mondo, a noi familiari, è caduto addosso. Al piccolo è stato riscontrato un tumore ad un occhio e più precisamente si sospetta di un glioma attaccato al nervo visivo.
Chiedo, ringraziandovi anticipatamente un indirizzo in merito al caso.
e-mail: Grazie


in data 22.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Caro dottore mi chiamo Yuri ed ho 23 anni ed ho una scoliosi da trattamento chirurgico. Purtroppo si sta aggravando in eta adulta ed infatti da qualche tempo la mia vita e diventata un calvario....mal di schina perenne vistosa deformazione del torace ecc. che sta avando ripercussioni catastrofiche sulla mia vita sociale e soprattutto su quella sentimentale.
cosa mi succedera dopo l'intervento? la curva verra ridotta? il mio torace tornera a posto? la scoliosi continuera a progredire?
e-mail: Grazie


in data 20.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve vi scrivo da Napoli e vorrei un aiuto o magari delle risposte su un problema che ha il mio ragazzo che ora vi spiego: in seguito ad un incidente stradale 5 anni fa riportò una frattura bilaterale dell'acetabola con sfondamento del bacino e frattura femore dx con schiacciamento bilaterale del nervo sciatico. Fino ad oggi ha subito ben 30 interventi avendo mediocri risultati e restando purtroppo ancora su una sedie a rotelle; uno dei problemi maggiori è il rigetto che ha in seguito ad interventi di protesi d'anca costringendo purtroppo ad un eventuale operazione per la rimozione delle protesi. Uno dei virus che è presente spesso e volentieri nel post operatorio ed è : lo staffilococco aureo.
P.S. Se lei vorrà io le potrò inviare tutta la cartella clinica,mi faccia sapere sue notizie
e-mail: Grazie


in data 20.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Oramai so che non ci sono speranze di vita per un tumore al polmone di 6 cm con metastasi.
Non si ha più niente da perdere oramai se non provarle tutte: Iressa.
Ho letto che risulta efficace nel carcinoma polmonare.
Visto la gravità, non credo di poter arrivare ad aspettare gli esiti degli studi che stanno facendo su questo farmaco.
Non è possibile provarlo da ora?
Attendo sollecita risposta se riuscite a leggere in tempo.
e-mail: Grazie, Roberta


in data 19.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Rispettabile Associazione Scientifica
Ho 71 anni.
Circa tre anni fa sono stato operato al piede sinistro di osteotomia valgizzante calcaneare, ho portato il gesso per 60 giorni. Quando mi hanno tolto il gesso ho avuto subito dolori molti forti a tutto il piede, la caviglia e 10 cm. del collo del piede, inoltre tutto il piede era pesante come il piombo.
Detta sintomatologia non e' mai minimamente variata, ne in peggio e nemmeno in meglio e si e' sempre incessantemente manifestata 24 su 24 insistendo ancora oggi. Non ho mai preso medicine, non posso camminare causa i dolori percio' non esco di casa, in casa mi muovo un po' e sono sempre seduto.
Nel mese di agosto 1999, sono stato in osservazione dal Prof. S. Adami del centro ospedaliero di Valeggio S/M Prov. di Verona il quale mi ha dimesso confermandomi la diagnosi Morbo o Atrofia di Sudek, vedi sottoscritta lettera, in quel tempo ho provato medicine di qualsiasi genere senza alcun minimo beneficio.
Ho avuto la fortuna di conoscere il vostro sito al quale mi sono subito rivolto. Vorrei sapere quale e' la causa di questa Atrofia di Sudek e cosa devo fare per avere almeno un pur minimo sollievo. Inoltre vorrei sapere se esiste uno specialista o una struttura in grado di aiutarmi con specifiche terapie mediche e fisiche.
Da tempo sono portatore di triplice by pass aorto coronarico.
Attendo con molta fiducia una vostra risposta.

CENTRO OSPEDALIERO CLINICIZZATO DI MEDICINA RIABILITATIVA E PREVENTIVA DI VALEGGIO SUL MINCIO Prov. di Verona

Dimettiamo in data odierna il Sig. P. R. ricoverato presso il nostro reparto per il persistere di importante sintomatologia dolorosa al piede sinistro. Obiettivamente segnaliamo solo presenza di piede cavo bilaterale. Tra gli esami biumorali segnaliamo rialzo della VES (56 mm/h) con normalita' degli altri indici di flogosi.
La densitometria ossea eseguita a livello femorale vertebrale e radiale ha evidenziato valori di massa ossea normali. Nel sospetto di un Morbo di Sudek, durante la degenza, e' stato eseguito un trattamento prolungato con clodronato e.v. e ripetuto ciclo di fisiokinesiterapia e di idrogalvanoterapia. Abbiamo inoltre avviato anche trattamento con basse dosi di aminotriptilina come miorilassante.
Dalla radiografia della colonna e' emersa scomparsa della rima articolare sacro-iliaca destra, spondilartrosi diffusa e schisi dell'arco posteriore di SI. Concludiamo pertanto con diagnosi di M. Sudek piede sinistro, piede cavo bilaterale con schisi vertebrale.
Prof. S.Adami


e-mail: Grazie. Renato


in data 19.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di 24 anni che dal maggio 2001 soffre di un dolore continuo e persistente in zona dorsale intervenuto improvvisamente e senza apparente ragione, e da qualche mese anche in zona lombare con propagazione ai glutei; per persistente intendo dire che il dolore c'è 24 ore su 24 senza sosta da 13 mesi: dopo svariate visite da ortopedici che più che piscina ed antinfiammatori non sanno consigliare, inutili sedute presso chiropratici, ho deciso di eseguire una risonanza magnetica : ho una scoliosi dx convessa dorsale( 22 gradi) e sn convessa lombare ( 22 gradi) con allineamento metamerico sul piano sagittale conservato, cosa che comunque sapevo da quando avevo dodici anni, ma che non aveva mai dato prima nessuna sintomatologia.
Non si riscontrano lesioni ossee ne processi di accrescimento espansivo con sviluppo intra o extra, nessuna ernia discale. Le limitanti corticali e di molti metameri dorsali manifestano un decorso ondulato in relazione a noduli intraspongiosi di Schmorl. Dimensioni e morfologia normali del midollo dorsale e cono midollare.
Adesso io vorrei sapere se questo dolore così persistente lo dovrò tenere per tutta la vita, e sopratutto una scoliosi del mio tipo quali tipi di patologie potrà darmi fra qualche anno. Dovrò sopravvivere con punture di antidolorifici per il resto della mia vita?
e-mail: Grazie


in data 19.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

A MIO PADRE E' STATO DIAGNOSTICATA UNA NEOPLASIA VESCICALE PREGRESSA CR TRANSIZIONALE IN SITU ED E' STATA CONSIGLIATA UN CICLO DI TERAPIA ENDOCAVITARIA CON BCG.
PURTROPPO NON HO NESSUN INDIRIZZO SANITARIO A CUI RIVOLGERMI, VI CHIEDO CORTESEMENTE DI POTERMI INDIRIZZARE VERSO QUALCHE CENTRO SPECIALIZZATO PER QUESTO TIPO DI PROBLEMATICHE CONSIDERANDO CHE SIAMO RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI BERGAMO.
e-mail: Grazie anticipatamente


in data 19.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Oggetto: presunta infezione lyme

Salve, sono un ragazzo di anni 33. Il 15 luglio mi sono accorto di avere due punture simmetriche sulla gamba dx e una piccola zecca nera all'interno della coscia sx. Nel provare ad estrarla mi è rimasta la testa dentro,di conseguenza mi è stata tolta chirurgicamente. Mi è stata fatta l'immunoglobulina e prescritto il bassado (una scatola).
Nei giorni seguenti mi si sono presentati dei rossori sulle guance e sul naso e delle FASCICOLAZIONI agli arti inferiori ancora oggi persistenti (Fiacchezza, cedimento e tremori alle gambe)
Di consegunza ho fatto i seguenti esami sierologici: Borrellia, pcr, ricchezzie, cytamegalovirus, hiv, epatite A;B;C, leptospira,reazioni di widal, lue, ebv, htlv1-2. Tutto, a parte toscana virus e mononucleosi igG, ha dato esito negativo. Ho ripetuto tutti gli esami a distanza di mesi e hanno riscontrato il medesimo esito. Visitato anche da un neurologo mi è stata effettuata una elettromiografia. Il referto riportava i seguenti risultati: sporadiche fascicolazioni sui mm Gemello dx e sx e Primo int. Dorsale dx e sn in assenza di franchi segni di denervazione recente o cronica. Normali VCM e VCS con latenza e ampiezza delle risposte M e NAPS conservate. Normale per latenza la risposta F dal m Pedidio dx. Esame liquor: Non evidenzia bande oligoclonali IgG liquorali.
Conclusioni: Modesti segni di irritazione S1 bilaterale e C8-D1 bilaterale(solo sui distretti distali); da rivalutare in caso di evoluzione clinica... INSOMMA, perchè aspettare di star peggio per capirci qualcosa?????? Vorrei una diagnosi esatta per potermi curare. Cerco quindi centro specializzato per queste sintomatologie che ormai da quasi un anno mi fanno star male.
Nella speranza di aver presto una vostra cordiale risposta vi porgo i miei più distinti saluti.
e-mail: Grazie, Roberto L.


in data 18.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Lucrezia e vi scrivo da Caltanissetta (Sicilia): a mio padre (anni 69) circa un mese fa è stato diagnosticato un tumore alla coda del pancreas con metastasi al fegato e polmone.
Ho appreso della radio chirurgia praticata a New York e Stoccolma e vorrei sapere se in Italia esistono centri che praticano questo tipo di cura alternativa alle terapie tradizionali.
e-mail: Grazie


in data 17.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono malata di sclerosi multipla, progressivamente il mio stato di salute peggiora, potreste aiutarmi a trovare una cura risolutiva? Grazie

My name is Daniela, I suffer for multiple sclerosis, I am wheelchair. Can you help me for a resolutive cure? Thank's in advance.
e-mail: Grazie, Daniela


in data 16.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Lucrezia C. e vi scrivo da Caltanissetta (Sicilia), a mio padre (anni 69), un mese fa, è stato diagnosticato un tumore alla coda del pancreas con metastasi al fegato e polmone.
Ho trovato su internet notizie incoraggianti sulla radio chirurgia stereotassica praticata a New York e Stoccolma. Ho anche trovato che l'Asl n. 6 di Vicenza è un centro di radio chirurgia stereotassica (dott. Federico Colombo).
Vorrei sapere se è allo stesso livello dei centri di Ney Work e Stoccolma e se in Italia esistono altri centri di radio chirurgia stereotassica o, cure alternative a quelle tradizionali.
Grazie per l'aiuto che mi potrete dare.
e-mail: Grazie


in data 16.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

abbiamo avuto la diagnosi microscopica dopo l'intervento di colicistiectomia di mia nonna: non siamo in grado di capire e chiediamo p.f. un aiuto per megio valutare quanto il chirurgo ci ha detto. ci sarà comunque un ulteriore esame per "ricercare" E sarà una RETTOCOLONSCOPIA.
la diagnosi è questa:
a: colecisti acuta erosiva
b: proliferazione angiofibrosa senza atipie riferibile ad emangioma.
grazie per l'aiuto che potrete offrirci.
il vs indirizzo ce l'ha fornito una conoscente che già, aveva avuto contatti con voi
e-mail: Grazie, Domenico


in data 15.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Desiderei sapere quali sono i centri che in particolare si occupano dei tumori al pancreas in tutto il territorio italiano ed eventualmente quali sono i vostri consigli.
e-mail: Grazie


in data 14.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una donna affetta da leucemia mieloblastica acuta e ricorrente, vorrei avere notizie circa centri di cura specializzati nell'adozione di nuove terapie anche all'estero.
Vi ringrazio di cuore
e-mail: Antonietta


in data 14.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Desidererei sapere quali sono in Italia, o anche in Europa, i migliori specialisti che operano la cisti del dotto glosso tiroideo che é una cisti congenita. Si tratta di una operazione molto delicata, nel senso che va fatta a regola d'arte per evitare recidive. Vi prego di farmi sapere al più presto se vi sono medici particolarmente bravi in questo tipo di chirurgia. Ve ne sarò infinitamente grata.
Rosaria
(Messina)
e-mail: Grazie


in data 13.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gent.le Dottore,
a mio padre, che ha 75 anni, è stata diagnosticata una leucemia mielodisplasica (si dice così?) di tipo AREB. Vorrei essere informata per affrontare meglio la situazione e per essere sicura di poter fare quanto è possibile. Vorrei veramente sapere tutto, ma soprattutto qual è la sua aspettativa di vita in tempo e qualità. Silvia (provincia di FI)
e-mail: Grazie


in data 13.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Donna di 49 anni, ictus ischemico occlusione arteria basilare interessamento parietoccipitale destro e sinistro piu parte talamo. Stato di coma apallico. Vorrei informazioni su cliniche convenzionate che accettano la persona (no s.lucia); la clinica preferibilmente a Roma.
e-mail: Grazie


in data 12.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei sapere,essendo stato ricoverato in ospedale per empiema pleurico ed epatopatia,con versamento ascitica,al momento del primo ricovero gli accertamenti dell virus dell'epatite era negativo. Immediatamente dopo, per mia volonta', sono stato ricoverato in clinica specializzata,dove mi veniva riscontrato il virus dell'HCV.
In considerazione del fatto che durante il primo ricovero sono stati effettuati vari trasfusioni sanguinee,cosa e come mi devo comportare.Vi ringrazierei di una vostra gentile risposta.
e-mail: Grazie


in data 12.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Aiuto su possibili ricerche e terapie sulla SMA ovvero atrofia muscolare spinale
e-mail: Grazie


in data 12.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Cerco colleghi specialisti in neurochirurgia che si occupano di interventi cerebrali poichè non riesco a trovare un centro in cui operano un osteoma fronto-etmoidale che sta comprimendo il nervo ottico con relativo edema dello stesso. Ho bisogno con una certa urgenza di alcuni indirizzi di centri che si occupano di simili interventi.Confido nel vostro aiuto.
dott. Tedesco Luigi
e-mail: Grazie


in data 11.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Da circa 4 anni a mio padre è sato diagnosticato un melanoma maligno nella zona posteriore all'orecchio sinistro. Operato, in seguito anche per 2 recidive sempre nella stessa zona, segue un trattamento a giorni alterni con iniezioni di Intron A 3.000.000. Oggi a distanza di 2 anni dall'ultimo intervento si ripresenta 1 altra recidiva ma questa volta nella zona polmonare. Il nostro oncologo ha aggiunto all'intron il trattamento con Nolvadex D 20 in attesa dei nuovi risultati delle analisi, ma le nostre paure sono molte e vorremmo capire se esistono metodi sicuri per combattere questo maledetto male.
Giorni fa ho sentito parlare in TV della IPERTERMIA nella cura del melanoma e gradirei, se fosse possibile, avere quanto prima informazioni circa questo tipo di cura, soprattutto per l'uso ed i benefici che si potrebbero avere nei casi di Melanoma.
Ringraziandovi anticipatamente vi porgo i miei sinceri saluti
e-mail: Grazie. Niceta


in data 10.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho uno zio, a cui dalla risonanza magnetica del racaide cervicale è emersa la presenza di discopatia degenerativa di C-5, C6, C-7, con diffusa protruzione dei relativi anelli discali, nella stessa sede coesiste spondilosiintersomatica con piccoli osteofiti posteriore.
Soffre altresi di artrosi cervicale per cui avverte tutta una serie di dolori alla nuca con sintomi diversi per cui c'è da pensare ad una compressione dei nervi e muscoli situati nella zona.
Domanda: quali nervi possono essere interessati in quella zona e se tra gli altri ci possono essere il nervo vago e l'ipoglosso.
In attesa di una vostra risposta
e-mail: Saluti, Donatella


in data 09.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Avrei bisogno di informazioni su centri specializzati anche all'estero per un caso di amputazione delle dita della mano.
e-mail: Grazie da Francesco


in data 09.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentilissimi medici vorrei informazioni dettagliate sul morbo sudek, si sospetta che mio marito ne sia affetto. Vi prego di inviarmi un'email al piu presto.
e-mail: Grazie


in data 09.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho un bambino di anni 3, a cui a seguito di un mal d'orecchio e di una febbre durata 2 giorni sono stati effettuati una serie di esami, in quanto il dottore credeva che il bambino aveva un leggero gozzo. Pertanto a seguito di cio' sono stati effettuati una serie di esami ed in diverse date che hanno dato il seguente esito:
Rappresento che il bambino è alto 95 cm e pesa 15 Kg.

  Data 16/05/02
  T3: 1.77 ng/ml    val. rif. 0.80 - 2.00;
  T4: 115.0ng/ml    val  rif. 51 - 141;
  TSH: 7.88 uU/ml   val  rif. 0.30 - 4.20.

  L'ecografia alla tiroide ha dato un esito negativo.

  Data 28/05/2002

  FT3: 4.31 pg/ml    val rif. 1.8 - 4.6;
  FT4: 1.26 ug/dl    val rif. 0.93 - 1.70;
  TSH: 5.61 mUI/ml   val rif. 0.27 - 4.20;

  Anticorpi anti tireoglobulina: minore di 10.00 UI/ml val rif. 0 - 115;
  Anticorpi anti perossidanti: 9.09 IU/ml val rif. 0 - 63.
  Anche in questo caso l'ecografia alla tiroide ha dato esito negativo.

  Data 06/06/2002

  T3: 1.95 ng/ml    val. rif. 0.80 - 2.00;
  T4: 130.0ng/ml    val  rif. 51 - 141;
  TSH: 6.20 uU/ml   val  rif. 0.30 - 4.20.

  L'ecografia alla tiroide ha dato un esito negativo.

Desidererei sapere se il bimbo ha una forma tiroidea ed in caso positivo quale sarebbero i risvolti del bambino in futuro.
Non le nascondo che la cosa ci procura notevole preoccupazione anche perche tra i vari ospedali dove il bimbo è stato ricoverato, per fare gli esami, non vi è molta chiarezza. Qualcuno ci dice che tutto è normale qualche altro ci dice che è necessaria una terapia.
La ringrazio anticipatamente è colgo l'occasione per salutarla.
e-mail: Grazie


in data 09.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi scuso, ma non sono un medico. La mia domanda è comunque urgente: come risolvere il problema delle smagliature in una ragazza di soli 19 anni che non ha avuto gravidanze?
e-mail: Grazie di cuore


in data 08.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve,volevo sapere se vi siano studi che abbiamo riscontrato una qualche nocività degli esami radiologici nei comuni usi diagnoistici.
Dato che ho fatto due lastre nel giro di pochi mesi mi chiedevo se vi possano esser dei rischi che i medici sottovalutano nel prescrivere questo tipo di esami anche quando non sono indispensabili.
In attesa di una risposta vi porgo i più cordiali saluti.
e-mail: Francesco


in data 06.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 29 anni, all'età di 17 anni mi hanno diagnosticato una scoliosi dorsale destro convessa piuttosto grave (32 gradi Cobb) e lombare di compensazione di 18 gradi, accentuazione della fisiologica cifosi dorsale e dismetria all'arto inferiore destro di 9 mm. Fortunatamente il problema è sempre stato asintomatico tranne qualche fastidio all'anca dell'arto più corto (motivo per cui avevo fatto la visita ortopedica da ragazza).
Mi hanno fatto mettere un corsetto Lyonese (23 ore su 24) che ho portato fino a 21 anni ed ho dovuto inserire una soletta di 1 cm nelle calzature, oltre alla solita ginnastica correttiva.
Dai 21 ai 23 anni in fase di miglioramento/stabilizzazione ho poi portato una crocera metallica durante il giorno, al termine di questo periodo mi è stato detto che la scoliosi era stabile.
Due anni fa ho subito un incidente automobilistico per il quale sono stata ingessata 3 mesi all'arto inferiore destro (quello più corto), ho subito 2 interventi ricostruttivi e dopo la riabilitazione il mio arto è ora più corto di 2 cm. Ho dovuto ovviamente cambiare il rialzo nella scarpa ma da allora accuso forti dolori ad un'anca e alla schiena, la mia postura è nuovamente peggiorata e guardandomi allo specchio mi vedo "storta", la spalla sinistra è più bassa, i seni non sono alla stessa altezza ed il punto vita è più alto da un lato.
Mi sono nuovamente rivolta agli ortopedici che dopo alcune lastre di controllo mi hanno detto che la curva dorsale è tornata ai livelli del 1990 e che l'appoggio plantare è piuttosto scorretto.
Mi hanno consigliato di rimettere il busto ma un secondo parere è completamente in disaccordo con il mio ortopedico, cosa devo fare?
Premetto che faccio la commerciante e passo molto tempo in piedi, fino a prima dell'incidente ho sempre portato i tacchi alti, ora non vado oltre i 5-6 cm ma faccio molta fatica a camminare perchè troppo bassi; volevo sapere se posso continuare a portare i tacchi alti oppure no, sono dannosi a pazienti scoliotiche? Inoltre (cosa più importante) potrebbe essere che il plantare non sia ben bilanciato e sia la causa dei dolori di schiena e all'anca?
e-mail: Grazie, Francesca


in data 06.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

10 anni fa operato di ernia discale L4-L5 sinistra. L'anno scorso a maggio operato per un'ernia discale L5-S1 sempre a sinistra. A distanza di un anno sono ricomparsi gli stessi disturbi aggravati: ovvero paralisi progressiva della gamba sinistra che da una settimana si sta estendendo anche a destra.
La RMN ultima documenta un quadro invariato rispetto a quello pre-intervento del luglio 2001 ovvero ernie discale L3-L4, L4-L5 ed ampia protrusione paramediana L5-S1. Mi è stata prospettata la diagnosi di failed back surgery syndrome e mi è stato sconsigliato qualsiasi ulteriore intervento.
Ma la sintomatologia di cui soffro sta progredendo giorno per giorno. Non posso fare niente?
Ho 47 anni
e-mail: Grazie


in data 05.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho avuto una frattura scomposta del gomito e mi hanno operata, ma quando ho iniziato la riabitazione ho capito che qualcosa non andava. Non riuscivo a sopportare il dolore, era fortissimo. Mi hanno vista diversi specialisti, ortopedici, fisiatri, fisioterapisti...... alla fine sono tutti concordi sul fatto che l'intervento non è stato eseguito correttamente e che insieme alle prime terapie molto violente mi hanno procurato non poche calcificazioni che ora mi impediscono completamente il movimento del gomito. Voglio fare qualcosa ma solo da uno specialista specifico del gomito che almeno mi assicura il recupero del 50% della funzionalità.
e-mail: Grazie


in data 05.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentile Dottori ho bisogno di una consulenza medica.
Mio padre ha 73 anni ed ha una metastasi della colecisti diffusa alle vie biliari dicono che e' inoperabile. Mi dia qualche speranza almeno Lei se non con l'operazione almento terapie alternative.
Aspetto con ansia Sue notizie
e-mail: Grazie


in data 03.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

SONO LA MAMMA DI UN BIMBO DI 36 MESI, CON UN RITARDO PSICOMOTORIO, L'11 LUGLIO HA AVUTO UN CASO DI EPILESSIA E PERDITA DI CONOSCENZA , LA RMN HA EVIDENZIATO UNA DILATAZIONE DEL VENTRICOLO DESTRO, IL 29 APRILE UNA SECONDA CRISI CON EPILESSIA E COMA PER DUE GIORNI ALE RISVEGLIO NON RICONOSCEVA PIU' NESSUNO , LA RMN HA EVIDENZIATO UN ULTERIORE DILATAZIONE DEL VENTRICOLO CELEBRALE DESTRO. ABBIAMO FATTO TANTISSIME ANALISI ANCHE LE MALATTIE MITOCONDRIALI, SIAMO DISPERATI PERCHE' NON POSSIAMO PREVEDERE UN TERZO ATTACCO" , SIAMO STATI AL GASLINI, AL MEYER, AL MAGGIORE DI BOLOGNA ED AL POLICLINICO DI NAPOLI, SE CONOSCETE QUALCHE CASO SIMILE POTRESTE AIUTARCI, VI SAREMO GRATI PER SEMPRE.
e-mail: Grazie


in data 03.06.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gent. Dottori, sono un ragazzo di 23 anni e giusto 6 mesi fa ho dovuto smettere di praticare la pallavolo poichè accusavo forti dolori alla schiena.
A seguito di controlli consistenti in RX, TAC e SCINTIGRAFIA OSSEA mi è stata riscontrata una SPONDILOLISI ISTMICA CONGENITA.
Ora sto seriamente pensando di operarmi e volevo sapere alcune cose:
1- potrei tornare a giocare a pallavolo?
2- quali rischi comporta tale operazione?
3- quale è in media la durata della convalescenza?
Vi ringrazio anticipatamente.
e-mail: Grazie


in data 31.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono la mamma di un bimbo di cinque anni che ha dismorfismi a mani e piedi.
Questo di mio figlio sembra un problema piuttosto raro, prego a chiunque sia in grado di darmi informazioni di dirmi a chi possa rivolgermi.
e-mail: Distinti saluti, Clara



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in data 31.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei avere notizie riguardo una patologia abbastanza rara, o comunque avere contatti con chi ha avuto questa malattia: il nome è FISTOLA DURALE CERVICALE.
I medici dopo circa 5 mesi dal manifestarsi della malattia, non sanno dare risposte chiare.
Per favore se potete dare un aiuto, sarà accettato con il cuore.

Le consigliamo di consultare l'Unità Operativa di Neurochirurgia dell'Ospedale Niguarda di Milano; questa la pagina internet di riferimento.
Cordiali saluti, Adelio Schieroni


e-mail: Grazie


in data 31.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mio padre è affetto da erisipela da circa 3 anni.L'infezione alla gamba dx si presenta con gonfiore molto marcato e rossore, il tutto accompagnato da febbre alta e malessere generale.3 anni fa' fece una cura di antibiotici e pennicilina senza pero' riscontrare alcun giovamento. L'infezione si manifestava con una periodicita' di 40 giorni circa.Nel febbraio del 2001 inizio' una cura omeopatica e i sintomi dell'infezione non ci furono fino al marzo scorso.Da marzo ad oggi l'infezione è gia' comparsa 3 volte. Secondo voi cosa bisognerebbe fare ora?
e-mail: Grazie, Matteo


in data 30.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vi ringrazio anticipatamente.
Sono un ragazzo di 25 anni e ho subito 3 distorsioni alla caviglia destra (1996-1998-2002).
Le radiografie (3) e la risonanza magnetica (1, fatta su consiglio dell' ortopedico nel 1998) non avevano rilevato rotture capsulari, tuttavia dopo l' ultima distorsione del 25-05-2002 l' ortopedico dell' ospedale mi ha consigliato un intervento in artroscopia per risolvere il problema.
Nel 1996 e nel 1998 ho portato un gambaletto gessato per 20 g. Ora porto un tutore air - cast dopo aver fatto le radiografie, che non hanno evidenziato fratture e a distanza di 7giorni potrò iniziare a puntare il piede.
Conoscete "centri del piede" , specialisti in artroscopie della caviglia ?
e-mail: Grazie


in data 30.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una ragazza di 23 aa .All'età di 13 aa sono stata operata di lussazione recidivante della rotula sn con un intervento di riallineamento prossimale; a 17 aa sono stata operata alla rotula destra per lussazione recidivante in artroscopia; a 19 aa sono stata nuovamente opereata alla rotula sn per il ripresentarsi delle lussazioni in presenza di una lesione condromalacica a livello della fossetta mediale della rotula e di una lesione longitudinale del retinacolo mediale(durante l'intervento è stata eseguita la sutura del retinacolo con accorciamento di quest'ultimo di 2 cm).Da circa due anni,tuttavia,la rotula di sn va nuovamente incontro a frequenti lussazioni con cedimento dell'arto. La diagnosi attuale è:rilussazione rotula sn con displasia dell'apparato estensore (antiversione eccessiva del collo del femore,torsione tibiale esterna ipoplasia del vasto mediale).
Vorrei sapere qual'è l'intervento più indicato in questi casi e quali sono i centri ai quali posso rivolgermi per trovare una soluzione al mio problema.
Grazie per la vostra attenzione.
e-mail: Distinti saluti


in data 30.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Desideravo sapere se l'osteoporosi riscontrata in fase molto avanzata in un ragazzo di 35 anni, a causa di problemi ormonali, può rientare in quelle malattie che godono di un minimo di invalidità?
e-mail: Grazie, Elisabetta


in data 30.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mia madre, di 65 anni, è affetta da carcinosi peritoneale e pleurico da sospetto carcinoma ovarico.
Il 7/05/02 è stata sottoposta a laparotomia esplorativa che ha evidenziato una carcinosi peritoneale con impossibilità di accedere alla cavità addominale stessa. Il 27/05/02 è stata sottoposta al primo ciclo di chemio terapia con i seguenti farmaci: tocsolo e cisplatino (scusate se i farmaci non sono stati scritti correttamente)
Chiediamo cortesemente se tale terapia è giusta ed eventualmente se siete a conoscenza di centri specializzati in riguardo a questa malattia.
Urgente, attendo una Vostra cortese risposta
e-mail: Grazie, Eleonora


in data 30.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Egregi Sig.ri,
mi chiamo Francesca, ho 26 anni e abito a Reggio Emilia.
Sono anni che mi sto curando i denti presso un dentista di Reggio, Ho tutti i denti devitalizzati e incapsulati, ma nell'ultimo anno li sto perdendo tutti con grosse infezioni.
Inoltre ho avuto uan osteomielite mandibolare e ho fatto un mese di camera Iperbarica. Dopo tutte queste strane infezioni che mi hanno portato a perdere la maggio parte dei denti mi sono rivolta a un altrodentista di Parma il quale ha trovato una situazione veramente disastrosa!! per il momento sto ritrattando tutti i denti sotto le capsule e porto un byte perchè ho il condilo di sinistra completamente leso.
Il mio problema è che vedo anche questo dentista un pò indeciso sul dafarsi, ma io non posso SBAGLIARE ANCORA !!!
Vi chiedo gentilmente se conoscete delle cliniche VERAMENTE SPECIALIZZATE e all'altezza di un problema serio come il mio, sia in Italia che all'Estero. Ho bisogno di una equip valida che mi risolva il problema. Non riesco a masticare più niente e ho fortissimi dolori.
Mi scuso per il disturbo ma attendo con ansia una Vostra gentile risposta.
e-mail: Grazie. Francesca


in data 29.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho un fortissimo mal di denti nonostante la devitalizzazione (viene e va con picchi di dolore atroce) il mio dentista mi ha detto che dipende dal nervo del trigemino mi ha consigliato di fare l'agopuntura.
Vorrei saperne di più sul nervo del trigemino mi può aiutare?
A chi mi posso rivolgere x l'agopuntura? Il mio dentista non conosce nessuno (bravo veramente) e tanto meno io!
Sono di Pescara (abruzzo)
e-mail: Grazie


in data 29.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Dopo aver fatto una serie di esami a seguito di aritmie sopraventricolari, a mia moglie è stata prescritta una RMN al cuore.
Desiderei sapere dove è possibile fare in tempi rapidissimi questo esame, tenendo conto che abitiamo a Rovigo.
Ringrazio anticipatamente e invio cordiali saluti
e-mail: Gianfranco


in data 29.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

HO MIA MADRE MALATA DI AMILOIDOSI PRIMARIA (AL), NON PUO' PIU' SOSTENERE IL CICLO DI CURE TRADIZIONALI (MELPHALAN,DESAMETASONE,THALIDOMIDE). STO CERCANDO URGENTEMENTE CUYRE ALTERNATIVE O COMUNQUE RIFERIMENTI IN MERITO.
e-mail: Grazie, Massimo


in data 29.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Il problema riguarda la compagna di mio figlio alla quale è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta. Ha trent'anni, vegetariana ha rifiutato il protocollo di cura a base di chemioterapia propostole da un ospedale di Milano. Ora si cura a casa con l'aiuto di una omeopata, il monitoraggio degli esami ha dati degli esiti inaspettatamente positivi. Il padre medico emotivamente coinvolto non approvata e non si sente in grado di seguirla. Esiste un centro di medicina alternativa che possa seguirla??
e-mail: Grazie, Felice e Gigliola


in data 28.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei se vi è possibile un consiglio per un amico che è disperato perchè ha una piccolina di 4 anni a cui è stato diagnosticato un tumore maligno alla tiroide che si sta diffondendo alla gola e allo stomaco. Vi chiedo quale Centro Oncologico o Istituto potrebbe fare al suo caso. Aspetto una vostra mail,con sincera stima ed affetto,cordiali saluti.
e-mail: Grazie


in data 27.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Rivolgo il mio appello a chiunque possa fornire notizie utili per il trattamento chirurgico o farmacologico della FIBROSI POST ATTINICA.
Espongo brevemente il caso di una cara amica di famiglia che combatte da ormai quattro anni, con le conseguenze di una radioterapia praticata in seguito ad un intervento di asportazione di tumore al seno destro. La signora è stata sottoposta al trattamento chirurgico nel 1989. A distanza di qualche mese, nel 1990, le è stata praticata la radioterapia.Dal 1998 dolori diffusi ed insistenti all'arto superiore destro l'hanno convinta a chiedere pareri medici ed a sottoporsi a Risonanza Magnetica Nucleare per il definitivo accertamento della patologia.Le è stata diagnosticata una fibrosi post-attinica che comporta compressione del nervo irradiante il braccio destro.
I sintomi si sono esacerbati fino alla perdita di motilità dell'arto.Nonostante la consultazione di più neurochirurghi, sull'intero territorio nazionale, le possibili soluzioni avanzate non sono andate nel senso di un trattamento definitivo di tipo chirurgico, ma conservativo-farmacologico.Le ragioni di questo indirizzo terapeutico risiederebbero nella possibilità di recidiva e nella difficoltà dell'intervento.
In conclusione,
1) Dato che dalla radioterapia allo sviluppo della patologia sono trascorsi otto anni, che lasso di tempo intercorrerebbe dall'intervento chirurgico ai primi significativi sintomi di una recidiva? Siamo nell'ordine di anni?
2) La signora sarebbe disposta a spostarsi sul territorio nazionale o all'estero, presso Presidi Ospedalieri o cliniche private, pur di dare sollievo, almeno temporaneo, al dolore ed alla inutilizzabilità dell'arto.
Quindi, chiunque abbia notizie di centri specializzati, nazionali e non, puo' scrivere al mio indirizzo di posta elettronica.
Ringrazio di cuore, certo della Vostra sensibilità.
e-mail: Grazie


in data 26.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili amici
vi scrivo nel tentativo di conoscere un centro italiano o estero per il trattamento NEUROCHIRURGICO di una grave compressione midollare in sede T6-T7. L'ortopedico e il neurochirurgo consultati affermano che, in caso di intervento, le probabilit? di evitare gravissime conseguenze sono scarse. Esistono centri specializzati (microchirurgia..?) che possano almeno ridurre significativamente i rischi?
Il paziente accusa anche diverse altre patologie parzialmente invalidanti; ha un'accentuata parestesia, un chiaro disurbo nella trasmissione agli arti inferiori, minzione perentoria.
e-mail: Grazie in ogni caso. G. B.


in data 24.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

During surgical participation to the aneurism abdominal aorta in the putting to plate of the present for the system endoprotesi I have lost ejaculation, still having 54 years; I wish to know if in the world exists the possibility restoration dictates facoltà.

Durante l'intervento programmato di un'endoprotesi con la messa a piatto aneurisma aorta addominale ho perso uso eiaculazione: desidero sapere eventuale centro riabilitativo in Italia e anche estero; ho solamente 54 anni.
e-mail: Grazie


in data 24.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una donna di anni 33 e lo scorso anno mi è stata diagnosticata l'osteoporosi. Le analisi tiroidali ed ormonali in genere non hanno dato esito positivo. Sto facendo una cura a base di Fosamax e calcio che ha almeno fermato la progressione. Che conseguenze potrei avere se decidessi di avere una gravidanza?
Esistono cure alternative efficaci in sostituzione dell'attuale da poter fare in gravidanza ?
e-mail: Grazie


in data 22.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono la figlia di un signore di 56 anni che circa due settimane fa è stato ricoverato in ospedale per un probabile attacco ischemico; la diagnosi è stata: Afasia mista in soggetto diabetico, con occlusione della carotide interna di sx e riduzione del lume vasale del 20% della carotide interna dx, a livello della biforcazione HBV positivo.
E' stata data una cura per il diabete e una dieta, la cardioaspirina e Nimotop. Quello che voglio sapere io e se ci sono altre cure o se si può intervenire chirurgicamente o no e il perchè se è no poi se ci sono terapie di recupero e quali, dove mi posso rivolgere per logopedie. Distinti saluti, spero di ricevere al più presto informazioni
e-mail: Grazie


in data 22.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Elisabetta ho un problema, ho sospeso la pillola anticoncezionale Loette nel mese di Aprile, l'ultima assunta il giorno 19/04/02 che era un Venerdi........poi la pausa dei sette giorni....nella quale ho avuto una piccola macchia rossa il giorno 24/04/02 (ed é per questo motivo che ho sospeso l'assunzione, il ciclo era ormai da tre mesi ridottissimo) Prendevo Loette da circa 6 mesi
Il problema é che ho un'ansia pazzesca perché a tutt'oggi niente ciclo, ho fatto un test di gravidanza (comprato in farmacia) il 18/05/02 che risultava negativo, ma ho avuto un rapporto non protetto il giorno 11/05/02 , é possibile che io sia incinta o considerando l'11 come data , il 18 doveva già dare positivo se realmente ero gravida????
Devo ripetere il test? o posso sperare di non essere incinta??? Ho già tre bambini..... Se eseguo oggi 22/05/02 il test posso essere piu' tranquilla o devo aspettare?
e-mail: Grazie


in data 22.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve, sono una donna di 43 anni da tempo affetta da dolore lombo-sacrale. Da una Tac eseguita 2 anni fa risultava una lieve protrusione discale L5-S1. In questi giorni ho eseguito una radiografia lombo-sacarale in estensione ed in flessione . In risultato è questo : Spondilartrosi lombare con osteosclerosi delle limitanti con produzioni osteofitiche margino-somatiche con tendenza alla produzione di osteofiti margino-somatici. Lieve riduzione dello spazio intersomatico L4-L5 ed L5-S1.
Vorrei cortesemente una delucidazione sul risultato radiografico e sapere cosa dovrei fare.
Ringrazio, Vivamente.
e-mail: Marina (Palermo)


in data 22.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho una ernia al disco che mi fa soffrire maledettamente; ho provato moltissime cure, ma niente: mi potete dare una mano.
e-mail: Grazie, Patrizia B.


in data 21.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve, ho 16 anni e il 14 maggio 2002 ho preso una botta al polso e mi sono rotto lo scafoide carpale dx, mi hanno ingessato per 40 giorni. Se l'osso non dovesse andare apposto mi devono operare? che probabilità ci sono che vada apposto con il gesso? devo mangiare qualcosa in particolare? riuscirò a rifare tutti i movimenti?
La ringrazio
e-mail: Tanti saluti


in data 21.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Spett/le team, è straordinaria la vs. iniziativa e spero possiate essere di aiuto anche a me.
Sono la madre di una ragazza di 30 anni che due anni e mezzo fa, a causa di incidente stradale, ha subito lesioni alla caviglia dx (frattura perone e distacco tendineo) e a quella sn: frattura pluriframmentata bimalleolare con perdita della cartilagine. Attualmente il quadro si riassume con questa diagnosi radiografica: a sn esiti di fratture multiple del perone e della tibia distali con pregresso intervento e rimozione dei mezzi di sintesi (dodici viti). Frammento distaccato si proietta all'apice del malleolo tibiale di dx. Si apprezza una marcata deformazione artrosica post-traumatica dell'articolazione tibio-peroneo-astragalica con epifisi tibiale svasata e deformata; il malleolo peroneale appare consolidato, con aspetto piuttosto ruotato ed alterato allineamento dell'asse tibio-peroneo-astragalico. Anche a dx sono evidenti segni di artrosi post-traumatica dell'articolazione ti! bio-peroneo-astragalica.
Preciso che un anno fa è stata classificata un'invalidità permanente del 26 % da parte dell' I.N.A.I.L. (incidente ad itinere). La ragazza lavora come commessa di farmacia e soffre di sindromi dolorose marcate. Lo specialista traumatologo consultato ha consigliato una RMN e un intervento di pulizia in artroscopia.
Il mio quesito è il seguente: esiste in Italia o all' estero un ospedale dove si pratica l'artroscopia della caviglia con scrupolo e coscienza?.
Secondo il parere del team di medici che mi sta leggendo ciò è consigliabile e soprattutto può alleviare le sofferenze di mia figlia? Infinitamente grata per l'attenzione, saluto augurando buon lavoro.
e-mail: Marida


in data 20.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

NEUROMA DI MORTON

Avrei bisogno di sapere alcune informazioni riguardanti la suddetta malattia. Vorrei sapere chi sono gli specialisti chirurghi che operano a Milano.
Grazie, resto in attesa di un vostro gentile riscontro.
Cordialmente
e-mail: FEDERICA


in data 20.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve,
Vi scrivo per conto di mia madre (che ha 53 anni) alla quale è stato diagnosticato un ADENOCARCINOMA AD ANELLO CON CASTONI, che parte dallo stomaco ed ha colpito già il 90% dei linfonodi. Si è tentato un intervento chirurgico per effettuare l'asportazione della parte di stomaco interessata dal tumore, ma purtroppo non è stato possibile fare nulla (è stata aperta e richiusa), perchè considerato un caso non operabile e senza speranze. Vi scrivo per chiederVi se potete indicarmi qualche importante centro di Oncologia, oltre a quello di Milano, in Europa, in America o in qualsiasi altra parte del mondo, che si occupa di sperimentazioni e terapie per questo tipo di cancro. Ormai c'è estrema urgenza di intervenire al più presto, perchè ogni giorno può esserle fatale.
Ringrazio di cuore anticipatamente, tutti coloro che vorranno e potranno aiutarmi.
e-mail: Grazie


in data 19.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Egregio dottore, ho 40 anni e un occhio gravemente malato che devo asportare.
Ho contattato vari medici i quali mi propongono interventi diversi tra loro, chi mi farebbe un trapianto di idrossiapatite (solo a pagamento) chi inserirebbe un cestello con del silicone. a chi devo credere? a chi devo dare fiducia? esiste in italia un centro specializzato su questo tipo di interventi? finora ho visitato solo normali reparti oculistici ospedalieri che forse non sono all'altezza per poter risolvere il mio problema. Mi può aiutare lei? Spero vivamente di si. La ringrazio.
aspetto una risposta.
e-mail: Monica


in data 19.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buon Giorno caro Dottore.
Ho fatto una lastra standar e obliqua. Ora Le leggo il risultato:
Esiti di distacco del margine anterosuperiore del corpo di C6 da ernia discale intraspongiosa obliqua anteriore, forami di coniugazioni regolari, spazi discali conservati.
Cosa mi consiglia? Ho bisogno di operarmi, come faccio ad eliminare quasta protusione?
e-mail: Grazie


in data 19.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gradirei sapere quale è il migliore centro specializzato in interventi di settonasale e turbinati visto che ne ho fatti tre nel giro di pochi anni ed ho perso del tutto l'uso del naso.
Urgente pref. nella prov. di Milano.
e-mail: Grazie


in data 19.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

E' stata diagnosticata a mia mamma, 72 anni una disgeusia post virale. Tac, RNM, esami ormonali, visita neurologica e orl hanno dato esito negativo e confermato quindi l'ipotesi diagnostica.
Curata inizialmente con cortisone e antinfiammatori.
In seguito con cure omeopatiche (in realtà integratori alimentari, zinco, rame) senza grandi risultati.
A distanza di 28 mesi è stato recuperato quasi totalmente l'olfatto ma non il gusto (tutti i sapori sono indistintamente o acidi o amari). La mamma si nutre ma sempre con maggiori difficoltà, il peso è sceso a 38 Kg. (dai 45 iniziali)
Vi sono stati segnalati altri casi, sono possibili altre terapie?
Vi sarei grata di una risposta in merito.
e-mail: Grazie


in data 18.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Il mio bambino di 3 anni, con problemi respiratori, ha necessità di un intervento chirurgico di resezione delle adenoidi ed eventualmente delle tonsille.
Chiedo consiglio per l'individuazione di un centro medico ospedaliero altamente specializzato in Italia (eventualmente anche chirurgia laser).
Vi ringrazio anticipatamente.
e-mail: Grazie


in data 17.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi è stata riscontrata un'osteonecrosi della testa del femore destro. Ho fatto diversi esami diagnostici (Risonanza magnetica, RX, scintigrafia ossea globale ed esami del sangue vari). Vorrei sapere quali sono le terapie più efficaci ed attualmente in uso per risolvere il mio problema.
Distinti saluti.
e-mail: Grazie


in data 16.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

DA CIRCA 1 MESE MIO PADRE ACCUSA FORTI DOLORI SULLA PARTE DESTRA DELLA PANCIA E ORA ANCHE ALLA SCHIENA.
DA UNA PRIMO ACCERTAMENTO SEMBRAVA SI TRATTASSE DI UNA COLICISTI CON SEDIMENTI CALCIFICATI SPESSI E QUALCHE CALCOLO, VISTO CHE IL DOLORE ERE MOLTO INSISTENTE SOPRATUTTO LA NOTTE CON LEGGERE CRISI RESPIRATORIE E FORTE SUDORAZIONE DURANTE LA NOTTE L'ABBIAMO RICOVERATO IN CHIRURGIA ALL'OSPEDALI INFERMI DI RIMINI.
NONOSTANTE IL NOSTRO MEDICO DI FAMIGLIA AVESSE RICHIESTO UNA TAC I ICHIRURGI HANNO DECISO DI INTERVENIRE(SENZA ASPETTARE LA TAC) PER LA COLICISTI IN PARASCOPIA. PUTRTROPPO DURANTE L'INTERVENTO SI SONO ACCORTI CHE C'ERANO MOLTE METASTASI AL FEGATO E DALL'ESAME ISTOLOGICO DEI CAMPIONI PRELEVATI CHE ABBIAMO AVUTO OGGI 16/05/2002 RISULTA CHE SI TRATTA DI UN ADENOCARCINOMA POCO DIFFERENZIATO DAL TESSUTO GASTRICO PROBABILMENTE ORIGINATO DALLA COLICISTI.
NON ABBIAMO ANCORA AVUTO SUGGERIMENTI, SOLO DOMANI CI CONSEGNERANNO LA CARTELLA CLINICA E LE INDICAZIONI TERAPEUTUCHE. DA QUANTO SPIEGATO A VOCE DAL CHIRURGO CHE E' INTERVENUTO NON CI SONO SPERANZE, INOPERABILE E ANCHE LA CHEMIO SAREBBE INUTILE (MIO PADRE HA 77 ANNI) VORREMMO SAPERE SE SE C'E QUALCHE CENTRO SPECILAZZATO E SE ABBIAMO QUALCHE POSSIBILITA' DI INTERVENTO.
MIO PADRE E' TROPPO IMPORTANTE PER ME E VOGLIO AVERE LA POSSIBILITA DI FARE TUTTO CIO' CHE E POSSIBILE FARE.
GRAZIE PER UN URGENTISSIMO RISCONTRO E PER LA VOSTRA ATTENZIONE
e-mail: EDY


in data 16.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Chiedevo informazioni riguardo alla malformazione definita Dandy-Walker.
Può avere varie sfumature e spesso è associata ad altre anomalie? quali sintomi ha? che problemi può avere il bambino?
e-mail: Grazie anticipamente


in data 16.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho una macchia di angioma sulla faccia come posso eliminarla?
e-mail: Grazie


in data 15.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buon Giorno
Mi chiamo Fabio M. e ho 31 anni e pratico Rugby a livello agonistico.
Da settembre 2001 circa scorso a questa parte soffro di un continuo disturbo testicolare e quando faccio sport anche addominale. Ho fatto visite da Specialisti Chirurgichi e Traumatologici, la quale mi hanno diagnosticato una Pubalgia cronica, consigliandomi assoluto riposo. Circa due settimane fa, mi sono accorto però di avere una piccola pallina nella parte alta del testicolo.
Il mio medico curante mi ha consigliato di fare una visita da un medico sportivo, dicendo che se mi hanno diagosticato la pubalgia sicuramnte sarà quello.
Volevo sapere se anche secondo Voi potrebbe essere quello oppure se i sintomi della pubalgia sono altri, e se così fosse come posso agire e che visite devo richiedere o a chi devo rivolgermi.
RingraziandoVi anticipatamente porgo distinti saluti
e-mail: Grazie


in data 14.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Egregio dottore,
sono una ragazza di 22 anni e circa 5 anni fa mi fu diagnosticata un'ANTIVERSIONE DEL COLLO FEMORALE SINISTRO CONGENITA.
Nel novembre del '99 è insorto all'arto inferiore sinistro una TROMBOSI profonda documentata da eco-doppler dove risulta: trombosi dei vasi venosi gastrocnemi e della poplitea sx; la femorale comune dimostra normale flusso.
Da circa 2 anni i dolori si sono fatti più intensi (diurni e notturni) provocando una evidente rotazione del ginocchio sinistro ed equinismo del piede tali da rendere difficoltoso il cammino per più di 10 minuti, fare le scale, stare nella posizione seduta......... .
Inoltre nel marzo scorso c'è stata anche l'insorgenza di deficit di forza dell'arto inferiore sinistro con perdita di sensibilita diagnosticato da EMG ENG dove risulta: segni di sofferenza neurogena acuta, con iniziali fenomeni di axonotmesi parziali in atto, compatibili con neuropatia del nervo sciatico sx.
Gli specialisti da me consultati hanno prospettato un intervento chirurgico di OSTEOTOMIA DEROTATIVA.
Gradirei sapere, gentilmente, se vi sono in Italia dei centri ortopedici specializzati nella cura del caso e il nominativo di qualche medico specialista da poter contattare.
Attendo al più presto una vostra cortese risposta.
e-mail: Grazie


in data 13.05.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

SONO UNA SIGNORA DI 62 ANNI DI ROMA. IL 14 GENNAIO C.A. HO SUBITO UNA FRATTURA METAFISARIA DEL RADIO DX TRATTATA CON GESSO (38GG). IMMEDIATAMENTE DOPO L'INGESSATURA SONO COMINCIATI I DOLORI ALLE DUE DITA CENTRALI DOVUTE ALLE CATTIVA POSTURA. INFATTI DOPO 3 MESI ESATTI, NONOSTANTE I VARI TIPI DI FISIOTERAPIA, HO DOVUTO SUBIRE UN INTERVENTO AL TUNNEL CARPALE CAUSATO DALLA SCORRETTA INGESSATURA.
MA I PROBLEMI NON SONO FINITI PERCHE' PERSISTE IL DOLORE, IL GONFIORE E L'IRRIGIDIMENTO DELLA MANO. DOPO ULTERIORI RADIOGRAFIE E VISITE SPECIALISTICHE E' RISULTATA ALGODISTROFIA II° STADIO. MI E' STATO CONSIGLIATO TRATTAMENTO FARMACEUTICO INIZIANDO CON BLOCCO ASCELLARE, VASODILATATORI, ANTIDOLORIFICI, FARMACI NEVROLETTICI E FISIOTERAPIA IN CENTRO SPECIALISTICO.
SECONDO VOI E' SUFFICIENTE PER RECUPERARE LA FUNZIONALITA' DELLA MANO O RITENETE OPPORTUNO L'INTERVENTO CHIRURGICO?
GRADIREI, ALMENO DA VOI, UNA RISPOSTA SINCERA E L'INDICAZIONE DI UN CENTRO SPECIALIZZATO PER IL TRATTAMENTO DI QUESTA PATOLOGIA.
GRAZIE DI CUORE!!!
e-mail: Giuseppina S.


in data 25.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

vrei bisogno di saperne di più,delle neuropatie,o polineuropatie di cui soffro. Circa 4 anni fa sono stato ricoverato per disturbi alla vista, mi è stata diagnosticata una neuropatia tossica alcolica, i ricoveri successivi confermavano la diagnosi.
Dopo un periodo piuttosto burrascoso ,perchè non accettavo la mia cecità,sono stato ricoverato in un centro di alcologia,e ne sono uscito disintossicato.Ma i miei problemi non sono finiti,da più di un anno ho cominciato ad avere disturbi, prima ai piedi poi a tutte le gambe,e anche quì la diagnosi è neuropatia .Ho fatto risonanza,rx.elettromiografia e i medici mi dicono che devo avere pazienza per 4/5 anni.Fra 4/5 anni come sarà la mia muscolatura visto che riesco a camminare pochissimo,non mi voglio rassegnare,cieco e su una sedia a rotelle? Chiedo a voi aiuto,e consigli ne voglio sapere di più .
e-mail: Grazie


in data 23.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vi sarei molto grato, se mi poteste indicare un centro specializzato in ozonoterapia più vicino alla città di Ancona, dove, un anno fa, sono stato operato di ernia discale foramidale sinistra a livello L4-L5, con esiti negativi.
Sono un ragazzo di anni 38 con problemi discali come risulta dall'indagine condotta tra L3 ed S1 mediante T.A.C.:
A livello L3-L4 protusione discale foramidale destra.
A livello L4-L5 protusione discale mediana-paramediana sinistra con impronta sul sacco durale ed impegno biforamidale maggiore a sinistra.Associati segni di degerazione discale con sfiancamento anulare circonferenziale.
A livello L5-S1 modesta protusione discale mediana-paramediana destra.
In attesa di una vs risposta vi porgo i miei saluti.
e-mail: Grazie


in data 22.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Questo messaggio è rivolto all'attenzione di chi si occupa di oncologia. A mio padre, è stato diagnosticato un carcinoma polmonare, con metastasi epatiche. L'oncologo ci ha consigliato dei cicli di chemioterapia, a distanza di tre cicli di terapia, abbiamo avuto come risposta un discreto miglioramento a livello polmonare, mentre a livello epatico un leggero peggioramento. Nel mese di febbraio, ho sentito la notizia , che era stata effettuata una termoablazione al polmone, quindi ho chiesto al nostro medico , se si poteva fare nel nostro caso, purtroppo, abbiamo avuto risposta negativa . Ora chiedo, a chi di competenza se ci sono casi diverzi, e come mai,se non altro perchè non trattare le sole lesioni epatiche con radiofrequenze visto che sono ad oggi le piu' preoccupanti .Non potrebbe questo, allungare la vita a mio padre . Un grazie particolare a quanti mi potranno aiutare in questo disperato cammino della mia vita.
e-mail: Grazie, Giancarlo


in data 21.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono la mamma di un bimbo cerebroleso per grave asfissia alla nascita 35 settimana rottura precoce delle acque ho partorito dopo 24 ore con un parto spontaneo asciutto dopo poche ore e stato trasferito in rianimazione e trattato con surfassante ha mostrato poi con ecografia cerebrale una iperecogenicita periventricolare senza dilatazione dei ventricoli marcata e diffusa dopo 20 giorni lo tocco per la prima volta ha le manine sbarrate e adopera il sondino per bere il latte alle dimissioni mi dicono che i problemi respiratori li hanno risolti e che ha bisogno di qualche visita in piu . tutto qui poi leggo la lettera delle dimissioni e mi accorgo della realta quindi a 1 mese faccio una ecografia cerebrale e mi dicono che tutto e assolutamente a posto :a6 mesi il cranio da 33cm arriva a 37cm a un pediatra sembra essere troppo poco e con una nuova ecografia i ventricoli risultano lievemente dilatati un ricovero in neuropsichiatria risonanza magnetica esito atrofia cerebrale corpo calloso notevolmente assottigliato ipotelorismo associato. il tutto spiegato a telefono a distanza di 2 settimane come una pigrizia .eeg mostra qualcosa di multifocale per me arabo per loro non ci sono crisi ne lesioni . lieve pallore della papilla ottica .
dopo 15 mesi nessuno vuole ripetermi una risonanza perche il quadro sarebbe tale. veramente il cervello di valerio non cresce piu o non migliora piu oppure se ci sono lesioni non si vedrebbero con una risonanza? a 10 mesi ha fatto la tac mostra una craniostenosi associata ad atrofia cerebrale veramente non e necessaria una misurazione della pressione endocranica. veramente i centri come holman devono esserti consigliati da altri genitori? ma se quando valerio aveva 20 giorni mi dicevano la verita e a 6 mesi non mi dicevano che era un semplice essere pigro io non avrei potuto fare di piu per valerio con stimoli tattili di percezione ecc? io chiedo solo se devo prenotare una risonanza o no anche se la dovessi fare a pagamento. grazie.ha fatto un ciclo di acth ma un altro ospedale mi dice che valerio non doveva farlo mi mancava la ventesima quando a 15 mesi arriva la prima crisi parziale cronica trattato con depakin fino a 150+150 e alla terza crisi dopo 6 mesi cambiano il farmaco scalandolo e aggiungendo il tegretol risultato tante crisi da astinenza decidono di aumentare il depachin e sto ancora scalando piano il tegretol depakin 250+300 tegretol 2'5+2,5 il dosaggio porta a un risultato di 55 e 4,4 vogliono cambiare di nuovo il farmaco che faccio? non e meglio una crisi al mese piuttosto che tante a distanza di giorni per astinenza? sono disperata e non posso far seguire valerio da 2 ospedali come sto facendo: a giugno ho preso appuntamento con casimirro mondino di pavia con il professore lanza e speriamo che me lo segue in tutto e per tutto ma nel frattempo con le crisi come mi gestisco?
e-mail: Grazie


in data 21.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Il Sig. G. N. il 11/01/2002 dopo RM con Gadolinio ha avuto diagnosticata una Eteroplasia cerebrale primitiva anaplastica.
In data 18/02/2002 è stato operato dal Neurochirurgo Prof. Francesco Tomasello c/o il Policlinico Universitario di Messina, il quale dopo l'intervento ci ha riferito di aver asportato il 90% della massa.
Dall'esame istologico il risultato non è stato confortante, la diagnosi è: Gliosarcoma

NEOFORMAZIONE CARATTERIZZATA DA PROLIFERAZIONE GLIALE DI ALTO GRADO CON FREQUENTI CITOTIPI GIGANTI E MITOSI TIPICHE E ATIPICHE. LA NEOPLASIA DIMOSTRA UNA FITTA TRAMA RETICOLARE CON ASPETTI TANTO PERIVASALI CHE PERILOBULARI E/O INTERCELLULARI. SI OSSERVANO ANCHE AMPIE ZONE DI NECROSI.
Dal 18/02/2002 ha iniziato Radio Terapia per 30 sedute, allo stesso tempo gli veniva somministrato il Temodal 100 mg e del Soldesam soluzione 4mg, tutto ciò sino alla fine dell'ultima seduta di Radio Terapia (29/03/02), sino ad oggi la sera assume 1 compressa di Luminale.
Risultato: ha avuto un progressivo miglioramento subito dopo l'intervento, mentre al termine del ciclo di Radio Terapia ha subito un brusco calo: non riesce a camminare da solo, raramente è lucido perché è spesso in uno stato di dormiveglia, ha problemi di incontinenza.
Ad oggi stiamo somministrando fiale di SOLDESAM intramuscolare, notando scarso miglioramento.
Adesso chiedo aiuto a voi, desidero sapere cosa si può fare e se è possibile ottenere un miglioramento o una risoluzione alla malattia. Resto in attesa di vostra risposta
e-mail: Grazie


in data 15.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

VORREI CORTESEMENTE CONOSCERE SE A ROMA ESISTE UN ISTITUTO SPECIALIZZATO PER LA CURA E/O TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLA COXARTROSI DELL'ANCA, POICHE', MIA MADRE, DI 50 ANNI NE SOFFRE DA ALCUNI MESI. HA GIA' EFFETTUATO DELLE INFILTRAZIONI SU CONSIGLIO ORTOPEDICO, SENZA RAGGIUNGERE PURTROPPO ALCUN RISULTATO, LA SUA DEAMBULAZIONE E' CHIARAMENTE MOLTO DOLOROSA E FATICOSA, QUALE CURA E/O TRATTAMENTO PUO' ESSERE PIU' EFFICACE PER UNA DONNA DI COSI' GIOVANE ETA'.
CORDIALI SALUTI.
e-mail: Grazie


in data 18.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una donna di 45 anni,con un grave problema di LOMBOSCIATALGIA BILATERALE diventata CRONICA da circa quattro anni,che mi costringe a stare sempre a letto. Vari ricoveri e varie terapie(farmaci,manipolazioni,kinesi,ozono,IDET),non hanno avuto successo peggiorando la situazione.
L'ultima risonanza magnetica evidenzia tre discopatie con degenerazione dei livelli L3-L4-L5-S1.Il mio dilemma è il seguente:un chirurgo ortopedico mi ha detto che è necessario fare un intervento di ARTRODESI-LOMBOSACRALE,mentre un neurochirurgo me l'ha vivamente sconsigliato,perchè fissando tre vertebre si avrebbero gravi limitazioni nel movimento e non è assicurata la scomparsa del dolore;un fisiatra mi ha indicato l'uso di un busto in polietilene come soluzione del dolore.
Vorrei contattare chiunque abbia fatto questo tipo d'intervento su 2-3 vertebre lombari.
Aiutatemi a risolvere il mio problema e consigliatemi dei centri specializzati.
e-mail: Vi ringrazio in anticipo,LINA.


in data 17.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve , mi chiamo Giovanni V. e mio padre Armando è stato operato il 9 marzo 2002 alla colicisti alle parete della quale è stato asportato un adenocarcinoma, e il 12 aprile (pochi giorni fa) l'abbiamo ricoverato per coliche addominale, ma , purtoppo, la causa delle coliche è dovuta ad una recidiva neplastica con la seguente diagnosi:
"non lesione focali epatiche. VB dilatate. A livello dell'ilo epatico di apprezza una formazione solida disomogenea del diametro di circa 7 cm che si sviluppa inferiormente prendendo stretti rapporti sia con le strutture dell'ilo che con la testa del pancreas (non si apprezza piano di clivaggio con quest'ultima). Il quadro TC potrebbe essere compatibile con recidiva neoplatica. Non alterazione a carico degli organi esaminati. Non versamento libero addominale".
Nel frattempo si è bloccata la bile per stenosi con conseguente ittero e giovedi 18 si tenterà di immettere cateterino per bypassare l'occlusione con metodo endoscopico
Chiedo aiuto a chiunque possa darmi indicazioni di centri specialistici per la tipologia di tumore del mio papa e si ci sono possibilita di cure sperimentali (e dove si eseguono) anche diverse dalle tradizionali chemio radio di bella ecc.
e-mail: Un grazie di cuore a tutti, sono disperato


in data 14.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

CHIEDO CONSIGLIO X UN AMICO CHE 6 ANNI FA' HA AVUTO UN INCIDENTE SUBACQUEO CON RELATIVA EMBOLIA SULLA QUALE NN è STATO POSSIBILE INTERVENIIRE IMMEDIATAMENTE X LA LONTANANZA DALLE CAMERE IPERBARICHE DAL LUOGO DELL'INCIDENTE. IL GIOVANE, CHE OGGI HA 36 ANNI, HA UNA DIAGNOSI DI: COMPRESSIONE MIDOLLARE IN D7 E D9 , CORDONI NERVOSI DI DX CON ISCHEMIA, MIDOLLO SEMPRE RIMASTO PULSANTE. AD OGGI IL GIOVANE, FINORA PARAPLEGICO, RISPONDE POSITIVAMENTE ALLA RIABILITAZIONE TANTO DA SENTIRSI PROSPETTARE IL DISCORSO TUTORI.
VORREI UN CONSIGLIO SUL MIGLIORE E EFFICACE CENTRO DI RIABILITAZIONE X ACCELLERARE AL MASSIMO LA RIPRESA. E SE POSSIBILE VORREI IL PARERE SULLA RIABILITAZIONE PROPOSTA DAL CIRCENSE RUSSO DI CUI NON RICORDO IL NOME ED EVENTUALMENTE L'INDIRIZZO SE A VS. GIUDIZIO LO RITENETE UN METODO VALIDO.
VI ABBRACCIO E RINGRAZIO, BETTINA
e-mail: Grazie


in data 14.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un invalido di guerra. Fui colpito da un granata riportando ferite nella gamba che ha dovuto subire varie operazioni per potere riacquistare la funzionalita' sono rimasti in sito numerose schegge che non mi hanno dato nessun problema per 50 anni.
Adesso si e' formata una fistola che oltre a spurgare fa uscire anche pezzi di metallo(schegge); nessuno ha capito nulla ho fatto 3 cicli di antibiotici(ciproxsil) senza nessun risultato. Chi mi sa indicare dove rivolgermi?
e-mail: Grazie


in data 14.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Annarita C. da Genova. 42 anni.
In seguito a frattura trimalleolare con lussazione avvenuta 15 mesi fa ho subito vari interventi chirurgici, numerosissime radiografie, RMN, mi accingo a subire una scintigrafia con globuli bianchi marcati per escludere presenza di osteomielite, dopo di che, al fine di poter procedere con ulteriore intervento chirurgico di artroscopia con artrodiatasi mi si proporrà 'artrotac'. Sono preoccupata per questa enormità di indagini strumentali ad immagini che mi riempiono di radiazioni.
Ho ragione di preoccuparmi? Grazie di una Vostra risposta. Cordiali saluti.
e-mail: Annarita


in data 13.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buongiorno,
avrei bisogno di un vostro consiglio: un mio strettissimo parente ha una fortissima depressione e crisi d'ansia, è stato ricoverato, ma non sono soddisfatta dell'ospedale in cui sta e dei medici che lo stanno curando. Per favore mi potreste consigliare una clinica più specializzata qui in Sicilia o per lo meno vicino a questa regione. Ve ne sarei grata.
e-mail: Grazie


in data 11.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Egregi signori, sono un uomo di 62 anni e, in seguito ad esami per calcolosi renale, mi é stata riscontrata una forte osteoporosi a livello del polso e della colonna vertebrale. Mi é stata prescritta una cura secondo la quale devo assumere delle gocce due volte al giorno.
Gradirei avere da Voi qualche nozione e qualche consiglio in merito. Mentre Vi ringrazio fin d'ora, abbiateVi i miei più distinti saluti.

Risponde il Prof. Vittorio Paolucci

Si è pensato alla possibilità di un iperparatiroidismo?
Cordiali Saluti.

Prof. Dr. Vittorio Paolucci
Professore straordinario di Chirurgia dell'Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte sul Meno
Direttore della Clinica di Chirurgia Viscerale, Oncologica e Miniinvasiva Ketteler-Krankenhaus,
Lichtenplattenweg 85,
D-63071 Offenbach am Main - Germany
e-mail:paolucci@em.uni-frankfurt.de


e-mail: Grazie


in data 06.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mia madre da oltre 2 mesi è a letto per una grave forma di protrusione discale.
Gradirei sapere, gentilmente, se vi sono in Italia dei centri ortopedici specializzati nella cura della suddetta.
Vi prego gentilmente, ove possibile, inviarmi al più presto vostre notizie a riguardo.
Cordiali saluti.
e-mail: Grazie


in data 05.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Dovendo affrontare una osteoporosi maschile a 40 anni, che mi ha colpito prima all'anca destra poi quella sinistra, ed adesso comincio ad avere dolori al ginocchio destro, ed al polso destro, quale tattica di cure e stile di vita devo affrontare, potete darmi qualche consiglio?

Risponde il Dott. Luigi Sinigaglia

Egregio Signore,
gli elementi clinici che Lei fornisce sono insufficienti per formulare un giudizio e quindi per fornire un parere sulla terapia. In particolare si deve chiarire se il problema è legato ad una osteoporosi sistemica o se si tratta invece di un problema reumatologico che coinvolge primitivamente le articolazioni. Le consigliamo una visita clinica presso l'ambulatorio Osteoporosi del nostro Istituto, previo appuntamento telefonico allo 0258296239.
Cordialmente,

Dott. Luigi Sinigaglia
Specialista in Reumatologia
Cattedra di Reumatologia
Università degli Studi di Milano
c/o Istituto Ortopedico Gaetano Pini
via Pini, 9 - Milano

e-mail:sinigaglia@g-pini.unimi.it


e-mail: Grazie


in data 04.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei avere delle informazioni sulla chirurgia dello strabismo in età adulta : se è possibile operare e dove potrei rivolgermi (zona Milano).
e-mail: Grazie


in data 03.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho assolutamente bisogno urgente di alcune risposte riguardo ischemia celebrale dovuta ad un incidente, causata dalla mancanza di flusso sanguigno nella vena aorta a causa di un grumulo di grasso che successivamente si e' sciolto da solo.
Questo ragazzo ha 30 anni e rischia di rimanere paralizzato per tutta la vita nella parte destra del corpo.
e-mail: Grazie


in data 03.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mio padre ha 76 anni diagnosi:
fegato ricoperto di macchie dalla tac i medici dicono che sono metastasi, a quattro cm. dal retto formazione cancerosa di natura maligna con biospia fatta, gli occhi sono giallini anche il colorito della pelle del viso e del busto è leggermente giallino i medici qui ad Orvieto dicono che ha tre mesi di vita uno ne è già passato.
Come terapia applicano antidolorifico per non sentire il dolore.Dicono che neanche la chiemio serve non la reggerebbe è giusto così?
Per favore un consiglio.
e-mail: Grazie


in data 03.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Patologia: cardiomiopatia dilatativa.
Mio padre soffre di cardiomiopatia dilatativa da circa 15 anni. Ora all'età di 69 anni sembra sia troppo tardi per eseguire il trapianto ma dopo ogni scompenso lo vedo sempre più debole. Cosa si può fare?
e-mail: Grazie


in data 03.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

A ragazza di diciassette anni è stato diagnosticato un osteoma osteoide al collo femorale destro, vorrei sapere se è possibile asportarlo con la tecnica della termoablazione o è necessario eseguire un intervento tradizionale.
Sentitamente ringrazio.
e-mail: Grazie


in data 02.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

sono una donna di 62 anni, 2 mesi fa mi hanno diagnosticato un CARCINOMA ALLA COLECISTI CON INFILTRAZIONE DEL LETTO EPATICO E METASTASI AL FEGATO.
Mi è stato detto che non ci sono terapie o altro da fare. Vi chiedo se esistono nuove tecniche o terapie alternative quali Cura Di Bella, fotochemioterapia laser utili per il mio caso
Sicura di una VS risposta.
distinti saluti A.P.
e-mail: Grazie


in data 02.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di 27 anni.
Cinque anni fa mi sono operato di crociato anteriore. Dopo aver sofferto di tendinite rotulea sono guarito con buoni risultati di stabilità.
Pochi giorni fà mi sono procurato nuovamente la rottura del LCA.
Non vorrei proprio ora smettere di praticare sport.
Cosa mi consigliate dato che non è più possibile utilizzare il tendine rotulio???
Lo specialista che mi ha operato la prima volta mi ha detto che può utilizzare il semitendinoso e gracile, oppure ricorrere ad un trapianto che sarebbe meno traumatico ma che comporta un minimo rischio di malattie infettive.
e-mail: Grazie, Luca


in data 01.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Chiamo da Firenze.
Sono Stefania affetta da sla ormai da 7 anni.Ora riesco a malapena a camminare ed ho perso l'uso della parola. Esiste un qualcosa in via sperimentale o alternativa per poter far qualcosa? Sono disperata e mi vedo spegnere piano piano.
e-mail: Grazie


in data 01.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Una mia carissima amica in seguito a diversi incidenti che hanno interessato il femore dovrà sottoporsi ad intervento di artroprotesi d'anca.
Data la sua giovane età(19 anni) e poichè questo tipo d'intervento viene applicato principalmente su pazienti anziani,la mia preoccupazione è quella di trovare un buon chirurgo ortopedico adatto al caso.
In seguito all'incidente la pz. ha riportato anche una frattura ileo-ischio-pubica che ha provocato un'asimmetria del bacino con ovvi effetti sulla deanbulazione. Vi pregherei di mamdarmi al più presto gli estremi per contattare gli specialisti.
Nell'attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente.
e-mail: Grazie


in data 01.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Roberto C. e scrivo da Sassoferrato(AN) sono il padre di Federico di 18 anni il quale presenta già da due anni circa problemi legati al calcio delle ossa: Paratormone molto alto e osteoporosi.
E' in cura presso l'ospedale di Torrete (AN). Vorremo avere la possibilità di chiedere alcune delucidazioni a Voi per una maggiore nostra tranquillità su una eventuale diagnosi che non è stata ancora formulata.
Se questo sarà possibile provvederò a darVi tutte le informazione che riterreTe necessarie
In attesa di una Vostra risposta di assenso cologo l'occasione per salutare cordialmente.
e-mail: Grazie


in data 01.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

E' possibile praticare l'agopuntura quando non si riesce a concepire per un fattore emotivo?
Nel salernitano ci sono dei centri dove si può praticare l'agopuntura? Oppure che tipo di tecniche si possono utilizzare in questo caso per restare incinta facilmente ?
e-mail: Grazie


in data 01.04.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Egregio dottore,
Sono una ragazza di 26 anni che abita a Venezia e da più di un anno accusa dolori, rigidità e limitazioni ad entrambe le ginocchia. Il problema è iniziato praticando danza. I sintomi sono: difficoltà a stare seduta con le ginocchia piegate, difficoltà a fare le scale, a stare in piedi per più di 10 minuti.......
Dalla risonanza magnetica datata dicembre scorso risulta: cartilagine jalina rotulea un pò assottigliata, piccola lesione focale al ginocchio destro a contenuto pseudocistico con minima quantità di fluido e ancora dalla precedente risonanza datata aprile scorso: artrosinovite ed iniziali note di condropatia rotulea. Gli esami del sangue mi hanno dato le seguenti risposte: TAS 359; AAC ANTI NUCLEO (IF) deb.positivo 1:40 con commento: Pattern di tipo granulare; AAC ANTI ENA tutti negativi; INR 1,06; per elettroforesi delle proteine sieriche non sono nella norma: albumina 65,9; beta-globuline 7,9; negativi sono: C3, C4 e PCR; fattore reumatoide 32; colesterolo 207; VES nella norma. Pur essendo negativa la VES mi capita molto spesso, e più particolarmente quasi ogni sera che avverto un forte calore al ginocchio destro, seguito da pulsazione, arrossamento e forte dolore; inoltre il mese scorso ho seguito una cura di un mese con WALIX 600 (ordinatami dall'ortopedico), durante la quale l'infiammazione appariva lo stesso.
Vorrei chiederLe se si può trattare di una forma di reumatismo. RingraziandoLa per la cortese attenzione.

Risponde il Dott. Antonio Marchesoni

Il quadro clinico descritto non è indicativo per una forma reumatica. E' invece una descrizione tipica di condromalacia di rotule, ossia di un problema meccanico piuttosto frequente nelle giovane donne e spesso legato a malposizionamento delle rotule. Si tratta di una patologia di pertinenza ortopedica, si consiglia pertanto di rivolgersi ad un ortopedico specialista di problemi di ginocchio che indagherà le enventuali cause e possibili rimedi.

Distinti saluti

Dott. Antonio Marchesoni
Specialista in Reumatologia
Cattedra di Reumatologia
Università degli Studi di Milano
c/o Istituto Ortopedico Gaetano Pini
via Pini, 9 - Milano

e-mail:marchesoni@g-pini.unimi.it


e-mail: Grazie


in data 31.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Oggetto: malatttia di KRABBE.
Per cortesia vorrei sapere se esiste un ospedale molto all'avanguardia per la cura di questa malattia molto rara,sia in Italia che all'estero. Poiche' c'è un mio caro amico, in più, anche DIABETICO che è affetto da questo morbo. Vi sarei immensamente grata se poteste darmi qualche indicazione in merito con una certa U R G E N Z A.
e-mail: Grazie, Daniela


in data 29.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

SONO UNA RAGAZZA DI 32 ANNI E SOFFRO DA CINQUE ANNI L'ACUFENE DX CHE MI FA IMPAZZIRE SEMPRE RUMORE E QUANDO DORMO NO, HO AVUTO IL BAMBINO A OTTBRE 96 E A LUGLIO 97 HO AVUTO L'ACUFENE (DOPO ALLATTAMENTO) E PORTO LE PROTESI MA ADESSO PORTO UNO SOLO PERCHE A DX NON SI RIESCE PIU A METTERE, SONO DISPERATA AIUTAMI MI DATE IL CONSIGLIO PER FARLO SPARIRE.
e-mail: Vi ringrazio


in data 26.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

MIA MADRE E' CADUTA L'8 DICEMBRE 2001 E FINO AL 27 DICEMBRE 2001 HA AVUTO LA MANO SX DOCCIATA TOLTA LA DOCCIA SI E' RISCONTRATO " POSTUMI FRATTURA V METACARPO SX CON OSTEOPOROSI POST - TRAUMATICA. MIA MADRE DAI PRIMI DI GENNAIO A TUTT'OGGI E' STATA SOTTOPOSTO A FISIOTERAPIE ( LASER, MAGNETOTERAPIA, TERAPIA RIABILITATIVA, MASSAGGI ECC. ) AD OGGI NON HO VISTO SEGNI TANGIBILI DI MIGLIORAMENTO. SPESSO LA MANO DIVENTA CIANOTICA E GONFIA, NON HA PADRONANZA DEI MOVIMENTI DI CHIUSURA.MI POTETE DIRE QUALCOSA? POTRA' RIPRENDERE L'USO DELLA MANO ? MIA MADREA A SOLO 63 ANNI. RIMANGO IN ATTESA DI RISCONTRO.

Risponde il Dott. Ballarati

Dalla descrizione della sintomatologia mi sembrerebbe di essere in presenza di un caso di algodistrofia di Sudek, patologia che necessita di un esame radiografico per la conferma del dubbio diagnostico.
Cordiali saluti.

Dott. Paolo Ballarati
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Istituto Ortopedico Gaetano Pini
Reparto di Micro Chirurgia della Mano
via Pini, 9 - Milano

e-mail:ballarati@g-pini.unimi.it


e-mail: Grazie


[La solidarietà è un'ottima medicina]
Medicina ad Salutem Reducere
Se siete a conoscenza di eventuali "ipotesi di soluzione" non esitate a contattare i diretti interessati ed a segnalarci le vostre risposte in modo tale da poterle pubblicare in questo spazio.
(allegate la relativa "domanda" per permettere un più veloce inserimento)

Grazie a tutti per la preziosa collaborazione. 
 

Adelio Schieroni, Associazione Scientifica FATA Team



in data 21.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Dal gennaio 1997 mia madre anni 53 ha crampi a quattro arti specie nelle ore notturne e successiva insorgenza di deficit di forza all'arto superiore dx. In data 05,03,1999 è stata ricoverata all'ospedale dell'Universitè degli studi di Pisa clinica neuorologica.
Nel novembre 1998 c'è stata l'insorgenza di deficit di forza anche agli arti inferiori; tale sintomatologia siè aggravata a partire dal gennaio 1999. E' stata quindi dimessa e gli è stata diagnosticata al malattia del II Neurone. Vorremmo sapere dove rivolgerci (In Italia ed all'estero) per gli esami diagnostici e le cure del caso.
Esiste secondo voi, una risoluzione della malattia ?
e-mail: Grazie di cuore


in data 17.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Scrivo per conto di mia madre che ha 72 anni ed ha raggiunto un grado di osteoporosi molto elevato ,per il momento sta seguendo della terapia ginnica e prende delle compresse di NATACAL D3, gradirei sapere se va bene o se ci sono altre cure che potrebbe fare.
e-mail: Grazie, Vincenza


in data 17.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei sapere se esiste un centro specializzato nella paralisi del settimo nervo cranico periferico ed una lista di specialisti, preferibilmete a nel veneto. Ho mio figlio di dodici anni che dopo undici giorni dalla comparsa dei sintomi ed a tre giorni dall'inizio della terapia antibiotica, la malattia non da ancora segni di regressione.
Ringrazio chiunque mi risponda e spero in una risposta veloce.
e-mail: Grazie


in data 12.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una mamma in cerca di una lista di cliniche specializzate per la ricostruzione di un arto parzialmente guarito in seguito ad un intervento subito da mia figlia presso il C.T.O.di ROMA. L'arto in questione è il DX.
Durante una delle ultime visite di controllo,i medici mi hanno consigliato di rivolgermi ad altri specialistici affinchè possa recuperare (con un buon intervento chirurgico) buona parte del movimento dell'arto. Mi rivolgo a voi nella speranza che mi possiate dire ciò che vi stò chiedendo in quanto gli stessi medici non hanno saputo indirizzarmi in maniera determinante, sono fortemente preoccupata per il futuro di mia figlia in quanto essa ha solo 19anni, e credo che vadano percorse tutte le strade possibili ed immaginarie affinche possa anche solo parzialmente recuperare l'utilizzo dello stesso.
Colgo l'occasione per ringraziarvi in anticipo certa di una vostra risposta.
e-mail: Grazie


in data 12.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gradirei ricevere qualche informazione sulla trombocitemia essenziale di cui è affetto mio padre (età 62) da circa 10 anni. Il valore delle piastrine varia da 550.000 a 750.000. Medicinale utilizzato: Oncocarbide. Attualmente ha cambiato dottore e quest'ultimo gli ha consigliato un nuovo medicinale utilizzato in America dal 1998, l'Anacrelide.
Sono alla ricerca di informazioni circa la valenza di questo medicinale e circa i suoi effetti collaterali e vorrei sapere se ci sono altri medicinali in circolazione più adatti. Inoltre sarei interessata a sapere se c'è qualche centro specializzato a Napoli su questa malattia.
Attendo una Vostra cortese risposta.
e-mail: Grazie, Giuliana


in data 10.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve! Scrivo da Monopoli (Ba) per richiedervi qualche nominativo e relativo indirizzo di Ematologi che prestano servizio nella Provincia di Bari. Servirebbe urgentemente per mio zio, visto che ultimamente è soggetto ad emoraggie interne. In attesa di un Vostro riscontro, si ringrazia.
e-mail: Grazie


in data 09.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve mi chiamo Gabriele,
desidero sapere se in Italia esiste un centro in cui operino tramite intervento al laser per modellare malformazioni ossee al cranio.
Vi ringrazio anticipatamente
e-mail: Grazie



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in data 09.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Operata d'artroprotesi anca nel ottobre 2000, ho avuto l'espianto della componente cotiloidea nel novembre 2001 per infezione da stafilococco epidemidis, ho fatto cicli con eritrocina, gentamicina,teicoplanina senza successo, cerco informazioni sui migliori centri per la cura dell'osteomielite.
Cerco anche notizie sull'immunoterapia.
e-mail: Grazie, una donna disperata


in data 08.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Donna affetta da microcitoma polmonare.
Ha effettuato 10 cicli di chemioterapia (carboplatino + Vip 16)
L'ultima TAC ha evidenziato la scomparsa del tumore primitivo al polmone ma ha evidenziato una lesione all'encefalo.
Alcuni oncologi sostengono che la lesione và trattata con la radioterapia associata a "TEMODAL" da 2900 mg. per via orale.
Altri oncologi sostengono che la lesione và trattata solo con la radioterapia in quanto essendo il tumore primitivo del polmone e non dell'encefalo il "TEMODAL" non porterebbe ad alcun giovamento se non ad aumentare il grado di tossicità dell'organismo.
n.b.i marcatori (NSE; CA:19.9 CA 15) sono tutti nei limiti della norma.
Attendo con ansia un Vostro parere in merito, grazie.
e-mail: Grazie


in data 06.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vi scrivo per conto di una signora che ha una nipotina di 10 mesi, alla quale le è stata diagnosticata una malattia genetica ereditaria; la GLANGLIOSIDOSI GM1. Le hanno detto che non ha nessuna speranza di sopravvivere, anzi le hanno dato altri 2 o 3 mesi di vita. Vi chiedo cortesemente di fornirmi tutte le notizie possibili su questa bruttissima malattia, ma soprattutto dirmi se c'è una ed anche se fosse una sola possibilità di cura. Vi prego di indicarmi anche i centri a cui ci si può rivolgere per delle terapie. Vi ringrazio immensamente.
e-mail: Giorgio


in data 04.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Orietta, ho 45 anni ed i miei problemi sono iniziati all'età di 13 anni quando sono stata operata di scoliosi ad "Esse Italica" con "Artrodesi" (non ho la Barra di Harrinton).
Fino all'età di 23 anni sono stata abbastanza bene poi sono comparsi dei forti dolori lombari e sono stata sottoposta ad un nuovo intervento per una stenosi.
Sono passati altri 20 anni con qualche sporadico episodio di dolore acuto lombare o cervicale che ho risolto con l'assunzione di Voltaren e/o Aulin. Tre anni fa prima di sottopormi ad un altro intervento chirurgico, (Isterectomia Ovarica) mi sono dimagrita di circa 20 Kg in tre mesi.
Circa un anno dopo sono comparsi dei dolori acutissimi alla regione lombare che mi costringono a letto per lunghi periodi. Sono stata visitata da diversi ortopedici, la diagnosi unanime e che i dolori sono legati allo stato della mia colonna vertebrale che pur non avendo più nulla di patologico è comunque una colonna "manipolata". A parte le terapie antidolorifiche, sto praticando l'agopuntura, infiltrazioni locali e la ginnastica in acqua per tonificare i muscoli.
Speravo che con questo regime di attenzioni i dolori non comparissero più ed invece continuano a comparire in maniera improvvisa e violenta. E' possibile che ci sia un'altra causa che giustifichi questi mie dolori e che i medici che fino ad ora mi hanno visitato si siano lasciati influenzare dalla mia storia precedente e non abbiano vagliato altre possibili ipotesi.
Ho sentito parlare di Osteopatia e di cura IDET, potrebbero fare al caso mio. Se qualcuno può darmi un aiuto mi scriva.
e-mail: Grazie


in data 02.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Signora affetta da cistiti recidivanti da E.COLI. non risolte con le comuni norme igienico-sanitarie , terapie e profilassi farmacologica.
Desidero avere notizie circa l'efficacia,tollerabilita' e tossicita' etc.del vaccino contro l'E.C. che tra l'altro pare non sia in commercio in Italia.
e-mail: Grazie


in data 02.03.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buon giorno a tutto lo staff sono un ragazzo di 30 anni e sono in attesa di essere chiamato per un intervento di ernia discale lateralizzata sx tra la L5-S1 nel frattempo volevo sapere se potevo cominciare gia da subito a fare un pò di nuoto per rinforzare i muscoli della schiena oppure se è meglio aspettare dopo l'intervento.
Ringrazio anticipatamente la vostra risposta e cordiali saluti a tutti
e-mail: Grazie


in data 27.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Per un amico, desidererei sapere se ci sono centri specializzati in Italia per la polimialgia reumatica

Risponde il Dott. Antonio Marchesoni

La polimialgia reumatica è una malattia ben conosciuta e seguita da tutti i Centri di Reumatologia. Ad ogni modo, che sappia io, in Italia chi si è occupato più di altri di questa patologia è il Dr. Salvarani, attualmente primario del reparto di Reumatologia dell'Ospedale di Reggio Emilia.
Cordiali saluti.

Dott. Antonio Marchesoni
Specialista in Reumatologia
Cattedra di Reumatologia
Università degli Studi di Milano
c/o Istituto Ortopedico Gaetano Pini
via Pini, 9 - Milano

e-mail:marchesoni@g-pini.unimi.it


e-mail: Grazie


in data 27.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Egregio dottori, vi scrivo da parte di mio fratello, il quale in seguito alla frattura del capitello radiale sinistro, è stato dapprima immobilizzato ed in seguito, una volta liberato dal gesso, si è verificato un blocco articolare, per il quale dopo un anno di fisioterapie è stato costretto ad un intervento chirurgico di artrolisi ed un secondo intervento in artroscopia l'anno successivo, in seguito ai quali ha potuto avere un buon recupero ma rimanendo un deficit della flessione di 25° e nell'estensione di 15° dovute agli osteofiti formatisi e all'attaccamento della capsula articolare nella parte anteriore del gomito. Gradirei avere un Vostro parere in proposito.
e-mail: Grazie, Liliana e Alessandro


in data 27.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Circa tre mesi or sono a causa di un incidente stradale ho subito la frattura scomposta con sfondamento dell'acetabolo anca dx e lussazione testa femorale. Sono stato quindi operato per un'osteosintesi con placca e viti della frattura dell'acetabolo.
In seguito mi è stato prescritto il blocco totale dell'arto per 30 gg. Ora la notevole presenza di calcificazioni mi limitano la mobilità dell'arto. Mi servirebbe sapere quali possono essere le soluzioni non chirurgiche per eliminare o perlomeno ridurre tali calcificazioni.
RingraziandoVi anticipatamente con l'occasione pongo cordiali saluti.
e-mail: Aurelio


in data 27.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Cari Dottori, Sono un giovane sportivo di 27 anni.
5 anni or sono mi sono operato al legamento crociato del ginocchio sx. Dal punto di vista della stabilità il ginocchio non mi ha dato alcun problema, ma ho lottato per circa 2 anni dopo l'operazione con una forte tendinite rotulea. Una settimana fà mi sono lesionato nuovamente lo stesso crociato anche se il ginocchio non ha dato il ben che minimo segno di gonfiore o altro.
Sicuramente non giocherò in futuro più a calcio ma vorrei avere una vita sportiva normale senza pensare troppo alla mia instabilità. Perciò sono qua a chiedervi il vostro parere su una eventuale nuova operazione.
e-mail: Grazie


in data 26.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Dopo un mese circa dall'operazione, sono incominciati dei disturbi di carattere visivo, con tipologia di rifrazione e aloni in condizioni di luce artificiale e aloni durante il giorno. Consultato un medico mi è stato detto che la lente innestata era scesa e probabilmente questi disturbi erano causati da tale fatto. La proposta del medico è stata di intervenire per rimettere in sede la lentina e togliere così il disturbo. Potrebbe darmi un parere su questo disturbo che mi affligge.
e-mail: Grazie


in data 26.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono della provincia di Brindisi e vorrei sapere se, dalle mie parti vi sono dei centri specializzati nella cura e prevenzione della osteoporosi.
e-mail: Grazie


in data 26.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho cinquanta anni e circa sei anni fa mi fu diagnosticata una coxartrosi dell'anca sinistra.Da circa 6 mesi i dolori si sono fatti più intensi (diurni e notturni) provocando anche una evidente zoppia e costringendomi all'interruzione di qualsiasi attività sportiva (calcetto,tennis e sci) anche se fatta in modo discontinuo.
A partire dal mese di novembre ho iniziato cure fisioterapiche e di elettrostimolazione che però non hanno dato risultati accettabili.
Gli specialisti da me consultati hanno prospettato un intervento chirurgico.
Vorrei cortesemente un consiglio sia sul tipo di intervento che sul tipo di materiale della protesi dato che le informazioni in mio possesso sono spesso contraddittorie e non mi danno la possibilità di effettuare alcuna scelta.
Vorrei inoltre sapere se esiste la possibilità, dopo l'intervento, di poter riprendere le attività sportive. Nel ringraziarVi per l'attenzione invio distinti saluti.
e-mail: Grazie


in data 26.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei sapere se esiste in italia una CLINICA PRIVATA SPECIALIZZATA NELLA CURA DEI DENTI (anche malo occlusione). Il mio compagno soffre di "mal di denti" (si fa per dire mal di denti diciamo che ha una situazione "tragica" in bocca di tutto di più!) da tanti anni, è stato visitato più volte da diversi professori ma si sono tutti spaventati nel vedere la panoramica della sua bocca. Finalmente nel mese di gennaio 2002 un professore della nostra città si è fatto coraggio ed ha iniziato a curarlo, sono passate soltanto poche settimane e vi dico che il mio compagno in questo brevissimo tempo ha subito un intervento per eliminare una infezione,due radici, un granuloma e udite bene ha già in bocca 8 provvisori. Ma è possibile tutto ciò in così breve tempo? Lui va dal dentista due volte a settimana a volte nello stesso giorno due volte. Non vi dico i dolori atroci che sta subendo in questi giorni, infatti, mentro sto scrivendo lui è disteso sul letto! Cosa posso fare? Lui pure comincia a chiedersi se è bravo. E' sfiduciato e vuole ricoverarsi ma non in ospedale in qualche centro dove possono capirci qualcosa veramente.
A chi mi posso rivolgere io non ho proprio idea.
Esiste in Italia un centro specializzato? All'estero?
VI PREGO AIUTATEMI. IO SONO DI PESCARA MA SONO DISPOSTA AD ANDARE OVUNQUE.
e-mail: Grazie


in data 25.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 36 anni ed una bimba di 4. Dopo una gravidanza difficile, trascorsa per lo più a letto, ho iniziato ad avere forti dolori alla schiena che non ho mai risolto (se non per un breve periodo grazie all'agopuntura). Le manipolazioni vertebrali (chiropratica) cui a suo tempo mi sono sottoposta mi hanno causato una grave infiammazione dei nervi dorsali con conseguente ricorso al cortisone. La terapia farmacologica a base di antiinfiammatori mi ha creato problemi allo stomaco e quella topica (cerotti e schiume ) ha scarsa efficacia. La RMN recente rileva "degenerazione dei dischi intersomatici cervicali ,ipointensi in T2 per disidratazione del nucleo. da C3 a C6 fenomeni osteo-disco-artrosici con protrusione discale e osteofitosi margino somatica che impronta sull'astuccio durale con scomparsa dello spazio perimidollare anteriore. In particolare in C4-C5 uno sviluppo paramediano dx con riduzione del recesso laterale.Degenerazione discale nel tratto dorsale con ernia di Shmorl in D11. Sul rachide lombosacrale fenomeni degenerativi e segni di artrosi interapofisaria ,in L5-S1 presenza di tessuto discale a sviluppo sottolegamentoso con impronta sull'astuccio durale e iperintensità di segnale in T2 delle contrapposte limitanti su base algodistrofica. L'elettromoigrafia riscontra una cronicizzazione dei danni a gambe e braccio dx con dolore e parestesia. Il neuroradiologo esclude una soluzione chirurgica e consiglia un fisiatra specializzato se non voglio finire a breve su una sedia a rotelle. Vivo a Roma e non so dadove cominciare. Aiutatemi per favore.
e-mail: Grazie


in data 24.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gradirei gentilmente conoscere i nomi di neurochirurghi o specialisti in genere che si interessano all'applicazione delle cellule staminali sugli esiti da poliomielite.
Nel caso specifico, sono affetta da paresi agli arti inferiori a causa di un virus (tipo polio) che ha aggredito il sistema nervoso periferico. L'esame elettromiografico denota una denervazione dei muscoli delle gambe; è rimasta intatta, invece, la sensibilità.
Ringraziando di cuore, resto in attesa fiduciosa di notizie al riguardo.
e-mail: Grazie


in data 24.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Luigi S.; ho uno studio di consulenza Immobiliare e con me collabora mia sorella Assunta la quale da circa due mesi soffre di crisi depressiva acuta. Ne soffre già da anni. E' stata visitata da vari medici che le hanno somministrato farmaci che non hanno risolto molto.
Ho letto su un libro che forse un buon centro si trova ad Arezzo. Mentre navigavo su internet per trovare qualche indirizzo ho individuato il Vostro sito. Non ho al momento un medico per farmi presentare il problema sotto l'aspetto scentifico. Posso solo dire che la crisi che ha colpito mia sorella non le permette di alzarsi dal letto.
Chiedo gentilmente di sapere quali centri ospedalieri pschiatrici specializzati nel settore potrebbero aiutarmi.
e-mail: Grazie, Luigi


in data 23.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili Colleghi,
sono uno specialista nefrologo della provincia di Bari. Casualmente sono venuto a conoscenza del vostro sito e pertanto desidero esporvi brevemente un caso che mi riguarda personalmente. Mio padre, 56 anni, soffre di una voluminosa ernia discale C3-C4 che gli determina una sintomatologia caratterizzata da parestesie all'arto dx. Dopo aver sentito numerosi pareri,abbiamo consultato uno specialista neurochirurgo che opera a Termoli il quale ha consigliato l'intervento chirurgico. Chiaramente, prima di affrontare un simile intervento, vorrei sapere se il Centro di Neurochirurgia di Termoli è all'avanguardia sulle patologie della colonna cervicale e se esistono centri in Italia specializzati sull'argomento.
Ringraziandovi preventivamente per l'interesse, porgo cordiali saluti.
e-mail: Grazie, Christian


in data 23.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono sofferente di rizo artrosi da cinque anni. Ho già subito tre interventi alle mani, sia destra che sinistra.
Esiste una terapia di prevenzione, prima di arrivare all'intervento di plastica di cui ci hanno già parlato?
e-mail: Grazie mille, Lorena


in data 23.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gradirei ricevere info riguardante la malattia artropatia simil reumatoide - con problemi di psoriasi interna.
Purtroppo una mia amica ne soffre.

Risponde il Dott. Antonio Marchesoni

Caro Signore, purtroppo questo è un genere di domanda a cui non è possibile "rispondere" ..perchè richiederebbe qualche centinanio di pagine di risposta. Il consiglio è di farsi visitare direttamente da uno Specialista in Reumatologia di Sua fiducia; potrebbe anche cercare informazioni su libri o siti internet.
La malattia a cui si fa riferimento è l'artropatia psoriasica, in Inglese Psoriatic Arthritis.
Cordiali Saluti

Dott. Antonio Marchesoni
Specialista in Reumatologia
Cattedra di Reumatologia
Università degli Studi di Milano
c/o Istituto Ortopedico Gaetano Pini
via Pini, 9 - Milano

e-mail:marchesoni@g-pini.unimi.it


e-mail: Grazie


in data 22.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 31 anni, 1 anno fa sono stata sottoposta ad intervento per ernia discale. Ora mi sono state diagnosticate Cisti di tarlov, vorrei sapere esattamente in cosa consistono e chi se ne occupa. Dopo 1 mese di trattamento con cortisone, diuretico e neurontin non sto ancora bene. A chi mi posso rivolgere? Grazie per l'attenzione, attendo indicazioni.
e-mail: Grazie Alice


in data 22.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mia moglie ha un adenocarcinoma al fegato (da coliciste) inoperabile. Stiamo attuando chemioterapia (protocollo internazionale) e trattamento con adjuvant.
Cos'altro è possibile fare? Se SI, in quale nazione? Siamo disperati.
e-mail: Bruno


in data 22.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Desideravo sapere dove operano i migliori otorini italiani.
e-mail: Grazie, Paola


in data 22.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili Signori vivo in Venezuela, e al inizio del prossimo mese portero' mio figlio di 7 anni in Italia per delle visite specialistiche. gli e' stati diagnosticata la malattia di Legg Calves Perthes in Grado 3-4 vorrei sapere a chi devo rivolgermi anche perche' non mi sono chire le due tecniche operatorie consigliate da medici diversi. Ringrazio per qualsiasi consiglio possiata darmi, pensavo di andare a Genova ma francamente accetto qualsiasi consiglio o suggerimento
e-mail: Grazie, Alessandro


in data 21.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve io scrivo da Roma e vorrei sottoporre alla Vs. cortese attenzione il risultato della risonanza magnetica con contrasto alla testa di mio padre per avere un Vs. parere.
Il neurologo ci ha consigliato di rivolgerci presto ad un neurochirurgo, ma vorrei sapere qualche informazione di più in caso di intervento visto che ci hanno già avvertiti che è molto delicato.
Vi ringrazio anticipatamente per il tempo dedicato al mio caso e vi auguro buon lavoro.
"L'esame è stato condotto con tecnica TSE e FLAIR, con immagini pesate in T1, T2 e DP, secondo piani di scansioni assiali, sagittali e coronali, prima e dopo somministrazione e v.di m.d.c..
L'esame documenta grossolana area di alterata intesità di segnale, con intensità simile al liquor in tutte le seguenze, localizzata a livello vermiano, con discreti effetti compressivi a carico del verme cerebellare, dell'acquedotto di silvio e del IV ventricolo che presenta notevole riduzione delle dimensioni ed appare dislocato antero-inferiormente.
E' presente una discreta erniazione delle tonsille cerebellari a livello del forame occipitale. Detta area non presenta modificazioni dopo m.d.c. ed è riferibile in prima ipotesi diagnostica a grossolana formazione cistica del verme cerebellare.
La compressione a livello dell'acquedotto di silvio determina una marcata dilatazione del IIIventricolo e dei ventricoli laterali che sono in asse rispetto alla linea mediana.
E' presente iperintensità di segnale periventricolare attrbuibile a riassorbimento del liquor per via trasependimale.
Normale visualizzazione degli spazi subaracnoidei in sede corticale. Non lesioni focali del parenchima cerebrale. Non potenziamenti patologici dopo m.d.c.
Si ritiene indispensabile valutazione specialistica neurochirurgica."
e-mail: Grazie


in data 21.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho sentito parlare di ricostruzioni bioniche che possono essere praticate su organi. Dato che mio zio, 5 o 6 anni fa ,a causa di un incidente sul lavoro, ha subito l'amputazione di un braccio al di sopra del gomito,braccio che è stato riattaccato mediante un intervento di microchirurgia e che però non ha riacqistato la sua funzionalità, volevo sapere in cosa consiste la ricostruzione di un braccio bionico, se viene utilizzato il proprio arto in parte o totalmente e se è già possibile praticare un intervento del genere e dove.
Posso inviarvi la documentazione completa nel caso in cui possa servirvi. Vi ringrazio anticipatamente.
e-mail: A presto


in data 21.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Carissimi,
potreste aiutarci ad avere informazioni e suggerimenti per affrontare la patologia del torcicollo miogeno che sta affliggendo il nostro bambino di 8 mesi?
e-mail: Grazie, Monia


in data 19.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di Napoli dell'età di 25 anni, sono alla ricerca di una soluzione al mio problema, che mi porto dietro dalla nascita, in pratica ho una Paresi Facciale destra congenita.
Ora volevo sapere se sapreste indicarmi un Ospedale o un Equipe Medica, adatta al mio problema.
Grazie per la collaborazione, aspetto Vs. notizie.
A presto.
e-mail: Grazie


in data 19.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mia madre ha 54 anni ed una bronchite mal curata si è trasformata in polmonite, dopo un ricovero ospedaliero di circa 10 gg. oggi a distanza di alcune settimane lamenta un forte dolore al torace ed il referto rx toracico indica: "l'esame rx dei visceri toracici è stato effettuato con esecuzione di proiezione ortogonali.Circoscritti reliquati sinfisari a livello del seno costo-frenico dx piuttosto intenso rinforzo del disegno in ambito basale per note bronchitiche, l'ombra cardiaca è lievemente ingrandita con modesto incremento dei suoi diametri principali" Che cosa significa?
e-mail: Grazie, Laura


in data 18.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Un mio carissimo familiare malato di SLA, sta peggiorando a vista d'occhio. La terribile malattia gli è stata diagnosticata due anni fa, ma i problemi di deambulazione sono difatto iniziati nel 98. Non sappiamo a chi rivolgerci e come aiutarlo (sta avendo anche un forte calo psicologico; ogni nostro supporto è diventato inutile).
E' in cura dal 2000 presso il policlinico Gemelli di Roma; i medicinali che sta prendendo non sembrano bloccare la malattia.
Ho sentito parlare di interventi sul cervello e di impianto di cellule istaminali. Cosa se ne sa di più? Che tipo di cure esistono?
A chi posso rivolgermi?
L'olio di Lorenzo cosa è? Potrebbe essergli utile. Mi è stato detto che la malattia si presenta in concomitanza di un aumento di glutammato (non so dove ed in che forma).
Vi chiedo aiuto. Siamo disperati
e-mail: Grazie


in data 18.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buongiorno sono Fabiana e volevo esporvi un grosso problema : mio zio che ha 59 anni ha la Spondilite anchilosante grave , ha sempre avuto un sacco di dolori e una accentuata curvatura del collo. Giovedi è iniziata una insufficienza respiratoria molto accentuata e lo abbiamo portato al P.S .Con urgenza lo hanno mandato nel reparto di Otoiatria per vedere se era possibile una Tracheostomia ma sia i broncoscopisti che gli altri medici presenti hanno detto che era impossibile visto che oramai il mento appoggiato sul petto non permetteva l'intervento e di conseguenza non era possibile intervenire in alcun modo. E' stato poi mandato in Terapia Intensiva e ci è stato comunicato che dai risultati della T.A.C. ha una polmonite con pustole all'interno di un polmone.
Il quadro generale che ci è stato prospettato è disperato. Mia zia ha avuto un' indicazione Clinica Ortopedica ospedale Borgo Roma di Verona Prof. Bartolozzi. Se è possibile un consiglio URGENTE vi ringrazio tanto
e-mail: Grazie


in data 17.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Il problema di mia moglie è il seguente: 4 anni fa gli hanno diagnosticato tramite esame gastroscopico,un ELICO BATTERIO (Helicobacter pylori - n.d.r.) non so se è scritto correttamente. I sintomi erano gonfiore molto accentuato e dolore dello stomaco più alito cattivo. Evidenziate ulcere cicatrizzate. La cura consigliata è stata con il medicinale antibiotico LOSEC. Dopo 4 anni il problema sussiste in maniare più lieve. Vorrei da Voi esperti quali siete sapere se il disturbo è di origine nervosa o se è una patoligia frequente non dovuta a stati psicologici da stress. Per cortesia consigliatemi se la cura è esatta (dato che periodicamente i dolori si manifestano ancora). Gli esami che sono alternativi alla gastroscopia, ed eventualmente il nominativo di un internologo specialista al quale posso mandare le diagnosi o farla visitare.
Cordiali saluti e grazie per il lavoro che offrite.
e-mail: Alberto


in data 17.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di 31 anni che, conosciuto Internet per esigenze lavorative (faccio il magistrato ed è molto utile per le ricerche), mai avrebbe pensato di utilizzarlo per avere informazioni in ordine alla propria salute.
A seguito di un circoscritto strappo da allenamento con i pesi con ricaduta e successivi maldestri trattamenti masso e fisioterapici (che hanno provocato ben 3 recidive) si è cronicizzata una lesione muscolare (estensione circa 2-2,5 cm) a carico del tibiale anteriore ed estensore lungo delle dita della gamba sinistra, che (oltre ad essere fonte costante di dolore) rende difficoltoso addirittura il semplice camminare, costringendomi sostanzialmente ad una vita ad handicap.
Poichè, nonostante i lunghissimi periodi di riposo alternati da 1 anno (l'ultimo dura da quasi 5 mesi, in cui ho interrotto pure l'attività lavorativa per curarmi), la zona danneggiata non riesce più a cicatrizzare in maniera completa e stabile (il tessuto di sostituzione è formato da fibrosi connettivale sclerotizzata, con coesistenza di aree non riparate) e, sperimentati inutilmente i vari trattamenti medico-fisici (mesoterapia, campi magnetici, laser CO2, etc.), mi sono state prospettate soluzioni atipiche (iniezioni di collagene ...) e, tra queste, l'intervento chirurgico di ricostruzione del muscolo.
Tuttavia, consultati vari specialisti di chirurgia ortopedica e plastica, gli stessi hanno dimostrato di non conoscere neppure tale tipo di intervento ! Altri (neurologi, neurochirurghi), invece, hanno fatto riferimento all'autoinnesto per trasposizione, ma non hanno saputo precisare nè le esatte modalità, nè i risultati, nè indicarmi chi (in Italia o all'estero) è in grado di valutarne l'opportunità e di eseguirli.
Sono piuttosto deluso e sconfortato proprio perchè i medici, universitari e non, che ho sinora interpellato sono (dovrebbero essere) assolutamente qualificati.
Se avete notizie in merito a questo intervento o a terapie alternative vi prego di fornirmele
e-mail: Grazie


in data 16.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Francesco: mia suocera (72 anni) poco tempo fà è stata operata di cataratte; sembrava che andasse tutto bene, ma da quanto gli hanno tolto la benda non vede più dall'occhio operato.
Sono stati eseguiti parecchi esami tra cui ecografie e risonanze magnetiche, ma non riescono a capire cosa è successo; gli hanno solo riscontrato una piccola macchia dietro l'occhio. A questo punto non mi fido più dell'ospedale dove è stata operata. Potete per favore indicarmi dei centri specializzati dove posso aiutare mia suocera il più presto possibile in quanto si sospetta un tumore all'occhio.
Ringraziandovi anticipatamente
e-mail: Francesco


in data 16.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Avrei bisogno di conoscere indirizzi dei centri più progrediti per il trattamento di meningioma posteriore ad occhio sn
Esiste qualche progresso che riduca l'intervento meccanico?
e-mail: Grazie, Giorgio


in data 15.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili Dottori, la mia mamma, 80 anni, cardiopatica - con numerosi interventi alle spalle by pass, angioplastiche soffre in misura terribile di dolori alle gambe che ormai la costringono all'immobilita'. Le varie visite effettuate da tutti gli specialisti concorderebbero nell'indicare la causa dei dolori da ernie del disco. I medici fin qui interpellati ritengono la mamma non operabile e hanno prescritto degli antidolorifici. A causa della cardiopatia la mamma già assume moltissimi farmaci ma ormai anche gli antidolorifici risultano insufficienti a ridurre il dolore che la prostra anche psicologicamente.
Esistono tecniche di intervento chirurgico compatibili con la situazione clinica e l'età della mamma e se esistono a chi ci si può rivolgere?
e-mail: Grazie. Simonetta


in data 14.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

MIO FRATELLO, IN SEGUITO AD UN INCIDENTE STRADALE AVVENUTO IL 12 GENNAIO 2002, HA RIPORTATO L'ESPLOSIONE DEI BULBI OCULARI OLTRE ALL'ESPLOSIONE DEL MASSICCIO FACCIALE ED EMATOMA CEREBRALE.
L'OCCHIO SINISTRO E' STATO ASPORTATO, MA L'OCCHIO DESTRO E' STATO CONSERVATO ANCHE SE NON HANNO DATO SPERANZE.
STO CERCANDO UN OCULISTA SPECIALISTA DI TRAUMATOLOGIA OCULARE PER AVERE UNA PAROLA CERTA SULLA SITUAZIONE.
ABITIAMO A ROMA, MA LA DISTANZA NON SARA' UN PROBLEMA
e-mail: Grazie di cuore a chi rispondera'


in data 12.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Siamo i genitori di una bimba nata il 31 luglio 2000, prematura di 26 settimane, con il peso di 950 gr.
La diagnosi di dimissione dalla patologia neonatale e' stata:
-stato di prematurita' con grave distress respiratorio, broncodisplasia e ossigenodipendenza;
-emoraggia cerebrale, idrocefalo scompensato e posizionamento di reservoir intraventricolare;
-importante reflusso gastroesofageo.
Dopo piu' di tre mesi di patologia neonatalee la bambina e' rientrata in famiglia. Dal suo rientro ha presentato:
-dilatazione ventricolare acuta, ipertensione endocranica in seguito alla quale e' stato posizionato un drenaggio ventricolo-peritoneale;
-ripetuti episodi di infezione delle vie urinarie trattati con antibiotico-terapia mirata;
-episodi di macroematuria dovuti alla comparsa di importante nefrocalcinosi con calciuria patologica.
Attualmente la bimba non Š piu' ossigenodipendente da fine agosto, da circa due mesi non ha piu' episodi di infezione delle vie urinarie, la calciuria e' abbastanza sotto contollo grazie all'uso di un tiazidico, nonostante questi miglioramenti la bambina si alimenta in maniera molto scarsa e la sua crescita e' ferma da circa 5 mesi.
Il peso attuale e' di 5250gr.
Io e mio marito siamo molto preoccupati e richiediamo, gentilmente un vostro parere.
e-mail: Grazie


in data 12.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentile dottore,
ho bisogno di un Vostro gentile suggerimento riguardo un intervento alla mia spalla. Mi chiamo Omar ho 28 anni e sono residente in provincia di Rieti. Mi hanno diagnosticato una FRATTURA ALLA CLAVICOLA CONSOLIDATA IN UNA PSEUDOALTROSI E MONCONI DIASTASATI.
In quale istituto mi suggerisce di operarmi?
Cerco degli specialisti che mi assicurino la riuscita dell'operazione.
Preferirei una operazione convenzionata USL.
e-mail: Grazie, Omar


in data 11.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve,
vi scrivo da Prato vicino a Firenze e vorrei sapere l'indirizzo di uno specialista valido sulle malattie del respiro, perche' ho dei seri problemi urgenti da risolvere.
e-mail: Grazie infinite!


in data 11.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Medico dipendente pubblico ambulatoriale (attività continua seduta pari a 26-28 ore settimanali) ha subito una erniazione traumatica totale del disco lombare tra L3-L4 sollevandosi di scatto dalla sedia dell'ambulatorio stesso (sedia non a norma - scrivania non a norma) pregasi far pervenire documentazione su ernia discale lombare post-traumatica relazionata all'incidente all'indirizzo e-mail scrivente.
Dott. Walter Liani
e-mail: Grazie


in data 09.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 55 anni e sono affetta da gravissima atrofia creste alveolare e osso basale maxillo mandibolare. Per migliorare questo stato patologico mi é stato suggerito un innesto iliaco mandibolare e mascellare superiore con esclusione dei seni mascellari bilaterali e successiva applicazione di impianti.
Considerando i rischi e le conseguenze di questo intervento, gradirei sapere se esistono soluzioni alternative.
Recentemente ho sentito parlare di coltura dell'osso craniale temporale. Potete darmi informazioni al riguardo?
e-mail: Grazie


in data 09.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho una bimba di 8 anni con ritardo medio grave, nessuno ha trovato la causa, non e' autistica, adesso il Dott. Zappella ha ravvisato una possibile variante linguaggio conservato della sindrome di Rett, ho letto della sindrome e sono atterrita, che cosa e' questa variante? Qualcuno puo' aiutarmi a capire?
e-mail: Grazie


in data 09.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 57 anni, in seguito ad una TAC mi hanno riscontrato 3 cisti calcificate da stafilococco al fegato.
Il medico mi dice che devo evitare ogni trauma che interessi quella parte, non mettere le cinture di sicurezza in auto, evitare di fare sforzi. Esclude la possibilità di intervento chirurgico al fine di asportare le cisti.....è così pericoloso, devo essere preoccupato? Voglio capire se esiste una strada per arrivare alla guarigione, o quantomeno coesistere serenamente con il male.
Enrico 57 anni.

Risponde il Prof. Vittorio Paolucci

Vorrei vedere la TAC personalmente. Me la mandi per e-mail.
Come ha scoperto di avere le tre cisti ?
E' stato escluso che si tratti di Echinococco ? (e non di stafilococco)
Sono stati fatti esami del sangue?
Cordiali saluti.

Prof. Dr. Vittorio Paolucci
Professore straordinario di Chirurgia dell'Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte sul Meno
Direttore della Clinica di Chirurgia Viscerale, Oncologica e Miniinvasiva Ketteler-Krankenhaus,
Lichtenplattenweg 85,
D-63071 Offenbach am Main - Germany
e-mail:paolucci@em.uni-frankfurt.de


e-mail: Grazie


in data 08.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Isa, sono affetta da rettocolite ulcerosa e gia' operata di CA del colon trattato con chemioterapia, ma la disgrazia più grande e che sono affetta da incontinenza fecale che si risolve quando prendo il cortisone, ma quando smetto ricomincio da capo allora che fare?
Ho mille altri problemi: colangite sclerosante tiroidite autoimmune prolasso della mitrale con insufficienza delle tre valvole sindrome di siiogren non ancora accertatata FAN POSITIVI PER LUPUS INDUCENTE ci sarà qualcuno al mondo disposto ad aiutarmi a poter vivere un pò meglio il mio dottore non sa più che pesci pigliare non posso neanche usare gli immunosoppressori.
Ho 38 anni e due bambini

Risponde il Prof. Vittorio Paolucci

Gentile Signora,
per poter studiare il Suo caso (sulla base dei dati a Sua disposizione) sarebbe importante disporre di:
Storia Clinica dettagliata scritta da Lei stessa
Esame istologico di rettocolite e di Carcinoma con stadio tumorale
Ultimi esami radiologici o endoscopici dell'intestino crasso.
Conferma della colangite sclerosante e della tiroidite autoimmune [..omissis (ndr)]

Cordiali saluti

Prof. Dr. Vittorio Paolucci
Professore straordinario di Chirurgia dell'Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte sul Meno
Direttore della Clinica di Chirurgia Viscerale, Oncologica e Miniinvasiva Ketteler-Krankenhaus,
Lichtenplattenweg 85,
D-63071 Offenbach am Main - Germany
e-mail:paolucci@em.uni-frankfurt.de


e-mail: Grazie. ISA


in data 07.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buongiorno,
Mi permetto di rivolgermi al vostro team per avere un vs. parere medico.
Mio fratello, nato nel 1958, vuole iniziare una dieta con il metodo HERBALIFE.
Conosce amici che hanno fatto questa dieta e che sono dimagriti.
Premetto che mio fratello ha avuto, in passato, un tumore benigno allo stomaco. Adesso è guarito. Le ho detto che facendo questa cura, senza prima parlarne con il suo medico, è una grande assurdità ed è sicuramente molto rischioso per la sua salute. Per di più vuole che sua figlia faccia la stessa dieta (ha solo 13 anni, è in sovrapeso).
Qualche anno fa ho sentito parlare del metodo HERBALIFE. Si diceva che dietro c'era una setta religiosa che produceva questi prodotti dimagranti e che era per loro un importante business. Non so se oggi si sa qualcosa di più preciso e se ci sono stati degli studi che provano la pericolosità / meno dei prodotti Herbalife.
Non so a chi rivolgermi per sapere cosa è veramente questo metodo. Mio fratello è molto testardo, le ho detto di non iniziare questa cura ma lui non ne vuole sapere dei miei consigli. Mi rovolgo a voi così potrò comunicare il vostro parere a mio fratello che forse questa volta mi darà ascolto.
(Scusate il mio italiano ma sono di lingua madre francese)
Ringrazio per le vostre informazioni
. Rosanna P., Lugano (Svizzera)
e-mail: Cordiali saluti


in data 07.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un'ammalata di LES e desidero ricevere informazioni sul medicinale ML3000 di cui ho letto sulla rivista Salute di Repubblica.
Distinti saluti
e-mail: Grazie, Roberta


in data 06.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ad una mia amica e' stato diagnosticato un neuroblastoma alla schiena e non sembra ci siano cure disponibili in questo momento, se qualcuno avesse informazioni riguardo a nuove possibilita', PER FAVORE, mi scriva al piu' presto.
e-mail: Grazieanticipatamente a tutti


in data 06.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Spett.le Associazione,
sono Antonio A. e scrivo per mio cugino di anni 22 (Fabio L.).
Fabio all'età di anni 6 fu operato a Parigi presso l'Ospedale Medico Chirurgical Foch per Displasia Fibrosa Evolutiva a livello cranio-orbitale dal Professore Derome.
L' intervento riuscì perfettamente, e per 14anni non ci sono state fasi evolutive della malattia.
Ad oggi lamenta la perdita della qualità visiva dell'occho destro circa al 80%.
Gli è stata consigliata una risonanza Magnetica, che non ha potuto effettuare per la presenza di metallo per l'intervento fatto a suo tempo, in alternativa è stata fatta TAC dove non si notavano cambiamenti rispetto alla precedente di 3anni fà, e dove dalla diagnosi non cerano pressioni da parte delle ossa sul nervo ottico.
Dopo la visita oculistica specializzata, il fondo oculare risultava pulito e non danneggiato; l'oculista ha consigliato di fare una ecografia del nervo ottico e nel frattempo è stato fissato un appuntamento con l'Ospedale Foch di Parigi per il 12/02/2002.
Poichè per vari motivi familiari (sopratutto economici) gradirei sapere da Voi, con la massima urgenza quale struttura ospedaliera in Italia (noi siamo di Napoli) mi consigliate per tale e specifica malattia.
Sicuro di un Vs. cortese riscontro Vi ringrazio anticipatamente e Vi invio distinti saluti.
e-mail: Grazie


in data 06.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Avrei bisogno di conoscere i possibili effetti collaterali del cortisone sulle ossa del cranio nella cura della sarcoidosi e le eventuali analisi necessarie a determinarne l' entita' ringrazio sin da ora
e-mail: Grazie


in data 06.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sindrome di Reiter: quali i centri piu' qualificati?
Anticipatamente si ringrazia
e-mail: Grazie


in data 04.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve sono una donna di 31 anni, e pultroppo è la seconda volta che vi scrivo per un motivo diverso.
Ho sofferto tre anni fa di un grave esaurimento nervoso con tutti i fenomeni che lo contraddistinguono, in sintesi ora sto bene.. ma probabilmente mi trascino ancora dei problemi, mi capita a volte di avere degli sbandamenti improvvisi, anche se sono seduta, non so se questo può dipendere da un fatto ansioso, o sia un problema di cervicale, ogni tanto avverto dei dolori come delle fitte nelle gambe, nelle braccia, sparsi nel corpo, e in questa settimana ho notato che spesso mi formicola il piede destro e ogni tanto una parte della testa: c'è una correlazione?
Ho fatto tanto per raggiungere un'equilibrio psicofisico: terapie di psicoanalisi, alcuni mesi con lexotan melerette e larixin seguita da un neurologo, e oltre questo disturbo ora si sono intensificate una volta al mese delle emicranie oftalmiche, che dopo varie analisi con esito negativo sono state attribuite allo stress..
Allora mi chiedo ma quando comincierò a stare bene?
Non aspetto una risposta risolutiva da voi, ma mi preoccupano quasti sbandamenti.. improvvisi non vorrei fare dei passi indietro ho fatto molto per arrivare dove sono.
Da cosa possono dipendere?
Grazie ancora sono un pò preoccupata.
Alfa : )
e-mail: Grazie


in data 04.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Nel mese di agosto 2001 mia madre ha avuto una febbre di lunga durata ma la causa non è mai stata determinata. Sta di fatto che quando la febbre è iniziata a scomparire ha iniziato ad avvertire un senso di freddezza e pesantezza a tutti e due gli arti (sin ), una difficolta nella deambulazione (dex), un addormentamento alla zona pelvica e problemi agli sfinteri. I suoi fastidi furono associati ad un'ernia cervicale C5 C6. E'stata operata (10-12-2001) ma i problemi sono tuttora presenti.
Ora si parla di sindrome di Brown-Sequard.Vorrei un parere sulla diagnosi e qualche chiarimento. E' urgente la prego!!! Ringraziandola per la cortese attenzione, in attesa di un sollecito riscontro, le invio i miei più cordiali saluti.
e-mail: Grazie


in data 04.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 38 anni e 2 anni fa' mi e' stato riscontrato un nodulo alla tiroide, poichè continua a crescere nonostante la cura dovrei sottopormi a intervento chirurgico.
Prima di operarmi vorrei sapere se c'è una cura alternativa.
In attesa di una risposta ringrazio anticipatamente.
e-mail: Luciana


in data 04.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Da circa quattro mesi soffro di dolori al ginocchio destro. Mi alzo con difficoltà, ogni tanto mi cede improvvisamente, ho anche difficoltà per guidare a lungo perchè oltre che male è pesante. Sono stata in cura con un fisiatra per quattro mesi che mi ha fatto 10 infiltrazioni per rinforzare la cartillagine. Ma la situazione non è migliorata anzi dopo un pò è peggiorata ora non posso fare correttamente le scale perchè il ginocchio non mi tiene.
Ho fatto una risonanza magnetica con la seguente diagnosi:
Imbibizione edemigena con borsite prerotulea.
Segni di artrosi femoro- tibiale e femoro-rotulea
Regolare morfologia della capsula articolare e delle strutture ligamentose di rinforzo capsulare
Fibrocartillagini meniscali di normale morfologia e segnale
I legamenti crociati esenti da alterazioni del segnale
Condromalacia femoro-rotulea.
Modesto versamento intraarticolare.
Mi hanno detto che devo operarmi in artroscopia. Vorrei sapere se è vero e nel caso qual'è il migliore centro che applica questa tecnica in Italia. Se poi decidessi di andare a Lione potete dirmi chi è il più adatto.
Ho 58 anni e sono molto pesante.
e-mail: Grazie per l'attenzione, Luciana


in data 03.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Avrei urgente bisogno di sapere dove si trovano i centri specializzati che effettuano laparoscopia per il trattamento per il tumore gastrico (risiedo nella zona di Firenze)
e-mail: Grazie


in data 02.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho una figlia di 7 anni. A 2 mesi è stata operata di cataratta congenita bilaterale, a 2 mesi e mezzo ha messo gli occhiali con lenti per afachici e a 5 anni e mezzo ha messo le lenti a contatto morbide più occhiali con una diottria di astigmatismo (è diventata astigmatica in seguito all'intervento di cataratta) e 3,5 diottrie per vicino.
Purtroppo ha anche un leggero nistagmo.
Desidero sapere dove posso trovare un buon centro che mi segua la bambina e che le faccia tutti gli esami del caso (ecobiometria, topografia corneale, campo visivo, ecc.). Desidero sapere se si può fare qualcosa per eliminare definitivamente il nistagmo e se l'astigmatismo può essere corretto (ho sentito parlare di anelli interstromali k c) e se il visus che attualmente è di circa 3 decimi può migliorare oppure no.
e-mail: Ringrazio sentitamente


in data 02.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve ho 30 anni,chiedo scusa, ma invio subito la mia richiesta di informazioni sul legamento crociato ed annessi, ed invio la mia esperienza personale:
'90 rottura legamento crociato anteriore
'91 ricostruzione crociato con un intervento di ricostruzione con un legamento parzialmente ricavato dal tendine rotuleo e parzialmente sintetico, tutto ok
'94 il ginocchio si gonfia,"esplode", lascia fuoriuscire un liquido denso.3 analisi in momenti diversi,3 responsi diversi,3 cure antbiotiche diverse, nessun risultato.
'96 col dubbio di un rigetto subì un'altra operazione per togliere residui postoperatori sintetici, ma dopo un paio di mesi tutto torna come prima. Nessun cambiameto da allora:il ginocchio tutt'oggi si gonfia,lascia fuoriuscire il liquido x settimane-mesi,si cicatrizza per un altro periodo e poi si riapre.
'01 altro ricovero, 5 prelievi con tampone dall'interno del ginocchio, e questi ririsultano sterili.
Durante questi anni, non ho mai sofferto di dolore o di momenti di febbre dovue al ginocchio. Qualcuno sa darmi qualche indicazione?
Grazie comunque in anticipo
e-mail: Max


in data 02.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di 34 anni, all'età di 21 anni mi è sta diagnosticata una spondilolistesi di L5 su S1, da allora sono ingrassato perchè mi hanno consigliato di non fare più sport. All'epoca non avevo stati dolorosi acuti, ma allo stato attuale soffro costantemente di mal di schiena e neanche a letto riesco a trovare sollievo, i dolori acuti mi costringono a stare a letto anche per una settimana e con antiinfiammatori. Dall'ultima risonanza magnetica si rileva: anterolistesi di L5 su S1 da lisi-istmica bilaterale. i dischi L4-L5 ed L5 -S1 presentano inoltre perdita del segnale sulle scansioni a Tr. lungo in rapporto a fenomeni degenerativi. Non apprezzabili alterazioni a carico degli altri dischi intersomatici esaminati. Il canale spinale ha ampiezza regolare.
Nella letteratura sulla spondilolistesi ho trovato solo in relazione all'età adulta, inoltre vorrei sapere le ultime novità nel campo chirurgico e soprattutto le tecniche meno invasive.
e-mail: Grazie, Francesco


in data 02.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

IL MIO NOME E' TANIA, STO CERCANDO UN CENTRO MEDICO O ANCHE SOLO UN MEDICO IN GRADO DI AIUTARE UN CARO AMICO AFFETTO DA LEUCEMIA, DIRE CHE SIAMO DISPERATI E' POCO.
e-mail: Grazie


in data 01.02.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buon giorno. Ho appena visitato il Vs sito in cerca di info riguardanti il mio problema, ma non ho trovato quello che cercavo.
Descrivo il mio problema:sono stata operata nel 1996 in seguito ad una distorsione del 93 che aveva causato la rottura di un legamento della caviglia sx. Dopo l'operazione la caviglia è rimasta gonfia e dolorante e la cicatrice rossastra. A fine maggio 2001, da un giorno all'altro, mi sono ritrovata col piede sx, gonfio, bollente, senza più riuscire ad infilare la scarpa e ad appoggiare il piede. Da cui visite specialistiche, che hanno portato alla diagnosi di algodistrofia. Mi è stato detto che è una malattia lunga e noiosa da cui si guarisce sempre, ma io tuttora ho il piede e la caviglia gonfia, dopo aver assunto Adronat in 2 tempi, per 15 gg, fatto 24 sedute di camera iperbarica, oltre a rimedi come piscina,calze elastiche. Sto meglio da dopo Natale grazie alla pranoterapia, ma non sono ben lontana dalla guarigione. A giugno 2001 ho fatto un'artrotac da cui è risultato che l'operazione di 6 anni fa (tunnellizzazione del legamento con tecnica di Evans) ha ceduto, cioè si è "rotta" la parte inferiore del tunnel, il legamento ricostruito è degenerato e ci sono schegge piccole di osso nell'articolazione. L'ultimo specialista che ho consultato mi sconsiglia l'operazione perchè secondo lui la neuroalgodistrofia non dipende dal cedimento dell'operazione poichè la caviglia è stabile. Solo l'instabilità giustificherebbe un'operazione.
Riassumendo:come si cura la neuroalgodistrofia, oltre alle cure che ho già fatto con scarsi risultati?
Per favore, se siete in grado rispondetemi, o almeno indicatemi chi potrebbe aiutarmi.
e-mail: Distinti saluti, Silvia


in data 31.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una fisoterapista di Milano e volevo sapere se potevate darmi delle indicazioni precise sul trattamento conservativo nello strabismo rotuleo.
e-mail: Grazie, Chiara


in data 30.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Avevo fortissimi mal di schiena, e il medico mi ha prescritto il TAC. L'esame del rachide lombare sugli ultimi due spazi intersomatici dimostra che ho una riduzione in altezza dello spazio , protusione circonferenziale del disco che mostra segni di degenerazione vacuolare, slerosi delle limitanti somatiche con presenza di ernie di Schmorl, iniziali processi osteofitosici anteriori a livello di L4 L5 S1. Vorrei sapere se e' qualcosa di preoccupante, se le ernie si possono operare visto che devo lavorare per vivere, e purtroppo sono sempre sotto mutua perche' non riesco a muovermi! Sono disperata!!!!
e-mail: Grazie, Roberta


in data 29.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buonasera. mi chiamo Angelo. Dal 1990 circa soffro di ernia discale tra la 4° e 5° vertebra. Due o tre anni dopo all'Ospedale di Valladolid (Spagna), mi sono sottoposto a risonanza magnetica che mi ha confermato la patologia. Il primario mi disse che non era il caso di essere operato perché c'era il serio rischio di rimanere paralizzato e quindi di continuare così fino a dove sarebbe stato possibile. Ultimamente soffro molto di frequente di dolori che arrivano anche fino al piede sx e visto che soffro anche di un problema epatico,tutti i trattamenti farmacologici a cui mi sottopongo mi stanno massacrando il fegato. Perciò sto ripensando di riprendere in esame la possibilità di un eventuale intervento. Visto pure che la medicina negli ultimi 10/15 anni ha fatto grossi progressi.
Tutto questo per chiedervi informazioni generali ed in specifico se conoscete una struttura ospedaliera affidabile ed all'avanguardia per questo tipo di intervento. Aggiungo che attualmente sono residente in Sicilia e che dopo varie esperienze, dirette ed indirette, ...non mi fido molto dell'assistenza sanitaria qui prestata.
Preferirei se possibile un centro il più vicino possibile a Brescia, mia città natale.
Grazie per la vostra attenzione ed il vostro interessamento.
e-mail: Angelo


in data 29.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentile Dottore sono una ragazza di 28 anni e abito a Varese: le vorrei chiedere se mi potesse indicare i nomi di alcuni ortopedici specializzati nella tecnica di trapianto di cartilagine su ginocchio ed in quali strutture lavorano.
Ho gia' subito 2 interventi sempre sul ginocchio dx e piu' precisamente: nel 1994 sono stata operata a Varese dal Dott. Prestamburgo con la tecnica della condiloplastica+condiloabrasione in artroscopia.
Nel 2000 mi ha operato il Dott.Branca nell'ospedale di Sondrio sempre in artroscopia, effettuando un'asportazione di osteocondrale mobile+tecnica microfratture.Recentemente ho fatto una risonanza magnetica eseguita con sequenze sagittali assiali e coronali dipendenti dal t1 t2 con sequenze con soppressione di grasso, che ha evidenziato cio' che segue:
A livello del condilo femorale mediale si osservano esiti di intervento per osteocondrite disseccante.Attualmente l'alterazione si presenta con un aspetto di tipo III secondo la classificazione di Kramer. Non altre alterazioni osteocondritche.Diffuse alterazioni rarefacenti nella diafisi femorale. Assottigliato lo strato condrale del condilo femorale mediale. Non significative alterazioni meniscali. Regolare il pivot centrale di cui si riconosce integrita' dei legamenti crociati. Non alterazioni dei collaterali. Iniziali alterazioni degenerative di tipo entosopatico del tendine rotuleo a livello della sua inserzione sulla rotula. Non espansi nel cavo politeo. Regolare il corpo di Hoffa. Regolari le cartilagini articolari femoro-rotulee.
Alla luce di quanto sopra esposto,dovrei subire un altro intervento che vorrei fosse proprio quello definitivo e per questo le chiedo il suo consiglio.In attesa di una sua risposta la saluto e la ringrazio.
e-mail: Grazie, Stefania


in data 29.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

CERCO AIUTO URGENTE DI UN MIDOLLO OSSEO GRUPPO B POSITIVO PER UNA BAMBINA DI MI MILANO IN FIN FI VITA.
Per ulteriori info, scriveteci.
e-mail: Grazie


in data 28.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

CIAO MI CHIAMO ALESSANDRO E HO 29 ANNI E DA POCHI MESI AFFETTO DA TROMBOCITEMIA ESSENZIALE. VORREI INFORMAZIONI E SOPRATTUTTO SE C'E' QUALCUNO AFFETTO DA TALE MALATTIA MI PIACEREBBE PARLARNE INSIEME. CIAO E GRAZIE A TUTTI
e-mail: Grazie


in data 25.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentile Dottore,
Soffro di ansia e depressione da circa 13 anni, negli ultimi tre anni ho trovato un buon Psichiatra e una buona cura.
Tuttora prendo 2 compresse e mezzo di elopram da 20mg, 2 compresse di neurontin da 300 mg al giorno.
Pochi giorni fa ho scoperto di essere incinta, nell'incertezza dei miei medici curanti, poichè c'e' chi dice che non ci sono problemi, e c'e' chi dice che devo sospendere la cura; le chiedo cosa devo fare con queste medicine.
e-mail: Grazie


in data 24.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve,
sono un giovane a cui serve il migliore specialista per il ginocchio, avendo dolori alla rotula.
Cosa mi consigliate?
e-mail: Grazie


in data 24.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un cinquantaduenne privo della vista, il mio nome è Riccardo C. e vivo in provincia di Venezia. Un'amica telefonicamente mi ha riferito di aver sentito una notizia data durante un telegiornale nei primi giorni di Gennaio 2002, in cui si accennava del trapianto avvenuto in qualche centro specializzato, trapianto d'occhio fra animali con un esito positivo.
Si accennava alla possibilità di un trapianto anche fra esseri umani a breve termine. Questa mia amica, purtroppo non ha fatto in tempo a scrivere dati importanti per individuare dove ciò è avvenuto per tanto sarei grato di avere notizie ed indirizzi più precisi in modo da poter seguire ulteriori evoluzioni di detta ricerca.
Anticipatamente ringrazio e distintamente saluto.
e-mail: Grazie


in data 23.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

10 ANNI FA CIRCA MI HANNO RISCONTRATO LA BENEDETTA MALATTIA DENOMINATA RETTOCOLITE ULCEROSA.
DOPO AVER FATTO TUTTI GLI ESAMI DEL CASO LA MALATTIA MI E' STATA CLASSIFICATA IN REMISSIONE.
PREMETTO CHE ORA HO 35 ANNI.
DATO CHE NON HO PIU' DISTURBI ALMENO MI SEMBRA, MI PIACEREBBE AVERE DELLE RISPOSTE AGLI INTERROGATIVI QUI' SOTTO RIPORTATI:
-SE DEVO FARE DELLE VISITE DI CONTROLLO CON RELATIVE COLONSCOPIE (ODDIO)... O SE BASTANO DELLE ANALISI SPECIFICHE PER IL RINVENIMENTO DI SANGUE NELLE FECI?
-LA MALATTIA HA DELLE CAUSE CHE SONO ANCORA IGNOTE?
-PER CORTESIA SE POTETE FARMI AVERE PROPRIO QUESTE ULTIME IN QUANTO MI SARANNO UTILI PER UN RICORSO AL TAR.
-SE DOPO 10 ANNI POSSO STARE TRANQUILLO O COMUNQUE DEVO SEMPRE BADARE ALL'ALIMENTAZIONE.
-LEGGEVO SU UN'AUTOREVOLE RIVISTA CHE QUESTA MALATTIA PUO' RISVEGLIARSI IN FORME GRAVI E' TUTTO VERO?.
RINGRAZIANDOVI ANTICIPATAMENTE MI CONGRATULO PER IL SITO.
e-mail: Grazie, Roberto


in data 23.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mia mamma ha fatto rx ginocchia con il seguente referto:
"Eta 71.Si rilevano segni di gonartrosi, piu' marcata a dx, con riduzione dell'interlinea articolare femoro-tibiale nel comparto interno. A sx é inoltre presente calcificazione diatrofica in corrispondenza del condilo femorale interno."
Un ortopedico consiglia infiltrazioni di cortisone e somministrazione di farmaco nuovo chiamato "doma".
Un'altro, l'immediato intervento. Cosa fare ?
e-mail: Grazie, Carlo


in data 22.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve,sono un ragazzo di 22 anni, e ho una accentuazione della cifosi e della lordosi lombare.Come posso corregere queste curve?sono disposto anche all'intervento chirurgico. Se vi è possibile, vorrei tutte l'informazioni riguardante il mio problema ed i centri che effetuano questi tipi di interventi.
e-mail: Grazie


in data 21.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili Signori,
dopo aver visto in un programma televisivo l'uso di nuovi trattamenti nei pazienti affetti da struma tiroideo, come l'alcool iniettato nei noduli tiroidei, vorrei avere, possibilmente, informazioni piu' dettagliate.
e-mail: Grazie per la gentile collaborazione


in data 20.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Serena, mia cognata quattro anni fa ha avuto D. affetto da Glicogenosi tipo4 unico caso in Italia ad essere ancora vivo!! il bambino ha subito circa due anni fa un trapianto di fegato, riuscito, il bambino ha anche un Artogripposi.
Ora proprio ora mia cognata è alla 21 settimana di una seconda gravidanza, dopo un'accurata amniocentesi analizzata in Olanda nel centro Clinical Genetics Department "Erasmus University" ha scoperto che anche questo secondo bambino è affetto dalla Glicogenosi tipo 4 !!!! e che probabilmente è più grave del primo, che è l'unico caso in Italia ad essere sopravvissuto!!
Il mio appello vuole cercare una soluzione alternativa all'aborto, lei lo sente muoversi (a differenza di D.)
Dateci una mano per scoprire se ci sia una qualsiasi possibilità di intervenire prima che il bambino nasca, qualsiasi cosa anche semplicemente indirizzi utili, o studi anche a livello ancora sperimentale.
VI PREGO AIUTATECI I!!!!
NON ABBIAMO TANTO TEMPO, LEI DEVE DECIDERE SE AMMAZZARE QUELLA CREATURA CHE SENTE MUOVERSI, VI PREGO E' IMPORTANTE QUALSIASI VOSTRO CONSIGLIO.
e-mail: Grazie. Serena


in data 20.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Una mia amica è affetta da CRPS1 o ALGODISTROFIA, soffre di forti dolori da circa 6 anni, tuttora segue una terapia antalgica ma con scarsi risultati, mi interesserebbe avere notizie su qualsiasi tipo di terapia conosciuta per curare questa rara patologia e informazioni su eventuali centri specializzati che nel mondo se ne occupino.
Ringraziandovi anticipatamente per la vostra collaborazione vi porgo i miei più distinti saluti.

Per maggiori informazioni sulla patologia indicata, le consigliamo di consultare le pagine di seguito evidenziate. Sono in lingua inglese.
Cordiali Saluti,
Adelio Schieroni
guardi: Reflex Sympathetic Dystrophy


e-mail: Grazie


in data 20.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Non so come presentarmi, anche perchè non sono Medico, ma voglio portare alla Vostra attenzione un problema che, in modo molto preoccupante dal punto di vista psichico, sta condizionando il vivere quotidiano di mio fratello.

Il Problema:
mio fratello ha scoperto di essere affetto dal morbo di Lapeyronie, con riscontro di un aumento delle placche negli ultimi accertamenti clinici. Gli hanno prescritto il farmaco OXINORM Fiale, ma, purtroppo, non si riesce a reperirlo perchè fuori produzione.
Il mio appello è: DOVE POTERSI RIVOLGERE PER AFFRONTARE IL PROBLEMA IN MODO RISOLUTIVO? Si prenda in considerazione che l'appello viene da Roggiano Gravina, un paese della Calabria in provincia di Cosenza.
e-mail: Grazie


in data 19.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

S.O.S: siamo veramente disperati!! abbiamo un caso di aneurisma dell'aorta splenica della grandezza di 10 cm. non sappiamo dove ricoverare mamma! Età 59 rispondeteci!
e-mail: Grazie


in data 18.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

HO CONTINUI DOLORI DAL 14/11/2001 ALLA SCHIENA,AL P.S. NON HANNO RISCONTRATO NULLA.
HO EFFETTUATO ANCHE UNA TAC A LIVELLO LOMBO SACRALE MA NON RISULTA NIENTE. I MIEI SINTOMI SONO: MAL DI GAMBE, DOLORE AI TESTICOLI, DOLORI ALL'INGUINE SIA DESTRO CHE SINISTRO MAL DI SCHIENA NELLA PARTE LOMBOSACRALE E ANCHE PIU' IN ALTO FINO A LIVELLO DELLA 15° VERTEBRA.COSA PUO ESSERE VISTO CHE SOFFRO DI CONTINUO DA + DI 2 MESI? MI DIMENTICAVO SOFFRO DA CIRCA 12 ANNI DI ANSIA E ATTACCHI DI PANICO, POSSONO ESSERE LE MEDICINE ATTUALI CHE PRENDO A PROVOCARMI TUTTO CIO'?
LE MEDICINE SONO NARDIL (FARMACO IMAO) GOCCE DI ENN E NEURENTIN. UN ULTIMA COSA: MI SI ADDORMENTA ANCHE LA GAMBA DESTRA E LE MANI. SCUSI PER IL DISTURBO E LA MIA NON PERFETTA GRAMMATICA, LA PREGO DI FARMI SAPERE UNA RISPOSTA AL PIU' PRESTO POSSIBILE. DISTINTI SALUTI
NB. FINO AL 30/12/2001 HO FATTO SEMPRE INIEZIONI DI MUSCORIL E VOLTAREN, + 12 INIEZIONI DI LISCIDOL, + UNA INIEZIONE DI MUSCORIL E CONTRAMAL INFINE HO SMESSO IERI 17/02/2002 DI PRENDERE BUSTINE DI TACHIDOL. LE RINNOVO LE MIE SCUSE.
e-mail: Grazie, Antonio


in data 17.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Un mio conoscente è affetto da ernia intraspongiosa in corrispondenza del piatto somatico inferiore del corpo vertebrale di L4. Avrebbe bisogno di sapere se ci sono ospedali pubblici in cui si operi in laparoscopia.
e-mail: Grazie. Rosa


in data 17.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

VORREI RITROVARTI

Chiedo il vostro intervento per essere aiutato a rimettere un pò d'ordine nella mia vita. E perdonatemi la confusione nell'esposizione. Ho studiato poco e male. La storia che mi angustia da tempo è ambientata nel terremoto dell'Umbria. In quei lunghi giorni dell'inverno- primavera del 1997 - 1998 ero a Perugia al seguito di mio padre. Lavoravamo con delle imprese edili che predisponevano i prefabbricati per dare un alloggio ai terremotati. Avevo allora sedici anni. Venivo da una sperduta località agricola del piccolo comune di Castelcivita, nella provincia di Salerno. Ero davvero un ingenuo ragazzo di campagna. Dal mio paese, dai miei amici, ero stato sradicato e portato nella vostra città. La mia solitudine era tanta.
All'improvviso sei apparsa tu. Più giovane di me sì, ma molto più esperta in tutto. Fu amore. Ed anche sesso, putroppo senza precauzioni. Dopo qualche tempo mi dicesti che aspettavi un bambino. All'improvviso il mondo mi è crollato addosso. Era un fardello,! delle responsabilità, un orizzonte di vita che cambiava troppo , che non potevo addossarmi. Mi sentivo ancora bambino per poter fare il padre. Certo, potevo farcela, ma avrei dovuto trasferirmi nella vostra città. Dovevo abbandonare il mio paese, dove il lavoro non c'era e non c'è, la mia famiglia molto numerosa, otto tra fratelli e sorelle, e poi una sorellina piccola e che già manifestava tanti problemi. Ho preferito scappare subito da Perugia (come un ladro, di notte) e tornarmene a casa. Mio padre, allora, mi aiutò a tagliare la corda. La mia età, la mia educazione e crescita psicologica, ma anche le condizioni finanziarie, non mi hanno permesso di fare altre scelte. Poi il dubbio mi ha fatto diventare adulto. Ho fatto in modo da superare un sacco di difficoltà.
Ho lavorato, e duramente. Il mio pensiero era sempre lì, a Perugia. Non mi hai potuto rintracciare perchè mai ti avevo detto il nome di quel mio piccolo paese, ti dicevo sempre di essere di Salerno (che ha una provincia con un milione di abitanti) e poi, come vedrete alla fine della lettera, anche il mio nome e cognome (due nomi propri) è facilmente confondibile. In questi anni, lo dicevo, sono cresciuto, ho preso coscienza della mia vigliaccheria di allora, e adesso sono pronto a fare la mia parte. Allora mi dicesti disperata che volevi abortire, poi ho saputo che hai portato avanti la gravidanza.
Adesso vorrei ritrovarti, te e mio figlio. Vorrei dimostrarvi di essere capace di meritare il vostro perdono. Adesso so di potercela fare. Sono cresciuto. Non posso, per tutelare la riservatezza dei coinvolti, dare altri particolari che ti facciano individuare. Non ho più il tuo indirizzo o il numero di telefono, anche perchè forse hai cambiato casa da allora. O, più semplicemente, hai voluto troncare ogni legame con me. Se conosci direttamente la coinvolta in questa storia o sai chi potrebbe essere la protagonista, ti prego, scrivimi o, ancora meglio, mandami un'email. Sarà mia cura contattarti subito . Gradisco anche chi vorrà inviarmi suggerimenti e commenti che mi aiutino a portare avanti l'inevitabile discussione con la famiglia di lei. Ho scoperto da poco il piacere della corrispondenza via lettera. Ti risponderò con piacere.
In particolare aiutatemi a far circolare questa lettera negli ambienti frequentati da ragazze perugine che oggi hanno 18-19 anni. Ho messo anche in conto il fatto che lei non voglia più saperne niente di me. Ne avrebbe tutto il diritto. Sono pronto - lo garantisco - a rispettare questa sua decisione. Ma io vorrei ritrovarla, sapere che vita fa, come si chiama quel bambino, saperne l'indirizzo ed il numero di telefono, in un modo che un giorno, chissà, si possa tornare, anche in nome di quel figlio, ad amarci.
Aiutatemi !

Pubblichiamo questa lettera accorata in quanto, pur non trattandosi di una "malattia", sicuramente rivela un dolore acuto ed un rimpianto per una scelta ora non ritenuta più idonea.
La lettera era firmata con nome e cognome, ma noi abbiamo preferito mascherare tali riferimenti. Perchè? Forse per tutelare il bimbo e poi la madre... in ogni caso così è. Buona fortuna.

Adelio Schieroni

e-mail: Grazie


in data 17.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve a tutti, mi chiamo Massimiliano T., ho 30 anni e vivo a Trieste, chiedo scusa, ma invio subito la mia richiesta di aiuto di informazioni sul legamento crociato ed annessi, ed invio la mia esperienza personale:
'90 rottura lca
'91 ricostruzione crociato a TS,tutto ok
'94 il ginocchio si gonfia,"esplode", lascia fuoriuscire un liquido denso.3 analisi in momenti diversi,3 responsi diversi,3 cure antbiotiche diverse, nessun risultato.
'96 col dubbio di un rigetto subì un'operazione a VI x togliere residui postoperatori sintetici. Nessun cambiamento:il ginocchio tutt'oggi si gonfia,lascia fuoriuscire il liquido x settimane-mesi,si cicatrizza x un altro periodo e po si riapre.
'01 altro ricovero a Firenze, 5 prelievi con tampone dall'interno del cavo popliteo risultano sterili,
Qualcuno può aiutarmi?
grazie comunque in anticipo e ci si sente,
e-mail: Max


in data 17.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Egr:dott.ri
avremmo necessità del vostro aiuto per una questione medica riguardante un caso di TIMOMA con MIASTENIA GRAVIS.
Il caso riguarda una paziente di anni 50 alla quale dopo una modificazione oculare è stato diagnosticato suddetto TIMOMA. Le è stato quindi detto che è necessario sottoporsi a intervento di TIMOCTOMIA.
La paziente vive in provincia di Genova.
Avremmo quindi necessità di conoscere quali equipes di CHIRURGIA TORACICA possono eseguire questo intervento in detta zona e eventualmente in altre zone di Italia. Ci è stata consigliata una equipe di Mondovì (CN) ma vorremmo avere anche qualche altra possibilità alternativa.
Vorremmo inoltre chiedervi cortesemente se vi sono ASSOCIAZIONI o ORGANIZZAZIONI che si occupano di malati mistenici nella nostra zona di appartenenza.
Vi ringraziamo anticipatamente per la vostra gentile risposta.
Distinti saluti
e-mail: Grazie, Laura


in data 15.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho un amico che il primo di novembre gli è nato un bambino con una malattia genetica rara ACIDEMIA METILMALONICA (ora è inutile dire che i genitori sono disperati).
Mi hanno chiesto di aiutarli e siccome conoscevo il Vostro sito mi sono rivolto a Voi per sapere a chi possono rivolgersi per conoscere il miglior centro al mondo a cui sottoporre questo grande problema e quindi darci qualche consiglio sulle cure e sull'evolversi della malattia.
Ringrazio chi potrà dare una mano
e-mail: Grazie, MAURO


in data 13.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho visitato il Vostro sito e Vi scrivo per sottoporre il mio caso.
All'età di undici anni mi è stata diagnosticata la Sindrome di Felty, aggravata da circa due anni da "P.R.C.A. - Pure Red Cells Aplasia"- livelli minimi di emoglobina raggiunti 3.4 gr/dl.
Recentemente la mie condizioni di salute sono peggiorate e non significative, in termini di risultati, sono state le varie terapie alle quali mi sono sottoposta: Prednisone, Ciclosporina, Eritropoietina, trattamento con Infliximab.
Attualmentte mi sottopongo a trasfusioni periodiche per ricostituire la crasi ematica, terapia concomitante con prednisone 20 mg/die e ciclosporina 150 mg/die.
Vorrei un Vostro parere circa l'esistenza di terapie alternative, nonchè l'indirizzo di centri specialistici di riferimento (ovunque essi si trovino).

Risponde il Dott. Antonio Marchesoni

Inerentemente al messaggio della Signora Barbara: per prima cosa bisognerebbe verificare la diagnosi di sindrome di Felty poichè tale malattia insorge molto molto raramente in età pediatrica. Bisognerebbe inoltre sapere presso quali centri la paziente è stata seguita fino ad ora, per valutare l'affidabilità degli stessi. La situazione attuale è caratterizzzta da una PRCA che è il problema di maggiore gravità. In linea teorica potrebbe essere interessante, se la paziente è ancora in giovane età, valutare l'opportunità di un trapianto di midollo osseo. Per questo bisogna rivolgersi ai centri di ematologia che applicano questa procedura. In tali sedi si può valutare la possibilità di tale procedura. Si può quindi consigliare alla paziente di rivolgersi ai centri della propria regione in grado di fare questa valutazione.
Cari saluti

Dott. Antonio Marchesoni
Specialista in Reumatologia
Cattedra di Reumatologia
Università degli Studi di Milano
c/o Istituto Ortopedico Gaetano Pini
via Pini, 9 - Milano

e-mail:marchesoni@g-pini.unimi.it


e-mail: Vi ringrazio fin d'ora. Barbara.


in data 13.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mia madre, 61 anni, da circa 10 anni soffre di artrite reumatoide. Da circa 5 anni viene seguita dallo stesso medico ma visto che negli ultimi tempi sta riscontrando dei peggioramenti vorremmo il parere di altri specialisti.
La mamma vive in provincia di Arezzo e saremmo pertanto interessati a consultare i migliori specialisti in Toscana/ Centro Italia.
Visto che io mi trovo negli Stati Uniti per studio e mie tempi per aiutare la mamma sono piu' lunghi del normale, vi prego di darmi una risposta prima possibile.
e-mail: Grazie, Laura


in data 13.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei sapere se esiste un centro specializzato nella paralisi del settimo nervo cranico periferico ed una lista di specialisti, preferibilmete a Roma, altrimenti in Italia o in Europa o nel resto del mondo. Ho una cognata di 40 anni che è colpita da paresi del settimo nervo cranico periferico per la terza volta, la prima volta era poco più che ventenne.
Ringrazio chiunque mi risponda e spero in una risposta veloce.
e-mail: Grazie


in data 13.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Domanda a voi Specialisti di osteoporosi.
Donna di 72 anni sottoposta nel 1997 ad operazione all'anca dx a causa di COXOPATIA PAGETICA con protesi cementata.
Rioperata nel 2001 sempre anca dx con protesi movibile.
Le viene somministrato ogni 15 gg una iniezione di DIFOSFONAL 100 e ogni 3 gg una bustina di cacit vitamina d3 1000.
Ultimo intervento eseguito dal Prof. RANDELLI nell'ospedale di San Donato MI.
Oggi la paziente cammina aiutata dalla stampella .
Quello che noi figli vorremmo sapere e se c'e correlazione con le due patologie e se vi e' una cura seria che porti ad un miglioramento della situazione esistente.
Quale alimentazione?
Quale ginnastica si deve fare?
Noi abitiamo a Desio provincia di Milano, esiste un centro specializzato in zona?
Ringraziandovi anticipatamente vi porgiamo distinti saluti
e-mail: Grazie


in data 12.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentile dott. ho bisogno di un aiuto ho mia nonna che soffre di osteoporosi e se sarebbe cosi' gentile di darmi una cura specifica ed efficace sta molto rovinata e soffre molto dal dolore aspetto la sua cordiale risposta al piu' presto
e-mail: Grazie


in data 12.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 44 anni ed in corrispondenza dello spazio intersomatico L4 L5 esiste una voluminosa ernia discale,ad estrinsecazione postero laterale sinistra,risalita all'interno del forame di coniugazione dove impronta la radice nervosa.
Nel contesto della metà sinistra del soma L4 esiste area ovalare con nucleo ipointenso,espressione di voluminoso nodulo intraspongioso,di Schomorl: Cosa è?
e-mail: Grazie, Mario


in data 11.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi hanno trovato delle cisti sinoviali al ginocchio tra il femore e i legamenti crociati posteriori. Chiedevo se e' necessario l'intervento chirurgico o meno. Sperando di avere le informazioni che desidero porgo i miei saluti.

Risponde il Prof. Vittorio Paolucci

L'intervento è necessario solo se si verificano disturbi, per es. dolori, gonfiori ("versamento intraarticolare").
Se mancano i sintomi, non è in genere indicata alcuna operazione.

Prof. Dr. Vittorio Paolucci
Professore straordinario di Chirurgia dell'Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte sul Meno
Direttore della Clinica di Chirurgia Viscerale, Oncologica e Miniinvasiva Ketteler-Krankenhaus,
Lichtenplattenweg 85,
D-63071 Offenbach am Main - Germany
e-mail:paolucci@em.uni-frankfurt.de


e-mail: Grazie


in data 10.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mia cognata (18 anni) soffre da molto tempo di improvvisi crisi lipotimiche, altre volte giramenti di testa, altre vomito, altre di abbassamenti di pressione, altre di ipoglicemia (che è arrivata anche a 40 mg). Questa ragazza è estremamente sensibile e psicologicamente delicata. Dalle analisi di base non è mai risultato nulla e lei gode di ottima salute e mangia bene; ed il medico di famiglia dice che si tratta di problemi legati al carattere.
Vorrei sapere cortesemente se esistono in Sicilia dei centri che ci possono aiutare per fare degli accertamenti più accurati.

Risponde il Prof. Vittorio Paolucci

I sintomi da Lei riportati, soprattutto le ipoglicemie fino a 40 (!), potrebbero essere spiegati anche dalla presenza di un insulinoma (un tumore benigno del pancreas che produce insulina).
Ci ha già pensato qualcuno ?

Prof. Dr. Vittorio Paolucci
Professore straordinario di Chirurgia dell'Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte sul Meno
Direttore della Clinica di Chirurgia Viscerale, Oncologica e Miniinvasiva Ketteler-Krankenhaus,
Lichtenplattenweg 85,
D-63071 Offenbach am Main - Germany
e-mail:paolucci@em.uni-frankfurt.de


e-mail: Grazie, Giovanni


in data 10.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buonasera, mi chiamo Patrizia e sono affetta da Endometriosi.
Nel marzo 2000 mi è stata effettuata la laparoscopia( a Freiburg in Germania, mi trovavo lì per motivi di lavoro), dopo di che ho preso il Danazolo per circa sei mesi (senza effetti collaterali), e da circa quattro prendo la minipillola - Cerazette -. E' da quasi un anno che non ho il ciclo. Ora sono rientrata in Italia, e vi chiedo se potreste gentilmente indicarmi l'ospedale o la clinica che in questo ambito ha raggiunto risultati...diciamo incoraggianti!
Purtroppo l'operazione non ha eliminato del tutto l'endometriosi, e vorrei tanto sapere qual'è il prossimo passo.
e-mail: Grazie infinite


in data 10.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Cerco il miglior centro specializzato in tutto il mondo che curi anemia sideroblastica refrattaria ad anelli.
e-mail: Grazie, Chiara F.


in data 09.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Chiedo aiuto per conoscere i migliori neurochirurghi del mondo e le migliori strutture al mondo in grado di curare meglio l'ASTROCITOMA di 2° livello di malignità ed a lenta espansione.
Vorrei sapere se ci sia una possibilità di guarigione totale e se esiste un bisturi laser in grado di effettuare l'intervento senza aprire il cranio.
Ringrazio di cuore chi mi potrà aiutare.
e-mail: Grazie


in data 09.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili Sigg.,
mi chiamo Rosanna, abito in Roma ed ho 57 anni. Da tempo avverto dei dolori alle ossa, alle braccia in particolare, che ritengo siano riconducibili ad una forma di osteoporosi. Feci una MOC circa 7/8 anni fa dalla quale risultò una lieve forma di osteoporosi.
Vorrei ora accertare lo stato di avanzamento di questo processo, ma al tempo stesso non vorrei sottopormi ad una seconda MOC: mi domandavo se esistono metodi di indagine alternativi, se si, dove questi possono essere eseguiti.
In attesa di una Vs. gentile risposta Vi ringrazio anticipatamente per la Vs. attenzione.
e-mail: Cordiali saluti


in data 09.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho un bambino di 12 anni. Dall'età di 4 anni è stata diagnosticata una Miopia.
Il progredire della malattia ha portato la diminuzione delle diottrie a 5,3 nell'ultimo esame effettuato nel dicembre 2001 (valore precedente 3,6). Avvicinandosi l'età dello sviluppo ci è già stato comunicato che si avrà una diminuzione ulteriore delle diottrie e la possibilità di ulteriori complicanze a livello del Bulbo e della Retina. Già ora la qualità della vita non è delle migliori,divieto di qualsiasi sport ecc.ecc
E' mai possibile che non esista nulla, e se esiste dove, che si posa fare per rallentare il processo,fermarlo, o siamo condannati ad attendere che la miopia si fermi per un'intervento?
e-mail: Grazie per la risposta. Graziella


in data 08.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una donna di 40 anni, in età ancora fertile, con un'osteoporosi del 33% femorale. Dopo circa 6 mesi di cure il risultato non è cambiato. Ho eseguito esami ematochimici e ormonali ma l'origine di questa deficienza non sembra dipendere da questi fattori. Sarei grata se poteste darmi notizie circa centri specializzati sulla cura dell'osteoporosi a Roma.
Grazie per l'attenzione e le eventuali risposte.
e-mail: Alessandra


in data 07.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mia madre di 87 anni ha sofferto di un attacco di "fuoco di S. Antonio" nell'aprile del 1999, che ha ha colpito il nervo da sotto la scapola destra fino all'ombelico.
E' stata curata immediatamente con antibiotico che le ha fatto sparire quasi subito il dolore, tanto che il problema sembrava essersi risolto. Purtroppo però nel punto del nervo lesionato è residuata una parestesia che le ha sempre impedito di vestirsi, in quanto non tollera il contatto con nessun indumento.
In seguito ho provato a curarla con varie pomate locali, con delle vitamine, con un ciclo di sedute di Agopuntura e con un ciclo di sedute di terapia del dolore, senza risultati.
Purtroppo, a quasi due anni di distanza, la situazione è rimasta immutata e non esce mai neanche sul balcone di casa (nonostante abbia bisogno di camminare, sia pure con l'aiuto delle stampelle, in seguito a precedenti interventi di osteotomia ad entrambe le anche), per questa impossibilità di vestirsi.
Vi sarei grata di un aiuto per la risoluzione del problema. Cordialmente, Maria Tosca
e-mail: Grazie


in data 07.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vi chiederei per cortesia di fornirmi i nominativi dei migliori neurochirurghi d'Europa e del mondo e delle strutture presso le quali operano.
Mio fratello Ivo di 28 anni ha un ASTROCITOMA di II livello ed una aspettativa di vita di circo 5-8 anni. In Italia abbiamo già fatto consulti al "Besta" e "Niguarda" di Milano e al "Gemelli" di Roma.
Propendiamo per l'intervento chirurgico.
Grazie di cuore a chi potrà aiutarmi.
e-mail: Grazie


in data 06.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Roma

Gent.mo dottore,
Le scrivo per un problema probabilmente legato all'assunzione del farmaco Prepulsid, da parte di mia madre.
Sin dal 1992, anno in cui le è stata riscontrata un'ernia jatale, ha iniziato ad assumere tale farmaco, a cicli periodici di 2-4 mesi all'anno (autunno e primavera). Tale assunzione si è protratta fino al giugno del 2001, Dal giugno 2000 mia madre ha iniziato ad avere per la prima volta problemi di aritmia ventricolare (cioè battiti cardiaci, anche a riposo, molto elevati: da un minimo di 80 a un massimo di 105 p.m.).
Il quesito è il seguente: Dato che tale aritmia ventricolare è insorta durante l'ultimo periodo di somministrazione del farmaco "incriminato", vorrei sapere se la causa di tale aritmia sia dovuta al farmaco o è da ricercare altrove?
La prego ci risponda urgentemente perchè la cosa ci preoccupa tanto. Vorrei far notare, inoltre, che il cardiologo nel 1992 le ha diagnosticato un prolasso della valvola mitrale, riconfermato anche ultimamente, senza ulteriori aggravi.
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

Risponde il Prof. Vittorio Paolucci

Nei pochi pazienti in cui il Propulsid ha provocato una aritmia cardiaca, quasta si è subito risolta dopo sospensione della somministrazione del farmaco. I problemi attuali della paziente sono quindi più probabilmente da ricondurre al noto prolasso della valvola mitrale e alle conseguenti alterazioni cardiache occorse nel tempo.

Prof. Dr. Vittorio Paolucci
Professore straordinario di Chirurgia dell'Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte sul Meno
Primario della Clinica di Chirurgia Viscerale, Oncologica e Miniinvasiva Ketteler-Krankenhaus,
Lichtenplattenweg 85,
D-63071 Offenbach am Main - Germany
e-mail:paolucci@em.uni-frankfurt.de


e-mail: Grazie. Figlia in apprensione


in data 06.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi scuso per il disturbo, ma sto cercando informazioni riguardanti qualche cura per un signore affetto da fibrosi polmonare.
Possibilmente qualche nome di qualche centro specializzato o di qualche specialista che possa aiutare il paziente per una possibile guarigione.
Ringrazio ancora in anticipo per qualsiasi vostra informazione!
e-mail: Grazie, Alessio


in data 04.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Il 01/07/2001 sono stato colpito da ictus con emiparesi sx.
Sono stato curato nell'ospedale di Vercelli e poi trasferito al centro di riabilitazione di Santhia'. Sono stato poi dimesso il 20/11/2001 pur non avendo recuperato del tutto la funzionalità del braccio e mano sx , mentre la gamba e il deambulare arto a cui i fisioterapisti del centro hanno dedicato tutto il tempo (2 sedute al giorno di 1h ciascuna) va bene, moltobene tornato a casa aChiusi(si) ove risiedo ho continuato con la fisioterapia privata e dopo forte spesa mi sono reso conto che mano e braccio non sono accettabili sia per il lavoro sia per guidare l'auto di cui necessito per lavorare e la patente mi è anche scaduta: immaginarsi quindi le mie condizioni psicologiche.
Chiedo quindi informazioni e aiuto per trovare nella zona ove abito un centro specializzato con operatori capaci professionalmente capaci di mettermi in sesto. Abito vicino Chianciano Terme se ciò può essere utile in attesa di un riscontro giungano i miei più fervidi auguri di buon anno
e-mail: Grazie


in data 04.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono affetta da atassia idiopatica cerebellare e da circa tre anni non riesco più a camminare, ho solo 36 anni e oggi dopo un lungo percorso nel buio, mi sono decisa a scrivere sperando di poter essere ascoltata da esperti e da associazioni.
L'idea di dover pensare che non c'è più alcun rimedio mi fa impazzire pertanto chiedo disperatamente aiuto! non penso sia il caso di aggiungere altro perchè penso che chiunque sia a conoscenza di tale patologia possa capirmi al di là delle mie parole!
In attesa di risposta che spero sia immediata, porgo distinti saluti.

Un amico mi ha spinta ad utilizzare internet spero che almeno lui abbia ragione!!!!!!!
e-mail: Grazie


in data 03.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili signori,
la patologia di cui soffro al ginocchio destro (detta molto semplicemente il menisco interno ed il condro femorale sono completamente degenerati) mi costringe ormai a dovermi sottoporre ad intervento. Quel che ancora non è chiaro è se sia più utile, nel mio caso, l'ipotesi di una protesi monocompartimentale o quella di un tentativo di trapianto cartilagineo.
Quello che vorrei sapere per certo è quale sia, in Italia, la (o le) struttura ospedaliera oggettivamente più preparata e "dedicata" a consigliare, ed a praticare, l'uno o l'altro tipo di intervento.
Vi ringrazio moltissimo per ciò che vorrete consigliarmi al più presto.
e-mail: Grazie, Stefano


in data 02.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 39 anni e mi è stata diagnosticata una forma di condrocalcinosi al ginocchio sinistro. Mi è stato consigliato di eseguire una terapia a base di ITTRIO 90 intraarticolare (sinoviortesi radiante). Vorrei conoscere più in dettaglio questa forma di terapia, i risultati e gli eventuali effetti collalterali.
e-mail: Grazie


in data 02.01.2002 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un 49enne a cui circa 6 anni fà è stata riscontrata un'osteoporosi con una perdita della massa ossea di circa il 40%. Da allora seguo una cura giornaliera composta da: Fosamax, Rocaltrol 0,25 eCalcium fortissimum associata ad una vita il più possibile all'aria aperta ed ad una discreta attività fisica quasi giornaliera.
Nonostante tutto questo la perdita di massa ossea è arrivata al 45-50%.dopo diversi esami approfonditi si è arrivati alla conclusione di un'assorbimento limitato e rallentato del calcio. Ho sentito parlare di un nuovo farmaco in avanzata fase di sperimentazione e vorrei alcuni chiarimenti in proposito o notizie più aggiornate.
e-mail: Grazie



[La solidarietà è un'ottima medicina]
Medicina ad Salutem Reducere
Se siete a conoscenza di eventuali "ipotesi di soluzione" non esitate a contattare i diretti interessati ed a segnalarci le vostre risposte in modo tale da poterle pubblicare in questo spazio.
(allegate la relativa "domanda" per permettere un più veloce inserimento)

Grazie a tutti per la preziosa collaborazione. 
 

Adelio Schieroni, Associazione Scientifica FATA Team