InfoMed
Medicina ad Salutem Reducere

Appelli Medici Urgenti
1998/1999
è un'iniziativa della
Associazione Scientifica
per l'utilizzo interdisciplinare delle tecnologie multimediali
FATA Team
fatateam@www.see.it


Questa pagina è un contributo alla ricerca scientifica a favore delle persone più bisognose.

Si ricorda che gli Appelli devono esserci indirizzati preferibilmente da Medici,
per poter disporre di corretti elementi valutativi:
se l'appello dovesse partire da privati è consigliato farlo redigere da un Medico.

Potete inviare i Vostri Appelli anche in Inglese e Francese al fine di aumentare le possibilità di aiuto.

Adelio Schieroni


Appelli ricevuti nel corso del 1999


in data 28.12.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho un'amica che dovrebbe subire l'intervento di artrodesi del rachide, a causa di una scoliosi.
L'intervento dovrebbe essere effettuato a Lione, e vorremmo comunicare con persone che hanno già subito lo stesso intervento, nello stesso centro e/o in centri diversi.

Gabriella



in data 21.12.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono papa' di una bimba di nome Elena dell'eta' di  7 mesi alla quale e' stato diagnosticato, a valle di una risonanza magnetica eseguita all'Ospedale Gaslini di Genova, reparto Neuropsichiatria Infantile, un ispessimento della corteccia celebrale nella parte occipitale (lesione dei 2 lobi).

E' anche stato eseguito un PEV che non a evidenziato particolari alterazioni.
Attualmente stiamo seguendo una terapia con Sabrill 500 mg al giorno per controllare le crisi epilettiche.
Vista l'assenza di casi analoghi con alterazioni concentrate alla sola parte occipitale chiedo aiuto per trovare centri specializzati con esperienza specifica (in Italia e nel Mondo).
Siamo in attesa di copia della cartella clinica che saremmo in grado di fornire al centro indicatoci.

Ringraziando in anticipo colgo l'occasione per porgere cordiali Saluti

Danilo Moresco

Telefono casa (++39) 010 566029

ufficio
Tel. ++39/10/3434.586
Fax ++39/10/3434.500



in data 20.12.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una donna di 40 anni, con gravi allergie a molti fattori ambientali; predisposta a shock anafilattico anche da anestetici odontoiatrici, chiede urgentemente aiuto per intervento dentistico, usando anestetici alternativi.

Brigida

E-mail maurizio.vignazzo@hq.tminet.net



in data 17.12.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Cerco ospedale o laboratorio che abbia gli strumenti adeguati per diagnosticare malattia FEBBRE MEDITERRANEA FAMILIARE con metodo di
diagnosi molecolare basata su PCR e sistema denominato ARMS (amplification refractory mutation system) per indagare le mutazioni del gene MEFV (M680I, M694V, V726A).

Grazie
Borghesi



in data 16.12.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un'insegnante e cerco notizie su centri specializzati per il trattamento di disfonia; una mia studentessa di 15 anni è affetta da deglutizione atipica con disfonia, cosa che le provoca seri problemi soprattutto di ordine psicologico. Da anni si sta sottoponendo a cure presso un centro di logopedia senza alcun risultato.
Grazie per eventuali informazioni.
Giovanna Domestico



in data 15.12.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Desidero conoscere l' ubicazione del presidio di Torino, o delle vicinanze, a cui rivolgersi per problemi inerenti all' osteoporosi femminile.

Grazie  e  saluti

Baldi Gianmario



in data 15.12.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un medico.
Donna affetta da connettivite indifferenziata lieve con sospetto ANA con tiroidite autoimmune.
Si é aggravata e siamo sprovvisti di terapia.
Non siamo riusciti a trovare uno specialista in questa patologia.
Vorremmo avere notizie dettagliate e l'indirizzo di un collega che si dedichi in maniera particolare allo studio delle connettiviti.

Contattatemi
fax 06.9034265
Grazie



in data 10.12.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gradirei sapere quali sono i centri altamente specializzati in Italia, per indirizzare una persona affetta da spondilartrite di natura batterica con focolai molteplici (tiroidite, cistite).

Con molti ringraziamenti, Carmine De Angelis.



in data 07.12.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

DONNA SOFFRE TERRIBILMENTE DI ANSIA E MANIFESTA FOBIE CHE LE IMPEDISCONO UNA VITA NORMALE ANCHE IN FAMIGLIA.
PER FAVORE DATEMI INDIRIZZI DI CENTRI SPECIALIZZATI PER CURARLA A PADOVA.
GRAZIE.
Rebecca Lana



in data 30.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Pardonez-moi si Je vous écris en français, mais c'est bien plus facile pour moi.

J'ai une amie qui a un enfant de trois ans qui soufre d'atrophie épinal intermediaire tipe 02, et tous les médecins ici au Brésil, leur ont dit qui ce garçon ne peut pas être soigné.
Est-ce que ça c'est vrai?
On a écouté parler ici sur un produit italien qui s'appelle "olio di Lorenzo", plusieurs ce sont ceux qui nous ont parlé sur ce médicament que fait des vrais miracles.
Je voudrais avoir des resseignemenst sur ce sujet le plus vite qu'il vous soit possible.

S'il vous plaît, envoyez-moi la réponse á mon e-mail:
miquelarcanjo@go.com

Tous ce que je peux vous dire c'est merci, mais je vous le dis de tout mon coeur.

Miguel Arcanjo Zimmermann
  Fortaleza - Ceará - Brésil



in data 30.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

DA AREZZO

Non so se potete rispondere a quanto segue, io provo.
Mio padre è affetto da un carcinoma squamocellulare, con presenza di cellule cheratinizzanti ed interessamento della carena;
In più è presente un versamento pleurico,che ha occupato più della metà del polmone dx. .
Oltre a questo, è cardiopatico ischemico fibrillante, per per cui più di un medico specialista, che abbiamo consultato, ha escluso ogni tipo di terapia e intervento chirurgico.
Salvo la laserterapia, per alleviare eventuali complicanze dell'apparato respiratorio.
Non sono presenti al momento metastasi ossee, ma i marcatori risultano molto alti.
Prende pochi medicinali per il cuore e dosi proporzionate di vitamine per il sostentamento;
Ancora riesce ad andare in giro, ma lo stato generale non è buono, soprattutto psichico.
Ha 66 anni, venti anni fa smise di fumare.

Ringrazio fin da ora per la professionalità di chi vorrà intervenire alla mia richiesta.
Grazie molte.

Marisa

TESTO IN FRANCESE :

Bonjour,  mon père est frappé da un carcinome squame-cellulaire avec presence de cellule cheratinizzanti et il à interessez la carène;
En plus, il est presente un épanchement pleurique qu'il à remplis plus du demi du poumon.
Il est cardiophatique ischemique fibrillant et alors les medécins specialiste, que nous avons appellez, ils ont déterminé de ne faire pas aucun type de terapie et ni de intervention chirurgicale;
Sauf que la laser-terapie pour contenir des eventual complications a l'organe respiratoire.
Maintenant il n'y-a pas aucun des metastase de l'os, mais les marquages, ils ont plus haut de la régle.
Je veux vous remerçier jusqu'à de maintenant, pour vo^tre gentil attention et pour les conseilles des specialistes, où des autres personnes.

PENDANT LES DERNIRERES 20 JOURS, à L' HOPITAUX, ILS ONT FAIT LUI DEUX ASPIRATIONS A L' E'PANCHEMENT DU POUMON DROITE.  MERCI BEAUCOUP!

Marisa



in data 28.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Paziente di 23 anni, sesso femminile, in buone condizioni generali viene ricoverata per dei dolori addominali. La tac addome con acquisizione spirale delle immagini e con mezzo di contrasto ha evidenziato una voluminosissima massa addominale a verosimile partenza retroperitoneale ad estrinsecazione sottoepatica che disloca anteriormente gli organi endoaddominali ed ingloba le strutture vascolari.
La tac del torace ha messo in evidenza minima falda liquida bilaterale negli sfondati pleurici posteriori. Assenza di linfoadenopatia mediastinica e lungo le catene diaframmatiche. E' presente linfonodo retrocurale sx delle dimensioni di 15 mm.  Si esegue agobiopsia della neoformazione che non da' certezza diagnostica. Si pone pertanto indicazione ad esame bioptico per laparatomia.
La laparatomia sottocostale destra conferma la massa suddescritta che appare sottoepatica, a partenza retroperitoneale e molto vascolarizzata. Biopsie multiple. Il decorso post-operatorio e' regolare. L'esame istologico depone per GANGLIO-NEUROBLASTOMA.
Si affida agli Oncologi per successivo trattamento.

Mi chiamo Mario, la paziente di 23 anni del resoconto nosografico e' la mia fidanzata.
Questo e' un caso di tumore rarissimo non operabile.
I medici vogliono intervenire con la chemioterapia pur sapendo di non ottenere risultati certi.
Vorrei sapere da voi se siete a conoscenza di casi guariti simili a questo , oppure avere delle indicazioni per fare indagini accurate e veloci.
Inoltre volevo sapere se esistono terapie alternative meno dannose che, se pur non risolvendo il problema, riescano a mantenerlo in uno stato di non crescita in quanto la paziente al momento non accusa nessun disturbo.

Ringrazio in anticipo per qualsiasi informazione utile.
ireilavac@tiscalinet.it



in data 26.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Desidero ricevere urgentemente informazioni riguardo l'Artrite Reumatoide e Psorisiaca ed in particolare eventuali nuove cure o scoperte effettuate per questo tipo di malattia.
Ringrazio di cuore


in data 26.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Si desidera entrare in contatto con centri di ricerca o medici che possano fornire notizie utili per la cura di una fibromatosi aggressiva.
Scrivere a questo indirizzo email



in data 25.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una donna di 51 anni.
Mi è stata diagnosticata una periartrite scapolo-omerale alla spalla sinistra.

Esami eseguiti:

- Ecografia: indica quadro infiammatorio.
- TAC cervicale: non indica presenza di ernie.

Sono ricorsa alle seguenti terapie:

- Infiltrazioni (non di cortisone)
- Laser terapia
- Ionoforesi
- Roentgen terapia
- Ultrasuoni
- Agopuntura (10 sedute) con relativi massaggi

Sono al punto di 6 mesi fa. Il dolore non è cessato, ho riacquistato parzialmente la mobilità.

Può esserci qualcosa di rotto?
E' il caso di intervenire chirurgicamente? Se sì potete indirizzarmi?!?

Grazie



in data 25.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Ester, mi rivolgo a voi perche' vorrei piu' informazioni possibili sulla sinovite e il suo stato degenerativo.
Vorrei sapere le eventuali cure e che cosa provoca una sua mancata cura, tutto cio' che puo' scaturire da questo disturbo.Vorrei ,in oltre, sapere quali sono le caratteristiche e le cause principali .
Chiedo tutto cio' perche' a mio cognato e' stata diagnosticata la sinovite ad un ginocchio, ed ha avuto versamenti di liquido molto scuro, cosi' insoddisfatta della spiegazione del medico voglio sapere e avere la possibilita' di fare qualcosa.

Grazie per la cortese attenzione attendo notizie.

Cordiali saluti, Ester



in data 24.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Avrei bisogno urgente di avere tutte le informazioni necessarie circa la respirazione domiciliare assistita a Roma per un mio amico di 36 anni affetto da polineuropatia infiammatoria demielinizzante cronica è malato da aprile ed è andato via via peggiorando da agosto è nella sala di rianimazione di un ospedale di Roma.
Chiunque avesse notizie circa questa malattia e soprattutto a questo punto della respirazione domiciliare assistita (a chi ci si rivolge, etc...) per favore mi scriva a:
Daniela
grazie



in data 22.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mio padre ha scoperto di avere un ernia al disco in seguito ad un colpo della strega; lui faceva bicicletta, quali sport ora sono consigliati?
SARA



in data 22.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Buongiorno,
segnalo due casi piuttosto tristi: mia cuginetta appena nata ha una ipertrofia dell'alluce e ai genitori è stato detto che probabilmente l'unica soluzione sarà quella di amputarglielo: è possibile?
Conoscete qualcuno esperto, anche non in Italia, che abbia sviluppato qualche terapia in proposito?
Mia zia purtroppo non riesce ad avere bambini: è giovane (30 anni circa) e da tutti gli esami fattele risulta perfettamente sana. E' la terza volta che arriva al sesto mese di gestazione in ottime condizioni e poi all'improvviso
le si lacera la placenta.
E' possibile che sia l'unico caso in Italia?
Sono disposto a mandare cartelle e esami fatti in allegato se mi date una speranza.
Grazie



in data 18.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Donna media età, da oltre 16 mesi, soffre di dolori continui e lancinanti al tratto dorsale superiore.
Il dolore acuto fa indurire tutti i muscoli dorsali fino a ad irradiare ed interessare quelli anteriori (si irradia a fascia).
Fino ad oggi dopo tutta una serie accurata ed approfondita di esami e consulti medici, nessuno ci ha saputo diagnosticare il problema che continua a manifestarsi.

Le indagini hanno rigurdato tutto l'apparato intestinale (Fegato, Stomaco, Reni, ecc. ) oltre che la colonna verterbrale.

Le analisi hanno dato tutte esito negativo tranne che:

1) Una ptosi (non so se si scrive in questo modo) renale - che a detta dei medici non puo' portare questo dolore;
2) Una protusione vertebrale;
3) Uno disallineamento del Bacino di 4 millimetri.

Ma fino ad oggi dopo cure di massaggi, ultrasuoni, laser, massoterapia, ozonoterapie, ecc. non si è raggiunto nessun risultato evidente.
Purtroppo per far fronte al dolore la paziente fa uso continuo di Mesulid Fast e Novalgina; non sappiamo piu' che fare.
Pochi giorni fa un fisiatra ci ha informato che secondo Lui c'e' un blocco e che tutta la parte dei nervi interessati alla zona è infiammata.

Non so se ho descritto bene il problema, ma spero tanto che qualcuno possa darmi indicazioni in merito ed indirizzarmi.

Vincenzo Esposito



in data 18.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un Medico di Medicina Generale del Basso Piemonte e vi disturbo per una patologia non di stretta pertinenza ortopedica ma sperando che possiate fornire aiuto ad una mia giovane paziente.

B.F. di anni 23 presenta da circa 5 anni una grave forma di Morbo di Still dell'adulto.
Attualmente le condizioni generali sono buone, ma la paziente è costretta ad assumere giornalmente 25 mg di steroide e 25 mg di refecoxib che fa giungere dalla Svizzera.
Alla terapia diciamo di fondo a base di steroide (un pò tutti) in questi anni sono stati aggiunti ciclosporina, MTX vari FANS sempre senza esito in quanto l'ammalato va soggetta a frequenti ricadute con iperpiressia ed artromialgie fortemente invalidanti.

Vi sarei grato se poteste indicarmi un Centro di eccellenza per la malattia perchè da una mia seppur sommaria ricerca in rete non mi pare esistano alternative terapeutiche credibili.

Grazie 1000!
Dr Diego Sabbi



in data 18.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un uomo di 45 anni, afflitto da una forte lombosciatalgia, conseguente ad una compressione del disco. Ho tre piccole ernie, dichiarate non operabili.
Nessun medico ha saputo indicarmi una strada se non per la guarigione ,almeno per attenuare i dolori ed i diturbi alle gambe che ciclicamente mi tormentano.
Vorrei avere alcune informazioni al riguardo.
Daro Grandinetti



in data 17.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono alla ricerca di qualsiasi informazione sulla malattia artrogriposi (anche a livello letterario), mia figlia di 4 anni ne è affetta.
Ha subito interventi di allungamento dei tendini , e la correzione dei piedi equini.
Desidererei, da parte di chi è a conoscenza di questo problema, un aiuto anche per affrontare il problema con più serenità e trovare un'alternativa, a tutto ciò che è stato fatto a tutt'oggi (che ha ottenuto comunque buoni risultati).
Se possibile, desidererei avere nomi di centri specializzati in questa malattia (che a detta di molti è rara), anche nomi di reparti e medici specializzati, in Italia e se occorre anche all'estero.

Saremo grati infinitamente a quanti, prodigandosi attraverso Internet possano divulgare il presente messaggio al fine di ottenere più informazioni possibili su casi analoghi ed in particolare eventuali cure intraprese.

grazie
Paulillo



in data 16.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una malata di artrite reumatoide, ho 27 anni e soffro di questa malattia da 10 anni .

Durante questo periodo ho fatto varie terapie , tra le quali, la penicellina, le infiltrazione di rifamicina secondo la terapia del Prof. Innocenzo Caruso , la somministrazione di idrossiclorochina , mentre giornalmente prendo antinfiammatori non steroidei e cortisone.

Inoltre ho fatto alcuni cicli di fisioterapia .

Le articolazioni più colpite sono il ginocchio sinistro , che ormai da anni è rimasto gonfio , tumefatto e con il muscolo della coscia ridotto di 3 cm, entrambe le caviglie , che ormai sono bloccate, le anche sono spesso doloranti a causa di una cattiva deambulazione e i gomiti , che sono gonfi e non si estendono completamente .

Il reumatologo da cui sono in cura ora mi ha prescritto la terapia con il metho trexat , ma visto le precauzioni che devo prendere ( le varie analisi che devo fare ogni 15 giorni ) vorrei sapere quali sono realmente le controindicazioni che può portare.

Ho saputo che esistono anche altri farmaci definiti " di fondo " quali la ciclosporina che hanno meno effetti collaterali. Nel mio caso la potrei utilizzare?

Inoltre vorrei sapere se nel vostro centro è iniziata la sperimentazione con il nuovo farmaco uscito negli Stati Uniti " Embrel " che doveva iniziare a settembre .

Quando saranno pronti i risultati e quali sono i giovamenti di questa nuova terapia?

Vi ringrazio di avermi ascoltato e spero di ricevere presto vostre notizie, Cordiali saluti.
Maria Paola



in data 13.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Donna di 66 anni accusa da circa 6 anni sintomi che manifestatisi all'inizio come una specie di palpitazione si sono trasformati in una parestesia sempre più aggressiva e vivace nella zona pelvico vaginale e parte interna alta delle cosce.
La stessa descrive questi sintomi: "come se una mano impastasse e stritolasse le carni, graffiando e stritolando in modo continuo; una specie di trattore o tritasassi".
C'è da specificare che queste manifestazioni avvengono solo quando la stessa si siede o si sdraia, scomparendo immediatamente quando si alza.

Dai numerosi esami effettuati sono risultati:

  a.. Subito nel 1987 intervento di asportazione di numerose cisti alla tiroide, eisito positivo e nessuna terapia per patologie distiroidea.

  b.. 1993 - ECT PELVICA: Prolasso uterino di 1° grado; dalla colposcopia è risultato "portio con note di flogosi e con epitelio distrofico- piccola formazione polipoide prot. dal c. cervicale - piccola erosione h 9 ricoperta di tessuto biancastro - fornice laterale dx si evidenzia tessuto di aspetto biancastro in continuità con la portio - eseguita biopsia portio con asportazione di piccolo polipo del c. cervicale. Alcune visite ginecologiche hanno escluso essere queste la causa dei disturbi.

  c.. 1993 - TAC ADDOME SUPER. E INF.: nulla da segnalare.

  d.. 1994 - RM PELVI: tecnica spin-echo con due echi (immagini in densità protonica e T" dipendenti) sul pianosagittale e con tecnica di echo di gradiente per immagini T1 dipendenti sul piano assiale e sagittale: diverticolis del colon.

  e.. 1995 - RMN DORSO LOMBARE (tecnica Spin Echo per immagini sagittali ed assiali dipendenti da T1, con tecnica Gradient Echo per immagini sagittali ed assiali dipendenti da T1): non sembrabo evidenziare segni di alterato segnale a carico del midollo dorsale e del cono midollare. Segni di spondilosi diffusa e di modeste protusioni discali a carico del tratto dorso-lombare. Piccolo angioma vertebrale verosimilmente a carico del soma di D9.

  f.. Microcitemia.

  g.. RACH. LOMBO-SACRALE + BACINO: RACH. L/S spondiloartrosi diffusa con osteofitosi margino-somatica a prevalente estrinsecazione anteriore. Scomparsa della lordosi fisiologica. Ridotti gli spazi intersomatici L4-L5 ed L5-S1. BACINO coxartrosi bilaterale. Osteoporosi diffusa di tutti i segmenti ossei esaminati.

  h.. 1995 - RX CLISMA DEL COLON, A DOPPIO CONTRASTO: normale la progressione del m. di c. fino al fondo cecale - nella zona porzione discendente-sigma si apprezzano chiari fenomeni di diverticolite, fino alle dimensionidi piccole ciliegie. Il gastroenterologo ha escluso un nesso di causalità con i sintomi.

In considerazione del fatto che la donna in questione per dormire un po' è costretta a far uso del TAVOR ed altri farmaci del genere, e che il suo punto di sopportazione è al limite di rottura non potendo durante la giornata sedersi o sdraiarsi per molto tempo si richiedono con una certa urgenza, suggerimenti di qualsiasi generi e di essere indirizzati verso qualche centro medico o dottore che possa fornire una diagnosi e cura che almeno attenuino i suddetti sintomi.

Grazie



in data 13.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Mario, vivo in Sicilia provincia di Catania e non sono un medico.
Questa settimana alla mia fidanzata di anni 22 hanno diagnosticato un tumore.
La diagnosi istologica dice:
Su un tappeto di emazie si repertano elementi cellulari di piccola taglia, per lo più isolati, ad abito linfocito-simile e a nucleo atipico ed ipercromatico, e lembi di elementi epiteliomorfi di media taglia ad ampio citoplasma con contorni poligonali e a nucleo voluminoso con uno o più nucleoli ben evidenti.
Il reparto depone per NEOPLASIA MALIGNA ed è sospetto, ma certamente non diagnostico, di epatoblastoma.
Il medico curante, dell'ospedale "S. Vincenzo" di Taormina, ha detto che non ha nessun problema a curarla anche se e' un caso di tumore raro.
Lunedi la paziente sarà sottoposta ad un altro esame istologico.
Un piccolo intervento a cielo aperto per prelevare un campione, forse più vicino alla radice, al fine di poter assegnare la chemioterapia adatta al caso.
Io mi domando e chiedo a voi:

Essendo un tumore raro vorrei un consiglio se rimanere qui in Sicilia oppure potete indirizzarmi in qualche istituto specifico per questo tipo di tumore.

Il mio indirizzo è: ireilavac@tiscali.net


RicordateVi di far compilare questi messaggi dal Vostro Medico Curante

in data 09.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Cerco notizie su l'EMIPERTROFIA rara malattia che affligge un bambino di 10 anni.
Grazie.



in data 09.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Colleghi sono un Medico Cardiologo con gravi problemi di instabilita' della colonna vertebrale, dopo un intervento di emilaminectomia per ernia discale L4 L5.
ANAMNESI :
1982 - Primi episodi di lombosciatalgia dx; alla TAC ernia discale L4 L5
1985 - Intervento di emilaminectomia dx L4 L5. Dopo due mesi, ripresa di attivita' fisica e sportiva.
1986 - Lombalgia grave con difficolta' all'ortostatismo, regredita dopo busto gessato per un mese.
1992 - Grave ricaduta (3 mesi a letto)
1994/1999 - periodo di discreto benessere, sempre pero' con seria limitazione del cammino (max. 150 metri a piedi)
1999, luglio - riprende la lombalgia in ortostatismo, parestesie urenti agli arti inferiori. TAC in data 11/10/1999: L4 L5, esiti di laminectomia dx. Tessuto iperdenso fibrocicatriziale lungo il profilo laterale dx, del sacco durale esteso verso il recesso laterale di L5 e inglobante la corrispettiva radice spinale.
Apposizioni osteofitosiche somato marginali posteriori, protrudenti verso il forame di coniugazione.
Limitata retrospondilolistesi di L4.
Vi prego di aiutarmi, cerco informazioni sui centri piu' qualificati, italiani e/o stranieri, che trattino la patologia vertebrale, conservativamente e/o chirurgicamente.
Sarebbero anche estremamente preziosi contatti con esperti eventualmente da Voi conosciuti per ulteriori consulti, opinioni, consigli riguardo all'iter da seguire alla luce della mia situazione. Ogni tipo di indicazione risultera' utile: telefono, siti internet da visitare, indirizzi etc.
Porgendo i miei distinti saluti, colgo l'occasione per ringraziarVi anticipatamente ed auguro buon lavoro ai Colleghi tutti della Vs. Organizzazione, restando in attesa di un cortese cenno di riscontro.
Enrico Dossena, Crema
e-mail: udossena@galeatica.it



in data 08.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gradirei ricevere informarzioni in merito ad condrosarcoma facciale (nato sull'osso che si trova tra il naso e l'occhio) esportato da un'equipe medica
del Policlinico di Milano. Mi servirebbe sapere se esistono delle terapie e delle strutture in Milano, informate e specializzate su questo tipo di
tumore raro.

RingraziandoVi per la disponibilità.
Saluto cordialmente

Manuela



in data 07.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Avrei bisogno di sapere se qualcuno puo aiutarmi a risolvere un grosso problema che mi attanaglia da anni.
Convivo con l'uso di collirio per mantenere bianchi i miei occhi, premetto che ho interpellato diversi medici nei vari settori dall'oculistica alla nevrologia,e alla allergologia,nelle medicine alternative dal pranoterapista all'omeopata.purtroppo per me nessun risultato. Scrivo questo appello in un momento di sconforto,spero che qulcuno mi possa aiutare
Pasquero


in data 07.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Chiedo informazioni su cure e centri specializzati per poliartrite reumatoide e osteopenia.
Grazie



in data 06.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

A mia madre è stato consigliato un intervento di stabilizzazione in seguito ad una listesi. Vorrei sapere quali sono i rischi e i risultati di questo intervento e se esistono centri specializzati, oltre a quello di Genova.
Il mio indirizzo e-mail
Grazie



in data 06.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 45 anni, ho una schiena discopatica con due piccole ernie.
Ho praticato sempre molto sport, ma da tre anni soffro di una forte sciatalgia che mi rende difficoltoso fare una qualunque passeggiata.
Ho fatto della fisioterapia associata a cure farmacologiche ma inutilmente,il forte dolore che avverto su tutte e due le gambe (dall'anca sino alla pianta del piede) non mi da alcuna tregua.

Vorrei sapere,se posso guarire da questo,per me,grande dramma dal momento che quì a Cosenza (città dove vivo) non mi hanno praticamente dato speranza.

Grazie sin da ora.
N.B.dagra@katamail.com



in data 05.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Resected Gallbladder Cancer in female patient 57 years old (pT3 Nx M0). Adjuvant radiation therapy is been applied at the moment.
What can we do more?
We looking for informations about clinical trials.

ADENOCARCINOMA ALLA COLECISTI

La paziente ha 57 anni è stata sottoposta il 03.09.99 ad intervento di colecistectomia per una inveterata calcolosi colecistica.

Nel corso dell`intervento veniva evidenziata una alterazione neoplastica della colecisti e pertanto la paziente veniva sottoposta ad intervento di colecistectomia allargata al letto epatico e coledocolitotomia per calcolo nel coledoco.

L`esame istologico mostrava trattarsi di Adenocarcinoma colecistico con aree scarsamente differenziate, infiltrante focalmente la sierosa peritoneale ed un sottile strato di tessuto epatico. (pT3NxM0) Margine di resezione epatica di 0.8mm, TAC dopo l`intervento dell`addome e del torace negative.

Alcuni specialisti consultati consigliavano una Radioterapia adiuvante (che è stata iniziata).

Che altro si può fare?
Dove si fanno sperimentazioni per la cura di questo tipo di tumore piuttosto raro?

Lorenzo



in data 02.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Non sapevo cosa fare, e allora ho conosciuto il vostro sito, apprezzandone l'iniziativa, e quindi, anche se certamente non è materia vostra, ho bisogno di sapere alcune cose.

Ho una zia che ha seri problemi di stabilità mentale, fra le altre cose ha un tumore.
Fino a poco tempo fa trascorreva la giornata in un centro ANFASS, ma da quando è peggiorata non la vogliono più.
Vorrei sapere se esistono centri che possono ospitare mia zia, in quanto a casa mamma sta molto male e non riesce più a seguirla, a parte le case di riposo che sono a pagamento e noi non possiamo sostenere tante spese.
Mia zia abita a Biella.

Gradirei tanto una Vs. risposta a questo mio appello.
RingraziandoVi di cuore colgo l'occasione per inviare Cordiali Saluti.

Alessandro



in data 02.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sto cercando nominativi di specialisti in osteoporosi per visita paziente in età senile, in quanto al momento sto raccogliendo informazioni contrastanti da diversi medici: chi dice che il soggetto non deve assolutamnente muovirsi, chi dice il contrario??? ma soprattutto l'osteoporosi è nella norma quando presenta forti dolori?

Se possibili inviarmi gentilmente nominativi e quanto utile al mio indirizzo e-mail

Grazie.



in data 01.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di 27 anni che due anni fa ha subito la recissione totale del nervo sciatico popliteo dx con una lastra di vetro.
Mi è stata effettuata una neurorafia poche ore dopo l'incidente, che , a detta del chirurgo che mi ha operato presso l'ospedale di Latisana (UD), è riuscita im maniera buona.
Attualmente la mia situazione è che ho una sensibilità piuttosto scarsa nel collo del piede destro e inoltre mi manca quasi completamente il movimento verso l'alto del piede stesso. Vorrei sapere se c'è qualche centro specializzato, anche all'estero, dove potrei rivolgermi per cercare di migliorare almeno parzialmente la mia
situazione, sempre che sia possibile.

Ringrazio anticipatamente quanti leggeranno questo messaggio e chi mi invierà qualche informazione utile.
Franceschi Roberto



in data 01.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Cerco pazienti affetti da NEFROCALCINOSI, vorrei contattarli per avere scambi di informazioni, potete inviare messaggi a
gianlucc@libero.it  grazie.



in data 01.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una donna di 43 anni, risiedo in prov. di Varese, devo fare la protesi dell'anca potete indicarmi ospedali altamente specializzati nelle protesi non cementate.
ali.ang@libero.it


in data 01.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una bambina di Padova di 9 anni, all'età di 2 anni ho cominciato ad avere problemi di Asma, allergie asmatiche e con l'aiuto degli specialisti della zona, sembrerebbero risolte.
Da quattro anni, però, ho cominciato ad avere problemi agli occhi con un progressivo peggioramento.
Dai medici specialisti mi è stata diagnosticata una congiuntivite primaverile, sono stata per mesi, curata con il cortisone, ma senza alcun risultato,anzi, con un notevole peggioramento.
Grazie


Se avete informazioni utili non esitate: inviatele ai richiedenti! Grazie


in data 30.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mia madre ha subito nel 1995 causa una frattura dell'omero l'inserimato di una protesi in sostituzione della parte fratturata. (Testa dell'omero che si congiunge con la spalla).
L'inserimento nell'osso è stato fatto con del cemento.
Attualmete casua una caduta accidentale si è creata una frattura dell'osso nel punto di congiunzione tra l'osso stesso la protesi.
In prima instanza si è provveduto alla gessatura dell'intero arto con la speranza che si rifomi un minimo calleo osseo fra l'osso stesso e la protesi, ma non si esculde un eventuale intervento.
Vorrei chidere se si dovra' fare questo intervento, cosa si potrebbe fare ?

Grazie per la risposta

P.S. Mia madre ha 65 anni ed è diabetica ( fa 60 unita di insula al giorno )



in data 29.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Cerchiamo urgentemente casi di "TORCICOLLO MIOGENO" provocato da parto indotto "Kristeller" per confrontare pareri medici e poter trovare possibili terapie per una bimba di 5 mesi di nome Sofia.
Qualsiasi informazione al riguardo sarà molto apprezzata.

Francesca.



in data 29.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Una splendida ragazza di 13 anni e' affetta da fibromatosi ossea facciale.
Sono comparsi sintomi anche in altre parti del corpo, anche con mancanza di sviluppo del seno destro ed altre sintomatologie.
Ho disperato bisogno di sapere se in Italia o all'estero esistono centri specializzati nella cura di questa patologia.

Ringrazio di cuore tutti coloro che mi sapranno fornire informazioni URGENTI a riguardo.

e-mail : sdugar@centrocomputer.it

grazie ancora.



in data 28.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Volevo informazioni e indirizzi di specialisti in oncologia e chirurgia, per il seguente caso: Donna di 78
anni, della provincia di Matera, affetta da ETEROPLASIA PANCREATICA, i cui dati sembrano compatibili con
CARCINOMA PANCREATICO difficilmente operabile. Certi di una Vostra gradita risposta, Vi ringrazio e porgo
cordiali saluti.

Vincenzo Crispino – e-mail: vincris@tiscalinet.it



in data 27.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

condromalacia alle ginocchia :
sarei veramente grato conoscere la terapia attuale per un paziente di 42 anni affetta da condromalacia alle ginocchia.

ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti e auguri.



in data 25.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Paziente di 58 anni femmina affetta da scoliosi lombare dx convessa spondilolistesi L4 L5 nodulo di Schmorl di L2 discoatia di
L5 S1 uncospondilolistesi cericale spondilosi dorsale e lombare con esiti di intervento chirurgico per spondilolistesi .
Operata nell'83 presso IOT per riduzione sintesi e ortodesi vertebrale.
Chiedo la vostra collaborazione al fine di individuare un centro ortopedico altamente specialistico dove poter indirizzare la mia assistita.

Ringrazio e saluto cordialmente, Dr Mariotti



in data 24.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Uomo affetto da rinopatia cronica vasomotoria ipertrofica.
E' possibile una cura per eliminare o diminuire il fastidio che si manifesta da circa un'anno?
La ringrazio di vero cuore.



in data 22.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Le scrivo perche' mi possa aiutare con un importante indicazione.
La madre del mio migliore amico è ricoverata all'ospedale civile di Venezia per perdite di sangue nelle urine e vomito, conseguenti (presumono) ad una recente broncopolmonite.
Avendo indentificato il problema nei reni, vi chiedo di potermi indicare alcune cliniche specializzate per queste malattie.

Vi ringrazio fin d'ora per l'attenzione e per l'assistenza alla mia richiesta.



in data 22.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Grazie per leggere il messaggio.
Un amico di 20 Anni ha avuto la seguente diagnosi:
Ricoverato il 02/10/1999
Anamnesi: Dopo sforzo fisico ha presentato crisi jacksoniana all’arto
superiore dx Ha eseguito Tac encefalo che ha evidenziato sospetto
focolaio emorragico corticale a dx (?).
All’ingresso E.N. Negativo.
Ha eseguito Angio-Tac encefalo che ha evidenziato vasta M.A.V.
Necessita di ricovero in ambiente specializzato per essere sottoposto ad
eventuale embolizzazione della malformazione-
Terapia: Gardenale (?) 100 mg 1cp x 2

L’amico desidera conoscere il centro più specializzato in europa,
preferibilmente in Francia.
Grazie: mazzola@cinet.it



in data 18.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un giovane medico ed un mio amico di anni 49, versa in una profonda crisi per un episodio successo quasi nove anni fa: fu tolto ,con grave difficoltà e probabilmente incompetenza, il settimo molare sinistro superiore. La parte sinistra del viso rimase perennemente gonfia. Il soggetto fece in tal occasione uso di corticosteroidi e l'anomalia fu meno evidente, ma non cessò del tutto. Ebbe in questo periodo continui fastidi e diverse patologie di modesta entità: gengiviti,infezioni alla parte sinistra della bocca
lesa,continui doloretti alla guancia e all'arcata dentaria superiore.
Ora il soggetto chiede aiuto poichè colpito da una paralisi del settimo nervo cranico periferico.
Desidero che qualche specialista nel settore faccia un'esatta diagnosi e si esprima sugli accertamenti che il mio amico deve
effettuare. Faccio presente che ha il viso compleramente deformato ed ha minacciato per ben tre volte il suicidio.
Vorrei per l'amore di Dio che venga aiutato e consigliato cosa deve fare, lo fareste ritornare a vivere.

Grazie in anticipo per chi si adopererà per lui.



in data 18.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ad un bambino cinese residente in Piemonte è stata diagnosticata dopo una serie di accertamenti una encefalite sclerosante.
Che cosa si sa di questa malattia?
Grazie



in data 17.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei sapere quali terapie sono più indicate per una paziente di 72 anni affetta da osteoporosi.
Grazie



in data 15.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Che percentuale di rischio c'è per il trapianto di midollo osseo per un paziente malato di leucemia ?
Cortesemente se qualcuno può rispondermi urgentemente .
Grazie di tutto, Daniele



in data 15.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Oggetto: IPOGLICEMIA - PHHI

Desidero mettermi in contatto con genitori italiani di bambini ipoglicemici per causa di iperinsulinismo che utilizzano il farmaco "PROGLICEM".

Distinti saluti, Giuseppe



in data 14.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

NON sono un medico, di conseguenza la comunicazione seguente non ha certamente un contenuto specialistico, ma spero possiate aiutarmi; mio padre soffre di morbo di ADISON, e recentemente, purtroppo le iniezioni di SINSURRENE, su cui è basata la cura, sono state ritirate dal commercio.
Vorrei sapere se c'è un modo per avere nuovamente la possibilità di poter somministrare le iniezioni in oggetto, o meglio se sono ancora reperibili sul mercato. In caso contrario vorrei sapere se esiste una cura alternativa; vista l'urgenza del caso vi pregherei di comunicarmi qualcosa nel più breve tempo possibile.

Grazie



in data 14.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono interessata ad avere informazioni sulla "Paresi spastica degenerativa" o "morbo di Struppen.

Certa di un Vostro sollecito riscontro invio
distinti saluti



in data 13.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono molto preoccupato per mia madre che pochi giorni fa si è rotta il femore.
Non mi spaventa l'operazione ma il comportamento che ne è derivato: fa discorsi senza senso e ogni momento si toglie la flebo e il catetere. Mia madre è sempre stata una donna efficiente e non ha mai avuto problemi mentali.
Volevo sapere se è una cosa normale e se ritornerà come prima.

Grazie



in data 12.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

CERCO URGENTEMENTE IN TUTTA ITALIA E ALL'ESTERO, PERSONE AFFETTE DA DISPLASIA OSSEA FIBROSA CRANIO FACCIALE, CHE SI SONO SOTTOPOSTE AD INTERVENTO CHIRURGICO OTTENENDO BUONI RISULTATI.
CHI E' IN GRADO DI FORNIRE NOTIZIE RELATIVE AL CASO PUO' SCRIVERE E VERRA' CONTATTATO AL PIU' PRESTO.

INDIRIZZO E-MAIL: andrea_voce@hotmail.com
Grazie



in data 11.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

HO UN AMICO AFFETTO DA RETINITE PIGMENTOSA E VORREBBE SAPERE SE CI SONO SOSTANZE MEDICAMENTOSE IN GRADO DI
RALLENTARE IL PROCESSO DEGENERATIVO DELLA MALATTIA.INOLTRE HA SENTITO PARLARE DI OCCHIO BIONICO, E' L'UNICA
SOLUZIONE?
QUALI SONO I CENTRI DI STUDIO PIU' AVANZATI DI QUESTA MALATTIA?


Un piccolo sforzo di molti può ingenerare grandi effetti: non esitate!!


in data 30.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gent.mi Sigg.
sono un insegnante di Moncalvo (AT) e mi rivolgo a voi per avere aiuto in un momento di angoscia.
Un carissimo amico e' stato operato all'inizio di settembre per effettuare una resezione parziale del sigma con anastomosi termino-terminale.
Successivamente, in data 17 settembre e' stato riaperto per sospette briglie che, apparentemente, impedivano il passaggio dell'alimentazione solida. Nel corso dell'operazione e' emersa la presenza di diffusa reazione infiammatoria a cellule giganti, vera causa della paralisi intestinale (ileo paralitico).
In questa occasione gli e' stata effettuata una gastro-entero-stomia. Da allora (ripeto 17 settembre) e' in attesa di ripresa dell'attivita'
dell'intestino, e l'unico rimedio che e' stato trovato e' l'applicazione di un sondino duodenale.

Ora vorrei sapere, prima che sia troppo tardi, se esiste una possibile terapia e se ci sono eventualmente centri appositamente attrezzati in alta Italia e in particolare in Piemonte (possibilmente in provincia di Asti).

Mi scuso per l'intromissione nella Vostra posta elettronica ma spero che vogliate comunque rispondermi al piu' presto.

Rispettosi Saluti
Pietro



in data 05.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Donna di anni 53, da qualche mese accusa in varie parti del corpo (mani, ginocchia etc) gonfiori e dolori vari che a volte si "spostano". Ultimamente si muove con qualche difficoltà. Ha già fatto numerosi controlli, ma ancora non ha trovato una risposta chiara, mentre nel frattempo sta prendendo antinfiammatori e medicine che la costringono a fare ulteriori accertamenti (oculista, dentista etc).
Vorrei che mi si dessero delle indicazioni per fare indagini accurate e veloci.
C'è forse un centro dove si possono fare accertamenti accurati, completi?

Grazie



in data 04.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Donna con patologia legata ad una importante perdita della memoria conseguente ad un'intervento chirurgico di idrocefalo (giugno 1999) soggetto con GBM 3° grado (novembre 1996) operato + radio e chemio senza recidiva.

Se è possibile, gradiremmo avere notizie utili circa la possibilità di cure legate alla nuova patologia, o eventualmente centri ospedalieri a cui rivolgersi vicino a Padova.

Ringraziandovi



in data 03.10.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei aiutare un bambino di 5 anni che vive in Romania.
In seguito ad un vaccino anti polio fatto quando aveva 6 mesi è rimasto con una paralisi (all'inizio tutto il corpo, adesso ha solo la gamba sinistra paralizzata).
Ho bisogno di informazioni, se sono stati altri casi guariti, a che ospedale mi devo rivolgere, l'indirizzo di un medico che si occupa di casi simili....

Ringrazio in anticipo per qualsiasi informazione utile. emmilici@tin.it



in data 30.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Il problema riguarda un ragazzino di 12 anni affetto da rara forma di glioblastoma a localizzazione midollare, come da referto istologico: vi prego di aiutarmi a trovare informazioni e/o siti, indirizzie e quant'altro che mi consenta di aiutare questo povero ragazzo.

Per contatti
luciano scattolini



in data 29.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sarei grata a chi potesse aiutarmi nella ricerca di informazioni su circa due sedi nel mondo,di cui una in Svezia, dove negli interventi su tumori cerebrali fra i quali il glioblastoma, viene utilizzato il bisturi laser a raggi gamma.
In attesa di una gentile risposta ringrazio.

damonge@tin.it



in data 26.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di 28 anni, a seguito di un incidente frontale in auto ho subito lo sfondamento della parete acetabolare, senza però riportare danni al femore. Mi è stato riferito che il mio problema è ricorrente data la tipologia dell'incidente.

Vorrei informazioni sulle artoprotesi con ancoraggio a vite,visto che la parete posteriore del bacino non consente un ancoraggio sicuro.
Ringraziandovi in anticipo per l'interessamento Vi porgo i miei saluti.

Grazie



in data 26.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un uomo di 38 anni. Il 03/06/98 ho subito un tamponamento alla guida della mia auto da fermo.
Visto al Pronto Soccorso sono stato sottoposto a RX cervicale fino a C6 che ha mostrato un reperto
fisiologico. Mi è stato consigliato un collare con prognosi di 15gg. All'inizio ho praticato solo
terapia per sindrome vertiginosa piuttosto invalidante e persistente. Il 13 e il 14 Agosto mi sono
rivolto al Pronto Soccorso per una cervicobrachialgia dx molto intensa con dolore e insensibilità
prevalente al 1° dito. Sono stato sottoposto a completamento dello studio radiografico con oblique e
trans-orale il 12/08/98 con reperto fisiologico, con dinamiche il 04/09/98 con reperto pure
fisiologico. Si evidenzia un'osteofitosi C5-C6 e maggiore C6-C7. Per il persistere della brachialgia dx
sono stato sottoposto a RMN il 31/08/98 che documenta discopatie C5-C6 e maggiore C6-C7 con relativo
restringimento dei canale in parte da protrusione discale in parte da reazione osteofitosica
prevalentemente sul lato dx con amputazione dei recesso laterale, riduzione dei forame di coniugazione
in conflitto con la radice C6 e C7 di dx. Reperto regolare a livello toracico. Inoltre, ho eseguito
elettromiografia in data 28/08/98 che documenta una sofferenza radicolare C5-C6 a dx. Obiettività
neurologica : nella norma alla sezione cranica e funzioni sup. Il tono, il trofismo, la sensibilità, la
forza elementare e i riflessi sono normali e simmetrici ai 4 arti. Altresì, continuo ad evidenziare
ipoestesia all'arto sup. dx sia in territorio deltoideo sia al lato radiale dell'avambraccio
specialmente al 1° dito, nonché una persistente sindrome vertiginosa. Infine, il 08/09/99 ho ripetuto
la RMN con esiti sotto riportati. RISONANZA MAGNETICA COLONNA CERVICALE Tecnica(colonna):
Sono state eseguite sezioni sul piano sagittale e trasverso usando la tecnica dello Spin-Echo e del turbo
Spin-Echo con immagini Tl e T2 dipendenti, con sezioni dello spessore di 4 mm, in un campo magnetico di
0.5 Tesla. Discreto raddrizzamento della curva fisiologica del rachide. In corrispondenza degli spazi
intervertebrali compresi fra C5-C6 e C6-C7 si osservano netti restringimenti del canale vertebrale
determinati in parte da una protrusione dei dischi ed in parte da una reazione osteofitosica delle
limitanti somatiche che determinano un restringimento dei recessi laterali e dei forami di coniugazione
a destra. I fenomeni degenerativi entrano in verosimile conflitto con la radice di C6 e di C7 di
destra, e nella loro estensione posteriore determinano una certa deformazione del profilo anteriore
laterale di destra del midollo cervicale. Il midollo, ciò, nonostante, non dimostra alterazioni del suo
segnale. L'esame odierno appare sostanzialmente sovrapponibile ad un esame precedente del 31/08/98.

Subito dopo l'incidente mi sono sottoposto a visita ortopedica, ma dopo l'esito della RMN mi è stato
consigliato di rivolgermi ad un Nuerochirugo. Mi sono sottoposto a due consulti rivolgendomi a due
diversi stimati professionisti i quali hanno assunto, rispetto al mio caso, due diverse posizioni. Il
primo mi vivamente consigliato di sottopormi ad intervento chirurgico, mentre il secondo mi altrettanto
vivamente sconsigliato l'intervento chirurgico.

Chiedo, allora, aiuto a qualcuno che mi possa indicare l'esistenza di un centro specializzato su tali
patologie sia per quanto riguarda l'aspetto chirurgico sia per quello riabilitativo.

Ringraziando anticipatamente tutti coloro che potranno aiutarmi, porgo distinti saluti.

e-mail giclo@chierinet.it



in data 25.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un ragazzo di 28 anni negli ultimi tre anni ho riscontrata di essere spesso stanco senza aver conpiuto sforzi di avere tremori
involontari ai muscoli di vederci doppio ho effettuato due risonanze magnetiche ma senza chiare spiegazione cosa devo fare.

danilo
grazie



in data 17.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Avendo letto gli altri appelli, di estrema e vitale importanza, quasi mi vergogno e chiedo scusa agli altri che hanno seri problemi se mi permetto di sottoporre alla Vs. cortese attenzione il mio caso.
Ho 29 anni e nel dicembre del ’98 mi sono sottoposto ad un intervento di chirurgia estetica, finalizzato al sollevamento della punta del naso. Purtroppo mi sono affidato a mani inesperte ed ho subito un intervento eccessivamente invasivo, avendo come risultato un naso di dimensioni molto ridotte. Sono residuati vari problemi, oltre che estetici, di respirazione e alla vista. Infatti, respiro malissimo (dalla narice sinistra, quasi niente; ho quasi sempre il naso chiuso) con conseguenti problemi agli orecchi (orecchi tappati, acufeni, dolore) ed ho riscontrato disturbi alla vista, tra cui diplopia, exoforia ed insufficienza di convergenza. La mia visione è distorta, confusa e faccio molta fatica a mettere a fuoco (soprattutto da vicino); ho ipersensibilità alla luce, inoltre quando guardo un’area luminosa osservo tanti piccoli filamenti (come fossero pelucchi) che orbitano. Non riesco proprio a capire cosa sia accaduto; prima di quel maledetto intervento ero in perfette condizioni fisiche, vedevo e respiravo benissimo; avevo soltanto l’inestetismo della punta del naso un po’ cadente.
Da nove mesi sono disperato, non vivo più. Sto girando l’Italia sottosopra, facendo visite specialistiche, oculistiche e ORL, spendendo cifre che non mi posso più permettere. Ho fatto diversi esami (TAC – SCEMA DI HESSE – RINOMANOMETRIA – AUDIOMETRIA). Nessuno fino ad ora che mi abbia dato una risposta precisa (specialmente per il problema agli occhi); mi rispondono: "potrebbe essere questo, o quest'altro" oppure "è la prima volta che sento una cosa del genere". Mi hanno dato curette che non risolvono alcunché (TROFINERV – VITAMINA B per gli occhi) – (CORTISONICI – MUCOLITICI per il naso).
Qualcuno mi ha prospettato un intervento secondario per il naso, senza darmi alcuna garanzia per la funzionalità, altri mi hanno sconsigliato questo tipo di risoluzione.
Una cosa è certa! In questo stato non posso più continuare, stò malissimo, un provvedimento lo devo prendere. Tra l’altro, mi chiedo se sia giusto che in giro operino, senza alcun controllo e senza criterio di coscienza, degli incompetenti che per fare soldi si improvvisano a tutto. Vi prego aiutatemi! Se c’è qualcuno che mi può aiutare, che conosce altri casi simili, gliene sarei grato per la vita.

Grazie per l’attenzione ed "in bocca al lupo" a tutti quelli che come me o più di me hanno problemi.

Per contatti e-mail



in data 17.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mio padre (75 anni) ha subito, dopo una caduta da un'altezza di 3 metri, la rottura della 6 e 7 vertebra dorsale compromettendo il midollo osseo.
Attualmente gli è stato diagnosticato la perdita totale delle gambe. Gradirei sapere se attualmente esiste una qualsiasi tecnica o terapia adeguata per poter riprendere l'uso delle sue funzioni iniziali.
Ringraziandovi anticipatamente, rimango in attesa di una Vs. risposta.
Riccardo (Firenze)



in data 16.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Il piccolo Gaetano, oggi di 6 anni, è affetto da enteropatia protido-disperdente correlata ad intolleranza alimentare multipla, diagnosi posta all'età di 14 mesi dal dipartimento Assistenziale di Pediatria dell'Università di Napoli "Federica II".
Cerchiamo qualsiasi informazione ci possa essere utile per la cura di detta malattia.

Grazie



in data 16.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Giovane donna di 28 anni: ha un problema ad un ginocchio.
Dopo diverse radiografie, Tac, interventi chirurgici e cure di cortisone, gli è stata diagnosticata una Condrite ed una Algodistrofia con interessamento dei legamenti con mancanza di cartilagine (consigliato il trapianto della stessa).
Il tutto dovuto ad un infortunio causato da una caduta dagli sci da neve 4 anni fa.
In questo lasso di tempo ha dovuto sottoporsi a 3 interventi chirurgici.
Nonostante tutti questi tentativi le cose non sono migliorate, anzi vanno peggio.
Il ginocchio gli si gonfia continuamente e la notte ha difficoltà a dormire a causa del forte dolore.
Vi prego vivamente di poterci aiutare dandoci qualche informazione riguardante questo tipo di problema, qualche consiglio, oppure indicandoci qualche centro specialistico (anche all'estero) mandandomi risposta alla mia e-mail.
Grazie.

Distinti saluti

Salvatore Mattera (Ischia)


in data 14.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

un amico di 35 anni hanno diagnosticato circa un mese fa un tumore maligno al pancreas.
Per non arrendersi a chi può rivolgersi? quali sono i centri specializzati anche all'estero per la cura di questo particolare tumore?

Vi prego dateci una mano
grazie mauro


in data 10.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Chiedo una lista di centri specializzati per un amico affetto da neoplasia al pancreas.
Non ha ancora quarant'anni ed ha due adorabili bambine.
Il calvario fino ad ora sopportato non ha portato a risultati.
Grazie fin d'ora. Michele


in data 10.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

DIAGNOSI: ASTROCITOMA BASSO-MEDIO GRADO, REGIONE FRONTALE SX TRE CM DI DIAMETRO.
QUALI INDICAZIONI TERAPEUTICHE, POSSIBILI INTERVENTI ED EVENTUALI RISCHI, E SE POSSIBILE CONTENERE LA MALATTIA NON INTEREVENENDO, QUALITA' DI VITA IN TAL CASO.

Grazie


in data 07.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Volevo sapere cosa si intende quando un legamento crociato anteriore è disomogeneo in particolare al terzo mediale.

Ringrazio in anticipo

Alberto


in data 06.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei conoscere presso quali centri ci si può sottoporre alla "terapia a segnale pulsante (PST)",
per stimolare la riproduzione della cartilagine.

Grazie.


in data 02.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Signora a cui è stato diagnosticato recentemente il Morbo di Ahlback:
desidererei qualche informazione su questa patologia.

In attesa vi prego di gradire i miei distinti saluti.
e-mail apnea@edl.it


in data 01.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ragazza di 31 anni, da 20 soffre di artrite reumatoide o morbo di Still, come era stato detto allora.
Desidererei avere informazioni sugli ultimi ritrovati per la cura di questa malattia e una vostra opinione
sull'utilizzo di medicinali omeopatici.
La ragazza è stata sottoposta a numerosi interventi tra i quali artroprotesi a entrambe le anche a 20 anni; ha però dovuto rimuoverle dopo 4 anni per il mobilizzarsi delle protesi nel femore; l'osteoporosi dovuta alla massiccia assunzione di cortisonici è molto grave, vorrei perciò sapere secondo voi se sarebbe il caso di ritentare una nuova operazione di artroprotesi o meno.

Vi ringrazio anticipatamente
Martina


in data 31.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Donna 29 anni affetta da SPONDILITE ANCHILOSANTE.

Circa quattro anni fà a seguito di un perdurante maldischiena che la bloccò completamente a letto per circa due settimane, la paziente, una giovane donna (allora 25enne) a seguito di accurati esami specifici ha scoperto di essere affetta da Spondilite Anchilosante, essendo risultata positiva al fattore specifico che determina la malattia.
Da allora si è affidata alle cure di una brava immunologa, che le ha prescritto 4 compresse "salazopirina"-Salazopyrin, ogni giorno per 3 anni.
L'ultimo anno si è scesi a 2 al dì.
Nel periodo intercorso i problemi alla schiena sono diminuiti notevolmente di intensità e maggiormente sporadici nel tempo, ma sono cominciati altri problemi.

Il piede, anzi i piedi: nell'arco di 2 anni, gli ultimi 2 (1997-1999) la paziente ha sofferto prima di un infiammazione al tessuto sottostante il tallone anteriore all'altezza del 1°METATARSEO del piede destro, una zona d'appoggio, con conseguente perdita irreversibile di mobilità di due dita.
Nonostante il cortisone, gli antinfiammatori somministrati e le terapie di ultrasuoni e ionoforesi cui si è sottoposta la ragazza,
l'infiammazione è durata circa 6 mesi (da luglio 97 - a Gennaio 98).
Quest'anno a giugno '99 dopo 1 anno e mezzo di discreto stato complessivo, si è ripresentata la stessa situazione: questa volta piede sinistro (forse un maldestro appoggio su un sasso in spiaggia) improvvisa infiammazione del tallone posteriore sinistro molto molto acuta, con dolori e gonfiore di notevole entità.
Dopo raggi x e ecografia le è stata diagnosticata una... spina calcareale...
La donna, ad oggi, dopo tre mesi di antinfiammatori (2 "toradoll/dì) e cortisone (12 mg "Delsen"/dì) che le hanno apportato non pochi disturbi allo stomaco, è costretta a letto e si muove solo ed esclusivamente con l'aiuto di stampelle.
E quel che è più grave nessun accenno a miglioramento.
Dolore molto acuto nell'appoggio del calcagno sn, e dolore anche nella sospensione del piede.
Dolore acuto che le impedisce di dormire, e di riposare adeguatamente dando per scontato il fatto che è praticamente
impossibilitata a muoversi.
Da segnalare che nell'arco di questi 3 mesi di... "passione" ha avuto notevoli problemi d'irritazione agli occhi, e la comparsa di macchie sulle unghie.
Patologie indipendenti probabilmente, ma cerco di dare il maggior numero d'informazioni a chi con estrema sensibilità e dedizione avrà la cortesia di darmi informazioni e di rispondere alle mie richieste.

La situazione sta evolvendo in senso negativo.

CHIEDO AIUTO a chi conosce centri specializzati o medici specialisti NEL "MONITORAGGIO" e NELLA CURA DELLA SPONDILITE ANCHILOSANTE.

Grazie
Andrea (Genova)


in data 28.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Donna di anni 63: ha eseguito un esame radiografico dal quale risulta che le ginocchia presentano
una gonartrosi bilaterale di rilevante entità che coinvolge il compartimento femoro tibiale mediale,
più marcato nella zona sx dove vi è la completa riduzione sottocarico della emerima mediale.
Cura prescitta: protesi del ginocchio.
La donna è cardiopatica ( fibrilazione attriale) e diabetica.
Affrontando un intevento potrebbero insorgere problemi di infezione (diabete).
Vorrei sapere se esistono cure (esempio PST) oppure altri tipi di intervento (ad esempio il trapianto delle cartilagine) etc; quali possono essere le controindicazioni?

Quali i centri in Italia?
Grazie
Morena


in data 21.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentile dottore,

ho 38 anni e soffro da otto di tendinite all'inserzione del tendine di achille destro; sono stato
curato in primo tempo con terapie antalgiche quali magnetoterapia e ultrasuoni, nonchè con vari tipi di
fans, poi ho iniziato una terapia di infiltrazioni di cortisone che all'inizio davano risultati
positivi ma richiedevano 2 o 3 cicli di tre infliltrazioni all'anno. Poi non essendo più sufficienti
sono ricorso ad un intervento di resezione ossea in febbraio del 98' con esito negativo in quanto i
dolori persistevano e l'ortopedico che mi aveva in cura continuava i cicli di infiltrazioni a base di
cortisone ( otto nel corso di un anno ). Infine in gennaio del 99 a dieci giorni dall'ultima
infiltrazione nell'atto di eseguire una curva con gli sci saltava il tendine all'altezza dell'inserzione.
Dopo l'operazione di riattaccamento eseguita con perforazione dell'osso del calcagno e 3 mesi di gesso
ho iniziato a camminare.
Ora sono passati 7 mesi ma i dolori continuano, e quando l'articolazione è fredda la deambulazione
avviene con zoppia.
Chiederei con la presente un consiglio.
Matteo.


in data 13.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

41enne maschio con artrite settica all'anca destra;  attualmente è stata diagnosticata una condromalacia al ginocchio sinistro.
Dalle radiografie e' emerso inoltre che soffre di osteoporosi.
Il paziente ha una vita molto sedentaria, sia per il lavoro che svolge che per la condizione degli arti.

In letteratura si ipotizzano due tipi di osteoporosi: una senile e una postmenopausa; a cosa puo' essere dovuta quella sopra descritta, visto che credo non appartenga a nessudo dei due gruppi?
Cosa e' di preciso la condromalacia? Come si cura?
Vi saro' molto grato se avrete la bonta' di rispondere nel frattempo saluto ringraziando anticipatamente

Rocco


in data 12.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Quali sono gli esercizi migliori per compensare le dannose posizioni di lavoro per chi svolge la professione di dentista?

pabel@clodianet.it


in data 04.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Uomo di 50 anni, 5 anni fa gli fu diagnosticata una "RETTOCOLITE ULCEROSA".
Accusa dolori nella parte sinistra dell'addome e necessita di defecare 5/6 volte al giorno
con perdita di sangue. Ultimamente ha fatto una cura di" DELTACORTENE"15 mg al
giorno per tre mesi scalandolo fino ad eliminarlo, ora prende " ASACOL 800 - DEBRUM -
SUPPOSTE DI CLAVERSAL ".
Purtroppo i risultati non sono quelli sperati , anzi la situazione va peggiorando.
Vorrei poter sapere se esistono centri specializzati per curare questo tipo di malattia ove potervi rivolgere.

Anticipatamente ringrazio.


in data 14.07.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Giovani di 23 anni affetto da astrocitoma anaplastico multifocale.

Dopo un mese di numerosi e contraddittori consulti medici, in Italia e a Parigi, i suoi genitori hanno finalmente deciso per la radioterapia, consigliata solo dai più ottimisti, rimanendo consapevoli dei pro e dei contro di quest'ultima.
L'alternativa proposta inizialmente dai più è la completa rassegnazione,
non fare niente e attendere che la malattia faccia il suo corso.
Vorrei sapere se veramente la radioterapia è l'unica strada che possiamo
perseguire.
Se non ci sono al mondo centri più specializzati per questa patologia.
Se è vero che non è possibile intervenire chirurgicamente, data la profondità delle lesioni tumorali.
Grazie di tutto
Michela
direzione@amig.it



in data 10.07.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Scrivo a nome di un mio caro amico,
nel mese di maggio sembra sia stato punto ad un piede da (?) uno scorpione
o (?) un ragno. Gli effetti scaturiti da questa puntura sono stati: febbre
alta e gonfiore al piede. Al primo ricovero in un ospedale di Roma é stato
curato con cortisonici che avevano dato risultati positivi apparenti. Ad
una settimana dalla fine della terapia, i sintomi si sono ripresentati con
più virulenza (febbre a quaranta), qundi il secondo ricovero a Torino dove
é stato curato con antibiotici. Dopo una degenza di circa 7 giorni di
degenza a Torino e 7 giorni di cura antibiotica, l'infezione sembrava
essere debellata. Tornato a Roma di nuovo febbre alta e gonfiore del piede
con nuovo ricovero. Questa volta la diagnosi di una malattia chiamata
Eresipela.
Dopo svariati tentativi di cura ( antibiotici- cortisonici- penicillina) l'infezione
sembra ancora presente ( piede gonfio e congestionato).
Questa patologia sembra essere degenerata in una osteomielite.
Considerata l'urgenza, il pericolo che la malattia degeneri
irrecuperabilmente, considerata la vaghezza delle diagnosi e l'inefficacia
delle terapie vi chiedo la cortesia di volermi aiutare a capire il percorso
di questa malattia ee eventualmente un centro specializzato in questo tipo
di patologia.

Mi scuso per la mancanza di informazioni più specialistiche ma non è stato
possibile avere maggiori dettagli dall'apparato medico dell'ospedale.

Vi prego di rispondere urgentemente a questo appello.

Cordialmente,
Patrizia



in data 08.07.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

HELP - 3 anni fa una giovane donna ha subito un trauma e non riusciamo assolutamente a trovare chi sia in grado di farle riprendere l'uso della mandibola.
Da allora si alimenta solo bevendo.
Chiunque sia in grado di aiutarci si faccia sentire.

Diagnosi: affetta da locking cronico dell'Articolazione Temporo Mandibolare
(TMJ) post traumatico in malocclusione di seconda classe seconda divisione
preesistente con retrusione mandibolare.
grazie



in data 03.07.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Una bambina di sette anni, affetta da tetraparesi distonica, che ha già
subito lo scorso anno un intervento di allungamento dell'achilleo e di
trasposizione del tibiale posteriore, presenta una recidiva tale da
compromettere la deambulazione, dato che il piede destro intraruota in
maniera importante.
Chiedo informazioni su possibili terapie, di ogni genere (compresi
interventi chirurgici), i tutori sino ad ora utilizzati non hanno avuto
alcun successo, ed anche informazioni su tutorizzazioni nuove sarebbero
utili.
La bambina possiede lo schema del cammino, è quindi pronta per la
deambulazione assistita, ma il piede sinistro così compromesso non le
consente un adeguato appoggio e sta creando problemi anche all'altro piede.
grazie
maria grazia



in data 29.06.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Please,
I would like to known if there is in Brazil some Doctor that applies the Corrective Integrated Gymnastic
Pinni's method on scoliosis.
If there is, so how can I contact him?
I need a lot this information, because I have a case of scoliosis of 20 degrees.
Thank you a lot.



in data 29.06.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorremmo conoscere presso quali centri ci si può sottoporre alla "terapia a segnale pulsante (PST)", per stimolare la riproduzione della cartilagine.
Grazie.



in data 23.06.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gradirei ricevere qualche informazione sui migliori centri italiani ed europei per la cura dell'artrite reumatoide infantile.
Ne e' stato colpito il figlio di un amico all'eta' di 13 mesi.

Grazie



in data 10.06.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

URGENTISSIMO
Questa notte ho tristemente lavorato nel tentativo di mantenere integri gli equilibri vitali di una giovane
madre (24 anni), affetta da epatite virale fulminate. Lo stato di encefalopatia avanzata mi ha visto
costratto ad intubarla, mentre i miei colleghi stanno procedendo alla valutazione TAC al fine di porre
indicazione per il posizionamento di una ICP. La paziente è in lista di attesa urgenetissima per OLTx presso
il NIT (gruppo A+). Vi prego, qualora foste di fronte ad un potenziale donatore, di non perdere l'occasione
per compiere quello che è il nostro dovere di medici. Qualunque donatore farà del bene a qualche ricevente.
Se riuscissimo a trovare un fegato per questa ragazza, nel mare magnum delle nostre inefficienze, forse
potremmo ridare speranza ad una famiglia distrutta dal dolore.
Grazie.
<valenzaf@tin.it>



in data 07.06.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Gentili signori,
chi Vi scrive e Vi chiede consiglio è un 35enne,a cui 80 giorni fa si è lesionato il menisco, probabilmente
per cause artrosiche. Dopo la Tac ,la Risonanza Magnetica Nucleare ha refertato: Stria iperintensa da lesione
radiale del corno posteriore del menisco mediale. Legamento crociato anteriore slargato e lievemente
iperintenso a sede prossimale per lesione parziale. Borsite sovrarotulea. Sinovite reattiv a.Ridotti di
spessore i profili cartilaginei che appaiono inoltre irregolari per condrite di II e III grado.
Cosa devo fare? devo operarmi? fare l'artroscopia? a chi posso rivolgermi, quale centro specializzato in Italia?
E se decidessi di curarmi in maniera "naturale",evitando l'operazione,quale tipo di terapia mi consigliate e dove?
Sicuro della Vostra disponibilità e cortesia, attendo una Vostra e-mail.
RingraziandoVi vi invio i miei più cordiali saluti
Alessandro



in data 05.06.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Bambino di 12 a. con S. di Volkman con sindrome compartimentale alla gamba sx in seguito a frattura a
spiroide della tibia sx avvenuta all' età di 6 a..
Attualmente ipotrofia del polpaccio con differenze di circa 5 cm. rispetto il controlaterale, piede piatto
valgo con subanchilosi, dismetria della gamba di 2,5 cm., scoliosi.
Qual'è il centro più adatto e polivalente per questo caso difficile ?: si richiede infatti oltre alla
collaborazione dell'ortopedico anche dell'angiologo, neurochirurgo e chirurgo-plastico.

Grazie



in data 29.05.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

HO BISOGNO DI CONOSCERE NUOVE TERAPIE PER LE VERTIGINI POST RAUMATICHE CON ERNIE CERVICALI C4-C5 .

GRAZIE, Giovanni



in data 28.05.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Appello per caso di leucoencefalite multifocale

Recentemente abbiamo avuto un caso simile, ricoverato presso la ns. struttura con diagnosi di depressione.
Alla fine siamo riusciti a porre diagnosi di m di Hodkin su un piccolo linfonodo ascellare. Oltre ad un
quadro RMN compatibile con LEMP erano visibili alterazioni infiltrative epato spleniche (eco e TAC)
regredite con cortisonici.Esami di laboratorio e ricerche virologiche su siero e liquor negative(in
particolare negativo il virus JC) Il quadro neurologico era dato da una alterazione della sensibilita'
epicritica a "macchie di leopardo". La sintomatologia e' regredita usando desametazone alla dose di 24
mg/die ridotto fino a 8 mg/die. Il pz e' ritornato a camminare senza stampelle. Negli ultimi due giorni e'
ricomparso improvvisamente un quadro paretico totale con alterazione della motilità anche agli arti
superiori. Attualmente il pz e' stato trasferito presso il reparto di ematologia dell'Ospedale di Niguarda.

carlo.piccinelli@laquiete.it



in data 10.05.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho ricevuto una richiesta di aiuto da una mia carissima amica residente in Bulgaria. Un anno fà ha avuto con parto naturale il suo secondo bambino, che a causa del forcipe ha subito un trauma al bracio. Gli è stata diagnosticata la paresi del plesso brachiale. Come terapia gli è stata prescritta solo della fisioterapia che non sembra avere portato dei risultati.
Mi ha chiesto di informarmi se in Italia sarebbe possibile fare qualcosa di più per il suo bambino.
Secondo voi è possibile?
Grazie!!!!!
vesselanikolova@hotmail.com



in data 08.05.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ho 40 anni, sono affetto da DISCITE lombare (l3,l4) confermata da RMN e scintigrafia. Gli esami ematologici non evidenziano infezioni o altre patologie. Da una settimana indosso un busto plastico che dovrò portare per 2 mesi trascorsi i quali, in assenza di evidenti miglioramenti, dovrò procedere a biopsia del disco per ulteriori analisi.
Sarei grato se poteste inviarmi qualunque tipo di suggerimento relativo al mio problema od indicazioni riferite ad esperienze di casi analoghi.

Saluti
Mauro



in data 03.05.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei sapere se esiste una tecnica nuova e meno dolorosa per eseguire un'elettromiografia su un bambino di 3 anni.
Grazie .

Il mio indirizzo è glequa@tin.it



in data 25.04.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono il padre di MATTIA, un bambino di 17 mesi affetto da una rarissima forma di atrofia olivo ponto
celebrale che con molta probabilità può essere associata al tipo I di BARTH. Mattia dopo un problema di
insufficienza respiratorio è stato tracheotomizzato e vive oggi collegato 24 ore su 24 ad un ventilatore
polmonare, con frequenti bisogni di essere broncoaspirato.
Io e mia moglie anche se originari di Lecce, abitiamo a Roma (Zona EUR - Torrino) e non avendo parenti in
zona, siamo soli ad accudire il bambino che ha bisogno di cure molto particolari, senza avere la possibilità
di contare su qualcuno che in caso di emergenza possa accudire MATTIA.
Chiunque ha notizie utili sulla malattia o sulle via da seguire per ottenere un minimo di aiuto e assistenza
in un caso del genere mi farebbe un favore immenso contattandomi al 0622594707 chiedendo di IVAN oppure può
contattarmi tramite E-Mail lello1972@hotmail.com



in data 29.03.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Vorrei sapere se qualcuno conosce casi di sindrome da cauda equina o lesioni del midollo causate da
anestesia subaracnoidea. Per favore, se qualcuno è a conoscenza di cure, terapie, centri specializzati o
persone con gli stessi problemi, si faccia vivo!
Ne ho veramente bisogno! Grazie. Cristina



in data 25.03.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono un uomo di 48 anni con piedi piatti. Il piede destro è anche torto congenito:
Desidererei conoscere i centri più specializzati ed affidabili, pubblici o privati, per
la cura chirurgica del mio problema.

In attesa ringrazio vivamente.
Aless.ast@flashnet.it

Presso l'Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano la Sua patologia potra' essere curata. Per fissare un appuntamento per una visita di accertamento, nel caso lo gradisse, puo' utilizzare il modulo di prenotazioni on line. Cordiali saluti.



in data 25.03.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Nicolò è un bambino di 10 anni al quale è stata riscontrata, 4 anni fa, una neoplasia a carico della lamina quadrigemina con conseguente idrocefalia triventricolare. E' stato sottoposto ad un primo intervento durante il quale gli è stata inserita la valvola di Rikam. Dopo 2 anni si è riscontrato il non funzionamento della valvola e si è quindi proceduto ad una stomia ventricolare per permettere il passaggio del liquor cerebrale. Al momento il bambino sta discretamente bene nonostante una difficoltà di concentrazione ed una crescita molto rallentata. Il timore nostro al momento, è che Nicolò non cresca a
livelli accettabili, in quanto i medici ritengono pericoloso effettuare su di lui una cura che stimoli l'ormone della crescita. Si è ultimamente ipotizzato un ennesimo intervento per l'inserimento della valvola peritoneale.
Potrebbe essere una possibile soluzione? Che altro si può fare?

Patrizia Manzo
Via Pulega, 4
40133 - Bologna
tel.: 051/567130



in data 22.03.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono la sorella si una ragazza di 32 anni affetta da paraparesi spastica. Ci siamo accorti della malattia
soltanto a 18 mesi perche' mia sorella tardava a lasciarsi camminare, di li ha cominciato una serie di
interventi tallone di achille,adduttori,e infine osteotomia della tibia. Mia sorella ha sempre camminato con
l'aiuto di qualcuno su cui poteva poggiare. Adesso si muove con un deambulatore ma vorrebbe lasciarlo per
passare almeno alle stampelle. La cosa pero e' diventata piu' difficile perche dall'ultimo intervento che ha
avuto e cioe' " l'osteotomia della tibia" avuta perche' il sui ginocchi andavano troppo a parer medico in
iperestensione, la tibia ed i piedi sono scivolati all'esterno della gamba. Rispetto alla rotula del
ginocchi almento di 30 gradi.
Vi prego se qualcuno puo' darmi notizie in merito e soprattutto consigli su cosa fare gli saro'
infinitamente grata.
Daniela : silvia.cor@ntt.it



in data 16.03.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono una Signora di 35 anni e da 2 soffro di dolori forti ad entrambi i piedi tra il terzo e quarto dito.
L'ecografia ha confermata la presenza del Neuroma di Morton della dimensione di 6 mm.
Ultimamente uso il plantare con sollievo ai piedi ma dolore al ginocchio ed all'anca.

Cerco aiuto, consigli, indicazioni, potete contattarmi il seguente indirizzo: Milena
Ringraziandovi anticipatamente della vs. gradita collaborazione vi invio i miei più cordiali saluti.

Milena



in data 04.03.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Una nostra collega ha partorito una splendida bambina affetta da anoftalmia.
La totale assenza dei bulbi oculari è stata verificata anche dalla Risonanza Magnetica eseguita due giorni dopo il parto.
Questo esame ha anche confermato l'assenza di altre malformazioni neurologiche associate e la presenza di entrambi i nervi ottici.

Ciò richiede una stimolazione prima  possibile dei nervi stessi da eseguire solo presso pochi centri al Mondo.
Richiediamo, da chi ne è a conoscenza, tutte le informazioni possibili a riguardo (indirizzi di centri specializzati, di oculisti che si occupano del problema, etc.)

Dateci un aiuto!

Our collegue has beared one week ago a little anophthalmic female baby.
Two days after we have done MRI that shows us no other neurological malformations.
The optic nerves are normal so they must be stimulate as soon as possible, as you know.
Could you help me about the trouble or send me some address of Hospital where I can find some assistance.
Give me a help!

Dr. Maurilio Missere MD
Servizio di Medicina del Lavoro - Occupational Medicine
Policlinico S.Orsola Malpighi -S.Orsola Malpighi Hospital

Indirizzo - Address
V. P.Palagi,9 - 40138 Bologna
e-mail: missere@med.unibo.it
Tel.: ++39-051-6362762
FAX:++39-051-306673
URL:
http://www.med.unibo.it/reparti_servizi/medlav/homepage.htm
http://space.tin.it/salute/mmisser/
 



in data 01.03.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Può l'Osteopatia aiutare casi di asma bronchiale ?

Vi ringrazio molto dell'eventuale risposta

Saluti, Marco  <marbo@biella.alpcom.it>



in data 23.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Pregiatissimi,
abbiamo raccolto un appello di una famiglia torinese che ribaltiamo alla Vostra iniziativa, siamo certi di ricevere dei risultati.

Erika di 10 anni e Ivano di 4 hanno sviluppato una malattia degenerativa chiamata "GEROIDO-LIPO-FUSCINOSI" divenuta famosa grazie al film "L'olio di Lorenzo".
A parte il problema di poter far fronte alle spese, a Torino c'è un intero quartiere che si sta dando da fare per raccogliere fondi, sarebbe necessario avere informazioni su DOVE esistono centri specializzati che possano dare una mano a Erika e Ivano.
Purtroppo questo non è un film e la trama non la scriviamo noi ma possiamo fare qualcosa per cambiarla.

Grazie per l'eventuale aiuto.

Ezio Baldi - Responsabile della Formazione
sicurlife  - Emergency Care training Centre - Torino

P.S.: per eventuali comunicazioni utilizzare i numeri di telefono riportati su www.sicurlife.com



in data 20.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Bambino di 8 anni in buono stato di salute affetto improvvisamente da glomerulonefrite e miocardite da causa sconosciuta (la ricerca dello streptococco ha dato esito negativo)

gol.grosseto.it@gol.grosseto.it



in data 18.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

In un'analisi effettuata dalla medicina dello sport su due Atlete di ginnastica artistica rispettivamente di 13 e 15 anni sono state
riscontrate proteine nelle urine.
Desidererei sapere quelli possono essere le cause e le conseguenze.

Se qualcuno è a conoscenza Vi prego di contattarmi a
E Mail renver@tin.it



in data 17.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Paziente donna di anni 68, affetta da febbre, manifestazioni allergiche da rossore, gonfiore ed edema facciale ad edema della glottide.
Operata di k ovarico 8 anni fa, monorene per cisti renale dall'età di 24 anni, è stata punta da una zecca dentro un orecchio nel mese di luglio 1998 e l'insetto è stato estratto dopo un mese: di conseguenza ha preso per 2 settimane l'antibiotico "Bassado".
Soffre di asma e di affanno al minimo sforzo.
E' portatrice di ernia iatale.
La febbre si manifesta nel tardo pomeriggio con brividi e dolori diffusi in tutto il corpo.

Carmelo  <gol.grosseto.it@gol.grosseto.it>



in data 16.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ciao mi chiamo Marco,vorrei sapere qualcosa,o meglio, i sintomi della malattia di Laim (Lyme).
L'emicrania pur dare gli stessi disturbi della sopra citata.
Grazie della collaborazione.
La mia EMAIL, marco.f@migamma.it



in data 16.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Sono uno studente della facoltà di medicina di Cagliari interessato ad avere notizie riguardanti la "sindrome del piriforme" e tutto quello che riguarda le terapie gli esami utili per la diagnosi e la riabilitazione e i centri pubblici o privati di cura.
Questo interessamento è nato dal problema di cui è affetta una mia amica, la  Sindrome del piriforme appunto.

Non avendo grosse conoscenze in materia vi chiedo di aiutare me e lei.

Ringraziandovi anticipatamente per le notizie che vorrete inviarmi porgo distinti saluti

Ettore



in data 15.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Mi chiamo Sara,
sono la nipote di una signora ammalata di artrite reumatoide da piu' di 30 anni...
Purtoroppo la nonna non puo' essere operata, ma ormai nessuna cura riesce a farla stare meglio; la malattia perggiora sempre piu'... e nessun farmaco riesce ancora a fermarla.
Ho sentito dire che presso l'ospedale Gaetano Pini verrà sperimentato un nuovo farmaco contro l'artrite reumatoide...
Vi sarei grata se poteste farmi sapere qualche notizia in piu' a riguardo e se eventualmente mia nonna potrà essere sottoposta alla nuova cura.
Confido in una Vostra tempestiva risposta; qualsiasi essa sia.

Vi ringrazio sin d'ora per il Vs. interessamento e nell'attesa, porgo i migliori saluti.
Sara.



in data 08.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

OSTEOMIELITE, quali i centri piu' qualificati?
Anticipatamente si ringrazia.
Giorgio



in data 07.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ciao, sono una ragazza di 29 anni.
Mi  chiamo Anna.
Soffro dal mese di maggio 1998 di una debolezza estenuante, dolori muscolari ed articolari persistenti in seguito ad
alcuni episodi di cistite ed influenza.
Negli esami fatti non è stato riscontrato altro che una Tas elevata ed uno streptococco nelle urine.
Faccio fatica a camminare e ho dovuto lasciare il lavoro, spesso non riesco neanche a stare seduta e la mia vita è un inferno.
I controlli neurologici non hanno rilevato nulla di serio, ma il problema persiste e peggiora.

Per favore aiutatemi a trovare un Centro specializzato o un medico che possa aiutarmi.
Sono disperata. Grazie

Anna: pel8770@iperbole.bologna.it



in data 03.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Risiedo in Venezuela, mi chiamo Fernando A.

Giocando a pallone mi sono rotto il legamento crociato anteriore.
Qui in Venezuela i medici sono discordi: alcuni mi consigliano di ricostruire il legamento, altri mi consigliano di mettere una protesi (legamento artificiale francese).
Vi prego datemi un consiglio: quale intervento è migliore per poter continuare a giocare a calcio senza problema.

Grazie.

il mio e-mail: fdoacc1@telcel.net.ve



in data 03.02.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve,
ho 30 anni e sono di sesso maschile. L'anno scorso ho scoperto di essere affetto da osteoporosi.
Mi sono sottoposto a test ormonali che hanno pero' escluso l'ipogonadismo come causa della patologia.
I medici mi consigliano, prima di iniziare una eventuale terapia, di sottopormi a biopsia ossea.
Vorrei sapere se e' proprio necessaria e che conseguenze comporta.
Data la mia eta', posso sperare di invertire il fenomeno degenerativo o dovro' accontentarmi solo di rallentarlo?
Quali centri, a Milano, sono specializzati nella cura dell'osteoporosi?

Grazie
piariga@iol.it

L'Istituto Ortopedico Gaetano Pini (P.za Andrea Ferrari, 1 - 20122 Milano) è uno dei possibili Centri di riferimento.
Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci.
ced@g-pini.unimi.it



in data 27.01.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

A mia moglie è stato diagnosticato un principio di osteopemia sul femore oltre ad avere dei dolori alla schiena.
Vorrei sapere se  fare del moto, come camminare spedita o il salto alla corda e l'uso della bicicletta da camera, sono sconsigliati .

In attesa d'una vs. risposta ringrazio anticipatamente
Alessandro B.



in data 21.01.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Ciao a tutti,
il Club di Letizia, dedicato alla lesione cerebrale infantile, a poco più di un anno dalla sua nascita, si è completamente rinnovato .
Nuovi documenti, nuovi contributi (i vostri) e sezioni sono già on-line.
Tra questi vogliamo segnalarvi il Forum-Scuola, uno spazio dove insegnanti e genitori potranno incontrarsi e parlare dell'inserimento del bambino disabile a Scuola.
Ma anche la Pagina dei Volontari dove invece trovano spazio coloro che si offrono (da tutta Italia) per regalare un po' del proprio tempo con lo scopo di aiutare i nostri bambini nel loro faticoso (ma anche ricco di soddisfazioni) percorso di recupero.
Le famiglie che ne avessero bisogno potranno quindi interpellare direttamente i volontari.
Aspettiamo tutti coloro che volessero offrire il loro contributo su qualsiasi tema possa interessare i bambini cerebrolesi e le loro famiglie.

Grazie per l'attenzione
Ciao a tutti
Tony e Simona
per il Club di Letizia http://www.club.it/letizia
e.Mail simo.tony@flashnet.it

Cari Tony e Simona, anche se non ci siamo mai incontrati di persona, oramai siamo amici.
E' con piacere che rilanciamo il Vostro invito, sicuri che la solidarietà abbia ancora un posto preminente nel cuore di moltissime persone.
Noi, nel nostro piccolo, Vi siamo vicini.
Un abbraccio

Adelio Schieroni



in data 21.01.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Donna di 39 anni.
Soffre di artride reumatoide la cura prevede l'utilizzo del cortisone.
Che danni puo' provare l'uso prolungato del cortisone ?
E' possibile ovviare tale cura con ad esempio la medicina omeopatica?

Grazie, Alessio



in data 19.01.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Salve, sono un ragazzo talassemico sardo, vivo a cagliari e mi curo all'ospedale microcitemico della mia città.
Vi sarei tanto grato se Voi mi potreste informare più dettagliatamente sulle nuove terapie riguardanti farmaci orali sostituti del Desferal.
Il mio indirizzo è nicolas@uol.it
Spero tanto che mi rispondiate, e vi prego cercate di fare quanto più è possibile per eliminare questa tortura che dura ormai da 23 anni.

P.S : Io ho 25 anni e mi chiamo Nicola.

Cordiali Saluti.



in data 18.01.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

C'è una signora di 45 anni che è stata colpita da un glioblastoma multiforme 4 livello.
E' stata operata, ma non ci danno speranze.
Spero che in una parte del mondo ci sia qualcuno che mi possa aiutare e dare informazioni su nuove terapie o centri.

Grazie - Michele



in data 18.01.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:

Cerchiamo urgentemente casi di "GANGLIOSIDOSI GM1" infantile per confrontare pareri medici e poter trovare possibili cure preventive o che possano rallentarne gli effetti per un bimbo di 1 anno e mezzo di nome Adriano.

Qualsiasi informazione al riguardo sarà molto apprezzata.

Alessia Ciuchi
vision@edisons.it

We are urgently searching for any case of GANGLIOSIDOSI GM1 to be able to analize medical analysis and possibly to find a preventive cure or a way to slow down the effects of it on a little child of 1 and a half  years old named Adriano.
Any kind of information will be appreciated.

Alessia Ciuchi
vision@edisons.it

Nous cerchons qualcun qui connais le problem du GANGLIOSIDOSI GM1 sur les enfants. Nous voudrions analizer d'autres situationes pour verifier la possibilitée d'une solution qui puisse nous aider a rallenter les consequences de cette maladie sur un petit enfant de 1 ans e demi qui s'appelle Adriano.
Quelconque nouvelle serait bien aimée.

Alessia Ciuchi
vision@edisons.it
 


Appelli Medici Urgenti
è un'iniziativa della
Associazione Scientifica
per l'utilizzo interdisciplinare delle tecnologie multimediali
FATA Team
fatateam@www.see.it


Gli Appelli ricevuti nel corso del 1997
non sono stati pubblicati in rete: si e' sperimentato un anno di "risposte" dirette.
Nel corso del 1998 si è sperimentata l'unione delle due metodiche.
Anche per il 1999 continueremo su questa strada.
Leggete e fate leggere queste pagine, grazie
***