Appelli Medici Urgenti
1998/1999
è un'iniziativa della
Associazione Scientifica
per l'utilizzo interdisciplinare delle
tecnologie multimediali
FATA Team
fatateam@www.see.it
Si ricorda che gli Appelli devono esserci indirizzati
preferibilmente da Medici,
per poter disporre di corretti elementi valutativi:
se l'appello dovesse partire da privati è
consigliato farlo redigere da un Medico.
Potete inviare i Vostri Appelli anche in Inglese e Francese al fine di aumentare le possibilità di aiuto.
Adelio Schieroni
Ho un'amica che dovrebbe subire l'intervento di artrodesi del rachide,
a causa di una scoliosi.
L'intervento dovrebbe essere effettuato a Lione, e vorremmo comunicare
con persone che hanno già subito lo stesso intervento, nello stesso
centro e/o in centri diversi.
Sono papa' di una bimba di nome Elena dell'eta' di 7 mesi alla quale e' stato diagnosticato, a valle di una risonanza magnetica eseguita all'Ospedale Gaslini di Genova, reparto Neuropsichiatria Infantile, un ispessimento della corteccia celebrale nella parte occipitale (lesione dei 2 lobi).
E' anche stato eseguito un PEV che non a evidenziato particolari alterazioni.
Attualmente stiamo seguendo una terapia con Sabrill 500 mg al giorno
per controllare le crisi epilettiche.
Vista l'assenza di casi analoghi con alterazioni concentrate alla sola
parte occipitale chiedo aiuto per trovare centri specializzati con esperienza
specifica (in Italia e nel Mondo).
Siamo in attesa di copia della cartella clinica che saremmo in grado
di fornire al centro indicatoci.
Ringraziando in anticipo colgo l'occasione per porgere cordiali Saluti
Telefono casa (++39) 010 566029
ufficio
Tel. ++39/10/3434.586
Fax ++39/10/3434.500
Sono una donna di 40 anni, con gravi allergie a molti fattori ambientali; predisposta a shock anafilattico anche da anestetici odontoiatrici, chiede urgentemente aiuto per intervento dentistico, usando anestetici alternativi.
Brigida
E-mail maurizio.vignazzo@hq.tminet.net
Cerco ospedale o laboratorio che abbia gli strumenti adeguati per diagnosticare
malattia FEBBRE MEDITERRANEA FAMILIARE con metodo di
diagnosi molecolare basata su PCR e sistema denominato ARMS (amplification
refractory mutation system) per indagare le mutazioni del gene MEFV (M680I,
M694V, V726A).
Grazie
Borghesi
Sono un'insegnante e cerco notizie su centri specializzati per il trattamento
di disfonia; una mia studentessa di 15 anni è affetta da deglutizione
atipica con disfonia, cosa che le provoca seri problemi soprattutto
di ordine psicologico. Da anni si sta sottoponendo a cure presso un centro
di logopedia senza alcun risultato.
Grazie per eventuali informazioni.
Giovanna Domestico
Desidero conoscere l' ubicazione del presidio di Torino, o delle vicinanze, a cui rivolgersi per problemi inerenti all' osteoporosi femminile.
Grazie e saluti
Sono un medico.
Donna affetta da connettivite indifferenziata lieve con sospetto
ANA con tiroidite autoimmune.
Si é aggravata e siamo sprovvisti di terapia.
Non siamo riusciti a trovare uno specialista in questa patologia.
Vorremmo avere notizie dettagliate e l'indirizzo di un collega che
si dedichi in maniera particolare allo studio delle connettiviti.
Contattatemi
fax 06.9034265
Grazie
Gradirei sapere quali sono i centri altamente specializzati in Italia, per indirizzare una persona affetta da spondilartrite di natura batterica con focolai molteplici (tiroidite, cistite).
Con molti ringraziamenti, Carmine
De Angelis.
DONNA SOFFRE TERRIBILMENTE DI ANSIA E MANIFESTA FOBIE CHE LE
IMPEDISCONO UNA VITA NORMALE ANCHE IN FAMIGLIA.
PER FAVORE DATEMI INDIRIZZI DI CENTRI SPECIALIZZATI PER CURARLA A PADOVA.
GRAZIE.
Rebecca Lana
Pardonez-moi si Je vous écris en français, mais c'est bien plus facile pour moi.
J'ai une amie qui a un enfant de trois ans qui soufre d'atrophie
épinal intermediaire tipe 02, et tous les médecins ici
au Brésil, leur ont dit qui ce garçon ne peut pas être
soigné.
Est-ce que ça c'est vrai?
On a écouté parler ici sur un produit italien qui s'appelle
"olio di Lorenzo", plusieurs ce sont ceux qui nous ont parlé sur
ce médicament que fait des vrais miracles.
Je voudrais avoir des resseignemenst sur ce sujet le plus vite qu'il
vous soit possible.
S'il vous plaît, envoyez-moi la réponse á mon e-mail:
miquelarcanjo@go.com
Tous ce que je peux vous dire c'est merci, mais je vous le dis de tout mon coeur.
Miguel Arcanjo Zimmermann
Fortaleza - Ceará - Brésil
DA AREZZO
Non so se potete rispondere a quanto segue, io provo.
Mio padre è affetto da un carcinoma squamocellulare,
con presenza di cellule cheratinizzanti ed interessamento della carena;
In più è presente un versamento pleurico,che ha occupato
più della metà del polmone dx. .
Oltre a questo, è cardiopatico ischemico fibrillante, per per
cui più di un medico specialista, che abbiamo consultato, ha escluso
ogni tipo di terapia e intervento chirurgico.
Salvo la laserterapia, per alleviare eventuali complicanze dell'apparato
respiratorio.
Non sono presenti al momento metastasi ossee, ma i marcatori risultano
molto alti.
Prende pochi medicinali per il cuore e dosi proporzionate di vitamine
per il sostentamento;
Ancora riesce ad andare in giro, ma lo stato generale non è
buono, soprattutto psichico.
Ha 66 anni, venti anni fa smise di fumare.
Ringrazio fin da ora per la professionalità di chi vorrà
intervenire alla mia richiesta.
Grazie molte.
TESTO IN FRANCESE :
Bonjour, mon père est frappé da un carcinome
squame-cellulaire avec presence de cellule cheratinizzanti et il à
interessez la carène;
En plus, il est presente un épanchement pleurique qu'il à
remplis plus du demi du poumon.
Il est cardiophatique ischemique fibrillant et alors les medécins
specialiste, que nous avons appellez, ils ont déterminé de
ne faire pas aucun type de terapie et ni de intervention chirurgicale;
Sauf que la laser-terapie pour contenir des eventual complications
a l'organe respiratoire.
Maintenant il n'y-a pas aucun des metastase de l'os, mais les marquages,
ils ont plus haut de la régle.
Je veux vous remerçier jusqu'à de maintenant, pour vo^tre
gentil attention et pour les conseilles des specialistes, où des
autres personnes.
PENDANT LES DERNIRERES 20 JOURS, à L' HOPITAUX, ILS ONT FAIT LUI DEUX ASPIRATIONS A L' E'PANCHEMENT DU POUMON DROITE. MERCI BEAUCOUP!
Paziente di 23 anni, sesso femminile, in buone condizioni generali viene
ricoverata per dei dolori addominali. La tac addome con acquisizione spirale
delle immagini e con mezzo di contrasto ha evidenziato una voluminosissima
massa addominale a verosimile partenza retroperitoneale ad estrinsecazione
sottoepatica che disloca anteriormente gli organi endoaddominali ed ingloba
le strutture vascolari.
La tac del torace ha messo in evidenza minima falda liquida bilaterale
negli sfondati pleurici posteriori. Assenza di linfoadenopatia mediastinica
e lungo le catene diaframmatiche. E' presente linfonodo retrocurale sx
delle dimensioni di 15 mm. Si esegue agobiopsia della neoformazione
che non da' certezza diagnostica. Si pone pertanto indicazione ad esame
bioptico per laparatomia.
La laparatomia sottocostale destra conferma la massa suddescritta che
appare sottoepatica, a partenza retroperitoneale e molto vascolarizzata.
Biopsie multiple. Il decorso post-operatorio e' regolare. L'esame istologico
depone per GANGLIO-NEUROBLASTOMA.
Si affida agli Oncologi per successivo trattamento.
Mi chiamo Mario, la paziente di 23 anni del resoconto nosografico e'
la mia fidanzata.
Questo e' un caso di tumore rarissimo non operabile.
I medici vogliono intervenire con la chemioterapia pur sapendo di non
ottenere risultati certi.
Vorrei sapere da voi se siete a conoscenza di casi guariti simili a
questo , oppure avere delle indicazioni per fare indagini accurate e veloci.
Inoltre volevo sapere se esistono terapie alternative meno dannose
che, se pur non risolvendo il problema, riescano a mantenerlo in uno stato
di non crescita in quanto la paziente al momento non accusa nessun disturbo.
Ringrazio in anticipo per qualsiasi informazione utile.
ireilavac@tiscalinet.it
Desidero ricevere urgentemente informazioni riguardo l'Artrite Reumatoide
e Psorisiaca ed in particolare eventuali nuove cure o scoperte effettuate
per questo tipo di malattia.
Ringrazio di cuore.
Si desidera entrare in contatto con centri di ricerca o medici che possano
fornire notizie utili per la cura di una fibromatosi aggressiva.
Scrivere a questo indirizzo
email
Sono una donna di 51 anni.
Mi è stata diagnosticata una periartrite scapolo-omerale
alla spalla sinistra.
Esami eseguiti:
- Ecografia: indica quadro infiammatorio.
- TAC cervicale: non indica presenza di ernie.
Sono ricorsa alle seguenti terapie:
- Infiltrazioni (non di cortisone)
- Laser terapia
- Ionoforesi
- Roentgen terapia
- Ultrasuoni
- Agopuntura (10 sedute) con relativi massaggi
Sono al punto di 6 mesi fa. Il dolore non è cessato, ho riacquistato parzialmente la mobilità.
Può esserci qualcosa di rotto?
E' il caso di intervenire chirurgicamente? Se sì potete indirizzarmi?!?
Mi chiamo Ester, mi rivolgo a voi perche' vorrei piu' informazioni possibili
sulla sinovite e il suo stato degenerativo.
Vorrei sapere le eventuali cure e che cosa provoca una sua mancata
cura, tutto cio' che puo' scaturire da questo disturbo.Vorrei ,in oltre,
sapere quali sono le caratteristiche e le cause principali .
Chiedo tutto cio' perche' a mio cognato e' stata diagnosticata la sinovite
ad un ginocchio, ed ha avuto versamenti di liquido molto scuro, cosi' insoddisfatta
della spiegazione del medico voglio sapere e avere la possibilita' di fare
qualcosa.
Grazie per la cortese attenzione attendo notizie.
Cordiali saluti, Ester
Avrei bisogno urgente di avere tutte le informazioni necessarie circa
la respirazione domiciliare assistita a Roma per un mio amico di
36 anni affetto da polineuropatia infiammatoria demielinizzante cronica
è malato da aprile ed è andato via via peggiorando da agosto
è nella sala di rianimazione di un ospedale di Roma.
Chiunque avesse notizie circa questa malattia e soprattutto a questo
punto della respirazione domiciliare assistita (a chi ci si rivolge, etc...)
per favore mi scriva a:
Daniela
grazie
Mio padre ha scoperto di avere un ernia al disco in seguito ad
un colpo della strega; lui faceva bicicletta, quali sport ora sono consigliati?
SARA
Buongiorno,
segnalo due casi piuttosto tristi: mia cuginetta appena nata ha una
ipertrofia
dell'alluce e ai genitori è stato detto che probabilmente l'unica
soluzione sarà quella di amputarglielo: è possibile?
Conoscete qualcuno esperto, anche non in Italia, che abbia sviluppato
qualche terapia in proposito?
Mia zia purtroppo non riesce ad avere bambini: è giovane (30
anni circa) e da tutti gli esami fattele risulta perfettamente sana. E'
la terza volta che arriva al sesto mese di gestazione in ottime condizioni
e poi all'improvviso
le si lacera la placenta.
E' possibile che sia l'unico caso in Italia?
Sono disposto a mandare cartelle e esami fatti in allegato se mi date
una speranza.
Grazie
Donna media età, da oltre 16 mesi, soffre di dolori continui
e lancinanti al tratto dorsale superiore.
Il dolore acuto fa indurire tutti i muscoli dorsali fino a ad irradiare
ed interessare quelli anteriori (si irradia a fascia).
Fino ad oggi dopo tutta una serie accurata ed approfondita di esami
e consulti medici, nessuno ci ha saputo diagnosticare il problema che continua
a manifestarsi.
Le indagini hanno rigurdato tutto l'apparato intestinale (Fegato, Stomaco, Reni, ecc. ) oltre che la colonna verterbrale.
Le analisi hanno dato tutte esito negativo tranne che:
1) Una ptosi (non so se si scrive in questo modo) renale - che a detta
dei medici non puo' portare questo dolore;
2) Una protusione vertebrale;
3) Uno disallineamento del Bacino di 4 millimetri.
Ma fino ad oggi dopo cure di massaggi, ultrasuoni, laser, massoterapia,
ozonoterapie, ecc. non si è raggiunto nessun risultato evidente.
Purtroppo per far fronte al dolore la paziente fa uso continuo di Mesulid
Fast e Novalgina; non sappiamo piu' che fare.
Pochi giorni fa un fisiatra ci ha informato che secondo Lui c'e' un
blocco e che tutta la parte dei nervi interessati alla zona è infiammata.
Non so se ho descritto bene il problema, ma spero tanto che qualcuno possa darmi indicazioni in merito ed indirizzarmi.
Sono un Medico di Medicina Generale del Basso Piemonte e vi disturbo per una patologia non di stretta pertinenza ortopedica ma sperando che possiate fornire aiuto ad una mia giovane paziente.
B.F. di anni 23 presenta da circa 5 anni una grave forma di Morbo
di Still dell'adulto.
Attualmente le condizioni generali sono buone, ma la paziente è
costretta ad assumere giornalmente 25 mg di steroide e 25 mg di refecoxib
che fa giungere dalla Svizzera.
Alla terapia diciamo di fondo a base di steroide (un pò tutti)
in questi anni sono stati aggiunti ciclosporina, MTX vari FANS sempre senza
esito in quanto l'ammalato va soggetta a frequenti ricadute con iperpiressia
ed artromialgie fortemente invalidanti.
Vi sarei grato se poteste indicarmi un Centro di eccellenza per la malattia perchè da una mia seppur sommaria ricerca in rete non mi pare esistano alternative terapeutiche credibili.
Grazie 1000!
Dr Diego Sabbi
Sono un uomo di 45 anni, afflitto da una forte lombosciatalgia,
conseguente ad una compressione del disco. Ho tre piccole ernie, dichiarate
non operabili.
Nessun medico ha saputo indicarmi una strada se non per la guarigione
,almeno per attenuare i dolori ed i diturbi alle gambe che ciclicamente
mi tormentano.
Vorrei avere alcune informazioni al riguardo.
Daro Grandinetti
Sono alla ricerca di qualsiasi informazione sulla malattia artrogriposi
(anche a livello letterario), mia figlia di 4 anni ne è affetta.
Ha subito interventi di allungamento dei tendini , e la correzione
dei piedi equini.
Desidererei, da parte di chi è a conoscenza di questo problema,
un aiuto anche per affrontare il problema con più serenità
e trovare un'alternativa, a tutto ciò che è stato fatto a
tutt'oggi (che ha ottenuto comunque buoni risultati).
Se possibile, desidererei avere nomi di centri specializzati in questa
malattia (che a detta di molti è rara), anche nomi di reparti e
medici specializzati, in Italia e se occorre anche all'estero.
Saremo grati infinitamente a quanti, prodigandosi attraverso Internet possano divulgare il presente messaggio al fine di ottenere più informazioni possibili su casi analoghi ed in particolare eventuali cure intraprese.
grazie
Paulillo
Sono una malata di artrite reumatoide, ho 27 anni e soffro di questa malattia da 10 anni .
Durante questo periodo ho fatto varie terapie , tra le quali, la penicellina, le infiltrazione di rifamicina secondo la terapia del Prof. Innocenzo Caruso , la somministrazione di idrossiclorochina , mentre giornalmente prendo antinfiammatori non steroidei e cortisone.
Inoltre ho fatto alcuni cicli di fisioterapia .
Le articolazioni più colpite sono il ginocchio sinistro , che ormai da anni è rimasto gonfio , tumefatto e con il muscolo della coscia ridotto di 3 cm, entrambe le caviglie , che ormai sono bloccate, le anche sono spesso doloranti a causa di una cattiva deambulazione e i gomiti , che sono gonfi e non si estendono completamente .
Il reumatologo da cui sono in cura ora mi ha prescritto la terapia con il metho trexat , ma visto le precauzioni che devo prendere ( le varie analisi che devo fare ogni 15 giorni ) vorrei sapere quali sono realmente le controindicazioni che può portare.
Ho saputo che esistono anche altri farmaci definiti " di fondo " quali la ciclosporina che hanno meno effetti collaterali. Nel mio caso la potrei utilizzare?
Inoltre vorrei sapere se nel vostro centro è iniziata la sperimentazione con il nuovo farmaco uscito negli Stati Uniti " Embrel " che doveva iniziare a settembre .
Quando saranno pronti i risultati e quali sono i giovamenti di questa nuova terapia?
Vi ringrazio di avermi ascoltato e spero di ricevere presto vostre notizie,
Cordiali saluti.
Maria Paola
Donna di 66 anni accusa da circa 6 anni sintomi che manifestatisi all'inizio
come una specie di palpitazione si sono trasformati in una parestesia
sempre più aggressiva e vivace nella zona pelvico vaginale
e parte interna alta delle cosce.
La stessa descrive questi sintomi: "come se una mano impastasse e stritolasse
le carni, graffiando e stritolando in modo continuo; una specie di trattore
o tritasassi".
C'è da specificare che queste manifestazioni avvengono solo
quando la stessa si siede o si sdraia, scomparendo immediatamente quando
si alza.
Dai numerosi esami effettuati sono risultati:
a.. Subito nel 1987 intervento di asportazione di numerose cisti alla tiroide, eisito positivo e nessuna terapia per patologie distiroidea.
b.. 1993 - ECT PELVICA: Prolasso uterino di 1° grado; dalla colposcopia è risultato "portio con note di flogosi e con epitelio distrofico- piccola formazione polipoide prot. dal c. cervicale - piccola erosione h 9 ricoperta di tessuto biancastro - fornice laterale dx si evidenzia tessuto di aspetto biancastro in continuità con la portio - eseguita biopsia portio con asportazione di piccolo polipo del c. cervicale. Alcune visite ginecologiche hanno escluso essere queste la causa dei disturbi.
c.. 1993 - TAC ADDOME SUPER. E INF.: nulla da segnalare.
d.. 1994 - RM PELVI: tecnica spin-echo con due echi (immagini in densità protonica e T" dipendenti) sul pianosagittale e con tecnica di echo di gradiente per immagini T1 dipendenti sul piano assiale e sagittale: diverticolis del colon.
e.. 1995 - RMN DORSO LOMBARE (tecnica Spin Echo per immagini sagittali ed assiali dipendenti da T1, con tecnica Gradient Echo per immagini sagittali ed assiali dipendenti da T1): non sembrabo evidenziare segni di alterato segnale a carico del midollo dorsale e del cono midollare. Segni di spondilosi diffusa e di modeste protusioni discali a carico del tratto dorso-lombare. Piccolo angioma vertebrale verosimilmente a carico del soma di D9.
f.. Microcitemia.
g.. RACH. LOMBO-SACRALE + BACINO: RACH. L/S spondiloartrosi diffusa con osteofitosi margino-somatica a prevalente estrinsecazione anteriore. Scomparsa della lordosi fisiologica. Ridotti gli spazi intersomatici L4-L5 ed L5-S1. BACINO coxartrosi bilaterale. Osteoporosi diffusa di tutti i segmenti ossei esaminati.
h.. 1995 - RX CLISMA DEL COLON, A DOPPIO CONTRASTO: normale la progressione del m. di c. fino al fondo cecale - nella zona porzione discendente-sigma si apprezzano chiari fenomeni di diverticolite, fino alle dimensionidi piccole ciliegie. Il gastroenterologo ha escluso un nesso di causalità con i sintomi.
In considerazione del fatto che la donna in questione per dormire un po' è costretta a far uso del TAVOR ed altri farmaci del genere, e che il suo punto di sopportazione è al limite di rottura non potendo durante la giornata sedersi o sdraiarsi per molto tempo si richiedono con una certa urgenza, suggerimenti di qualsiasi generi e di essere indirizzati verso qualche centro medico o dottore che possa fornire una diagnosi e cura che almeno attenuino i suddetti sintomi.
Mi chiamo Mario, vivo in Sicilia provincia di Catania e non sono un
medico.
Questa settimana alla mia fidanzata di anni 22 hanno diagnosticato
un tumore.
La diagnosi istologica dice:
Su un tappeto di emazie si repertano elementi cellulari di piccola
taglia, per lo più isolati, ad abito linfocito-simile e a nucleo
atipico ed ipercromatico, e lembi di elementi epiteliomorfi di media taglia
ad ampio citoplasma con contorni poligonali e a nucleo voluminoso con uno
o più nucleoli ben evidenti.
Il reparto depone per NEOPLASIA MALIGNA ed è sospetto,
ma certamente non diagnostico, di epatoblastoma.
Il medico curante, dell'ospedale "S. Vincenzo" di Taormina, ha detto
che non ha nessun problema a curarla anche se e' un caso di tumore raro.
Lunedi la paziente sarà sottoposta ad un altro esame istologico.
Un piccolo intervento a cielo aperto per prelevare un campione, forse
più vicino alla radice, al fine di poter assegnare la chemioterapia
adatta al caso.
Io mi domando e chiedo a voi:
Il mio indirizzo è: ireilavac@tiscali.net
Cerco notizie su l'EMIPERTROFIA rara malattia che affligge un
bambino di 10 anni.
Grazie.
Colleghi sono un Medico Cardiologo con gravi problemi di instabilita'
della colonna vertebrale, dopo un intervento di emilaminectomia per ernia
discale L4 L5.
ANAMNESI :
1982 - Primi episodi di lombosciatalgia dx; alla TAC ernia discale
L4 L5
1985 - Intervento di emilaminectomia dx L4 L5. Dopo due mesi,
ripresa di attivita' fisica e sportiva.
1986 - Lombalgia grave con difficolta' all'ortostatismo, regredita
dopo busto gessato per un mese.
1992 - Grave ricaduta (3 mesi a letto)
1994/1999 - periodo di discreto benessere, sempre pero' con
seria limitazione del cammino (max. 150 metri a piedi)
1999, luglio - riprende la lombalgia in ortostatismo, parestesie
urenti agli arti inferiori. TAC in data 11/10/1999: L4 L5, esiti di laminectomia
dx. Tessuto iperdenso fibrocicatriziale lungo il profilo laterale dx, del
sacco durale esteso verso il recesso laterale di L5 e inglobante la corrispettiva
radice spinale.
Apposizioni osteofitosiche somato marginali posteriori, protrudenti
verso il forame di coniugazione.
Limitata retrospondilolistesi di L4.
Vi prego di aiutarmi, cerco informazioni sui centri piu' qualificati,
italiani e/o stranieri, che trattino la patologia vertebrale, conservativamente
e/o chirurgicamente.
Sarebbero anche estremamente preziosi contatti con esperti eventualmente
da Voi conosciuti per ulteriori consulti, opinioni, consigli riguardo all'iter
da seguire alla luce della mia situazione. Ogni tipo di indicazione risultera'
utile: telefono, siti internet da visitare, indirizzi etc.
Porgendo i miei distinti saluti, colgo l'occasione per ringraziarVi
anticipatamente ed auguro buon lavoro ai Colleghi tutti della Vs. Organizzazione,
restando in attesa di un cortese cenno di riscontro.
Enrico Dossena, Crema
e-mail: udossena@galeatica.it
Gradirei ricevere informarzioni in merito ad condrosarcoma facciale
(nato sull'osso che si trova tra il naso e l'occhio) esportato da un'equipe
medica
del Policlinico di Milano. Mi servirebbe sapere se esistono delle terapie
e delle strutture in Milano, informate e specializzate su questo tipo di
tumore raro.
RingraziandoVi per la disponibilità.
Saluto cordialmente
Avrei bisogno di sapere se qualcuno puo aiutarmi a risolvere un grosso
problema che mi attanaglia da anni.
Convivo con l'uso di collirio per mantenere bianchi i miei occhi,
premetto che ho interpellato diversi medici nei vari settori dall'oculistica
alla nevrologia,e alla allergologia,nelle medicine alternative dal pranoterapista
all'omeopata.purtroppo per me nessun risultato. Scrivo questo appello in
un momento di sconforto,spero che qulcuno mi possa aiutare
Pasquero
in data 07.11.99 abbiamo ricevuto la seguente
e-mail:
Chiedo informazioni su cure e centri specializzati per poliartrite
reumatoide e osteopenia.
Grazie
A mia madre è stato consigliato un intervento di stabilizzazione
in seguito ad una listesi. Vorrei sapere quali sono i rischi e i
risultati di questo intervento e se esistono centri specializzati, oltre
a quello di Genova.
Il mio indirizzo e-mail
Grazie
Ho 45 anni, ho una schiena discopatica con due piccole ernie.
Ho praticato sempre molto sport, ma da tre anni soffro di una forte
sciatalgia
che mi rende difficoltoso fare una qualunque passeggiata.
Ho fatto della fisioterapia associata a cure farmacologiche ma inutilmente,il
forte dolore che avverto su tutte e due le gambe (dall'anca sino alla pianta
del piede) non mi da alcuna tregua.
Vorrei sapere,se posso guarire da questo,per me,grande dramma dal momento che quì a Cosenza (città dove vivo) non mi hanno praticamente dato speranza.
Grazie sin da ora.
N.B.dagra@katamail.com
Resected Gallbladder Cancer in female patient 57 years old (pT3
Nx M0). Adjuvant radiation therapy is been applied at the moment.
What can we do more?
We looking for informations about clinical trials.
ADENOCARCINOMA ALLA COLECISTI
La paziente ha 57 anni è stata sottoposta il 03.09.99 ad intervento di colecistectomia per una inveterata calcolosi colecistica.
Nel corso dell`intervento veniva evidenziata una alterazione neoplastica della colecisti e pertanto la paziente veniva sottoposta ad intervento di colecistectomia allargata al letto epatico e coledocolitotomia per calcolo nel coledoco.
L`esame istologico mostrava trattarsi di Adenocarcinoma colecistico con aree scarsamente differenziate, infiltrante focalmente la sierosa peritoneale ed un sottile strato di tessuto epatico. (pT3NxM0) Margine di resezione epatica di 0.8mm, TAC dopo l`intervento dell`addome e del torace negative.
Alcuni specialisti consultati consigliavano una Radioterapia adiuvante (che è stata iniziata).
Che altro si può fare?
Dove si fanno sperimentazioni per la cura di questo tipo di tumore
piuttosto raro?
Non sapevo cosa fare, e allora ho conosciuto il vostro sito, apprezzandone l'iniziativa, e quindi, anche se certamente non è materia vostra, ho bisogno di sapere alcune cose.
Ho una zia che ha seri problemi di stabilità mentale, fra le
altre cose ha un tumore.
Fino a poco tempo fa trascorreva la giornata in un centro ANFASS, ma
da quando è peggiorata non la vogliono più.
Vorrei sapere se esistono centri che possono ospitare mia zia, in quanto
a casa mamma sta molto male e non riesce più a seguirla, a parte
le case di riposo che sono a pagamento e noi non possiamo sostenere tante
spese.
Mia zia abita a Biella.
Gradirei tanto una Vs. risposta a questo mio appello.
RingraziandoVi di cuore colgo l'occasione per inviare Cordiali Saluti.
Sto cercando nominativi di specialisti in osteoporosi per visita paziente in età senile, in quanto al momento sto raccogliendo informazioni contrastanti da diversi medici: chi dice che il soggetto non deve assolutamnente muovirsi, chi dice il contrario??? ma soprattutto l'osteoporosi è nella norma quando presenta forti dolori?
Se possibili inviarmi gentilmente nominativi e quanto utile al mio indirizzo e-mail
Grazie.
Sono un ragazzo di 27 anni che due anni fa ha subito la recissione
totale del nervo sciatico popliteo dx con una lastra di vetro.
Mi è stata effettuata una neurorafia poche ore dopo l'incidente,
che , a detta del chirurgo che mi ha operato presso l'ospedale di Latisana
(UD), è riuscita im maniera buona.
Attualmente la mia situazione è che ho una sensibilità
piuttosto scarsa nel collo del piede destro e inoltre mi manca quasi completamente
il movimento verso l'alto del piede stesso. Vorrei sapere se c'è
qualche centro specializzato, anche all'estero, dove potrei rivolgermi
per cercare di migliorare almeno parzialmente la mia
situazione, sempre che sia possibile.
Ringrazio anticipatamente quanti leggeranno questo messaggio e chi mi
invierà qualche informazione utile.
Franceschi Roberto
Cerco pazienti affetti da NEFROCALCINOSI, vorrei contattarli
per avere scambi di informazioni, potete inviare messaggi a
gianlucc@libero.it grazie.
Sono una donna di 43 anni, risiedo in prov. di Varese, devo fare la
protesi
dell'anca potete indicarmi ospedali altamente specializzati nelle protesi
non cementate.
ali.ang@libero.it
in data 01.11.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Sono una bambina di Padova di 9 anni, all'età di 2 anni ho cominciato
ad avere problemi di Asma, allergie asmatiche e con l'aiuto degli
specialisti della zona, sembrerebbero risolte.
Da quattro anni, però, ho cominciato ad avere problemi agli
occhi con un progressivo peggioramento.
Dai medici specialisti mi è stata diagnosticata una congiuntivite
primaverile, sono stata per mesi, curata con il cortisone, ma senza alcun
risultato,anzi, con un notevole peggioramento.
Grazie
Mia madre ha subito nel 1995 causa una frattura dell'omero l'inserimato
di una protesi in sostituzione della parte fratturata. (Testa dell'omero
che si congiunge con la spalla).
L'inserimento nell'osso è stato fatto con del cemento.
Attualmete casua una caduta accidentale si è creata una frattura
dell'osso nel punto di congiunzione tra l'osso stesso la protesi.
In prima instanza si è provveduto alla gessatura dell'intero
arto con la speranza che si rifomi un minimo calleo osseo fra l'osso stesso
e la protesi, ma non si esculde un eventuale intervento.
Vorrei chidere se si dovra' fare questo intervento, cosa si potrebbe
fare ?
P.S. Mia madre ha 65 anni ed è diabetica ( fa 60 unita di insula
al giorno )
Cerchiamo urgentemente casi di "TORCICOLLO MIOGENO" provocato
da parto indotto "Kristeller" per confrontare pareri medici e poter trovare
possibili terapie per una bimba di 5 mesi di nome Sofia.
Qualsiasi informazione al riguardo sarà molto apprezzata.
Una splendida ragazza di 13 anni e' affetta da fibromatosi ossea
facciale.
Sono comparsi sintomi anche in altre parti del corpo, anche con mancanza
di sviluppo del seno destro ed altre sintomatologie.
Ho disperato bisogno di sapere se in Italia o all'estero esistono centri
specializzati nella cura di questa patologia.
Ringrazio di cuore tutti coloro che mi sapranno fornire informazioni URGENTI a riguardo.
e-mail : sdugar@centrocomputer.it
grazie ancora.
Volevo informazioni e indirizzi di specialisti in oncologia e chirurgia,
per il seguente caso: Donna di 78
anni, della provincia di Matera, affetta da ETEROPLASIA PANCREATICA,
i cui dati sembrano compatibili con
CARCINOMA PANCREATICO difficilmente operabile. Certi di una Vostra
gradita risposta, Vi ringrazio e porgo
cordiali saluti.
Vincenzo Crispino – e-mail: vincris@tiscalinet.it
condromalacia alle ginocchia :
sarei veramente grato conoscere la terapia attuale per un paziente
di 42 anni affetta da condromalacia alle ginocchia.
ringrazio anticipatamente
e porgo cordiali saluti e auguri.
Paziente di 58 anni femmina affetta da scoliosi lombare dx convessa
spondilolistesi L4 L5 nodulo di Schmorl di L2 discoatia di
L5 S1 uncospondilolistesi cericale spondilosi dorsale e lombare con
esiti di intervento chirurgico per spondilolistesi .
Operata nell'83 presso IOT per riduzione sintesi e ortodesi vertebrale.
Chiedo la vostra collaborazione al fine di individuare un centro ortopedico
altamente specialistico dove poter indirizzare la mia assistita.
Ringrazio e saluto cordialmente, Dr
Mariotti
Uomo affetto da rinopatia cronica vasomotoria ipertrofica.
E' possibile una cura per eliminare o diminuire il fastidio che si
manifesta da circa un'anno?
La ringrazio di vero cuore.
Le scrivo perche' mi possa aiutare con un importante indicazione.
La madre del mio migliore amico è ricoverata all'ospedale civile
di Venezia per perdite di sangue nelle urine e vomito, conseguenti (presumono)
ad una recente broncopolmonite.
Avendo indentificato il problema nei reni, vi chiedo di potermi
indicare alcune cliniche specializzate per queste malattie.
Vi ringrazio fin d'ora per l'attenzione
e per l'assistenza alla mia richiesta.
Grazie per leggere il messaggio.
Un amico di 20 Anni ha avuto la seguente diagnosi:
Ricoverato il 02/10/1999
Anamnesi: Dopo sforzo fisico ha presentato crisi jacksoniana
all’arto
superiore dx Ha eseguito Tac encefalo che ha evidenziato sospetto
focolaio emorragico corticale a dx (?).
All’ingresso E.N. Negativo.
Ha eseguito Angio-Tac encefalo che ha evidenziato vasta M.A.V.
Necessita di ricovero in ambiente specializzato per essere sottoposto
ad
eventuale embolizzazione della malformazione-
Terapia: Gardenale (?) 100 mg 1cp x 2
L’amico desidera conoscere il centro più specializzato in europa,
preferibilmente in Francia.
Grazie: mazzola@cinet.it
Sono un giovane medico ed un mio amico di anni 49, versa in una profonda
crisi per un episodio successo quasi nove anni fa: fu tolto ,con grave
difficoltà e probabilmente incompetenza, il settimo molare sinistro
superiore. La parte sinistra del viso rimase perennemente gonfia. Il soggetto
fece in tal occasione uso di corticosteroidi e l'anomalia fu meno evidente,
ma non cessò del tutto. Ebbe in questo periodo continui fastidi
e diverse patologie di modesta entità: gengiviti,infezioni alla
parte sinistra della bocca
lesa,continui doloretti alla guancia e all'arcata dentaria superiore.
Ora il soggetto chiede aiuto poichè colpito da una paralisi
del settimo nervo cranico periferico.
Desidero che qualche specialista nel settore faccia un'esatta diagnosi
e si esprima sugli accertamenti che il mio amico deve
effettuare. Faccio presente che ha il viso compleramente deformato
ed ha minacciato per ben tre volte il suicidio.
Vorrei per l'amore di Dio che venga aiutato e consigliato cosa deve
fare, lo fareste ritornare a vivere.
Grazie in anticipo per chi si adopererà
per lui.
Ad un bambino cinese residente in Piemonte è stata diagnosticata
dopo una serie di accertamenti una encefalite sclerosante.
Che cosa si sa di questa malattia?
Grazie
Vorrei sapere quali terapie sono più indicate per una paziente
di 72 anni affetta da osteoporosi.
Grazie
Che percentuale di rischio c'è per il trapianto di midollo
osseo per un paziente malato di leucemia ?
Cortesemente se qualcuno può rispondermi urgentemente .
Grazie di tutto, Daniele
Oggetto: IPOGLICEMIA - PHHI
Desidero mettermi in contatto con genitori italiani di bambini ipoglicemici per causa di iperinsulinismo che utilizzano il farmaco "PROGLICEM".
Distinti saluti, Giuseppe
NON sono un medico, di conseguenza la comunicazione seguente non ha
certamente un contenuto specialistico, ma spero possiate aiutarmi; mio
padre soffre di morbo di ADISON, e recentemente, purtroppo le iniezioni
di SINSURRENE, su cui è basata la cura, sono state ritirate dal
commercio.
Vorrei sapere se c'è un modo per avere nuovamente la possibilità
di poter somministrare le iniezioni in oggetto, o meglio se sono ancora
reperibili sul mercato. In caso contrario vorrei sapere se esiste una cura
alternativa; vista l'urgenza del caso vi pregherei di comunicarmi qualcosa
nel più breve tempo possibile.
Sono interessata ad avere informazioni sulla "Paresi spastica degenerativa" o "morbo di Struppen.
Certa di un Vostro sollecito riscontro invio
distinti saluti
Sono molto preoccupato per mia madre che pochi giorni fa si è
rotta il femore.
Non mi spaventa l'operazione ma il comportamento che ne è derivato:
fa discorsi senza senso e ogni momento si toglie la flebo e il catetere.
Mia madre è sempre stata una donna efficiente e non ha mai avuto
problemi mentali.
Volevo sapere se è una cosa normale e se ritornerà come
prima.
CERCO URGENTEMENTE IN TUTTA ITALIA E ALL'ESTERO, PERSONE AFFETTE DA
DISPLASIA OSSEA FIBROSA CRANIO FACCIALE, CHE SI SONO SOTTOPOSTE AD INTERVENTO
CHIRURGICO OTTENENDO BUONI RISULTATI.
CHI E' IN GRADO DI FORNIRE NOTIZIE RELATIVE AL CASO PUO' SCRIVERE E
VERRA' CONTATTATO AL PIU' PRESTO.
INDIRIZZO E-MAIL: andrea_voce@hotmail.com
Grazie
HO UN AMICO AFFETTO DA RETINITE PIGMENTOSA E VORREBBE SAPERE SE CI SONO
SOSTANZE MEDICAMENTOSE IN GRADO DI
RALLENTARE IL PROCESSO DEGENERATIVO DELLA MALATTIA.INOLTRE HA SENTITO
PARLARE DI OCCHIO BIONICO, E' L'UNICA
SOLUZIONE?
QUALI SONO I CENTRI DI STUDIO PIU' AVANZATI DI QUESTA MALATTIA?
Gent.mi Sigg.
sono un insegnante di Moncalvo (AT) e mi rivolgo a voi per avere aiuto
in un momento di angoscia.
Un carissimo amico e' stato operato all'inizio di settembre per effettuare
una resezione parziale del sigma con anastomosi termino-terminale.
Successivamente, in data 17 settembre e' stato riaperto per sospette
briglie che, apparentemente, impedivano il passaggio dell'alimentazione
solida. Nel corso dell'operazione e' emersa la presenza di diffusa reazione
infiammatoria a cellule giganti, vera causa della paralisi intestinale
(ileo paralitico).
In questa occasione gli e' stata effettuata una gastro-entero-stomia.
Da allora (ripeto 17 settembre) e' in attesa di ripresa dell'attivita'
dell'intestino, e l'unico rimedio che e' stato trovato e' l'applicazione
di un sondino duodenale.
Ora vorrei sapere, prima che sia troppo tardi, se esiste una possibile terapia e se ci sono eventualmente centri appositamente attrezzati in alta Italia e in particolare in Piemonte (possibilmente in provincia di Asti).
Mi scuso per l'intromissione nella Vostra posta elettronica ma spero che vogliate comunque rispondermi al piu' presto.
Rispettosi Saluti
Pietro
Donna di anni 53, da qualche mese accusa in varie parti del corpo (mani,
ginocchia etc) gonfiori e dolori vari che a volte si "spostano". Ultimamente
si muove con qualche difficoltà. Ha già fatto numerosi controlli,
ma ancora non ha trovato una risposta chiara, mentre nel frattempo sta
prendendo antinfiammatori e medicine che la costringono a fare ulteriori
accertamenti (oculista, dentista etc).
Vorrei che mi si dessero delle indicazioni per fare indagini accurate
e veloci.
C'è forse un centro dove si possono fare accertamenti accurati,
completi?
Donna con patologia legata ad una importante perdita della memoria conseguente ad un'intervento chirurgico di idrocefalo (giugno 1999) soggetto con GBM 3° grado (novembre 1996) operato + radio e chemio senza recidiva.
Se è possibile, gradiremmo avere notizie utili circa la possibilità di cure legate alla nuova patologia, o eventualmente centri ospedalieri a cui rivolgersi vicino a Padova.
Vorrei aiutare un bambino di 5 anni che vive in Romania.
In seguito ad un vaccino anti polio fatto quando aveva 6 mesi
è rimasto con una paralisi (all'inizio tutto il corpo, adesso ha
solo la gamba sinistra paralizzata).
Ho bisogno di informazioni, se sono stati altri casi guariti, a che
ospedale mi devo rivolgere, l'indirizzo di un medico che si occupa di casi
simili....
Ringrazio in anticipo per qualsiasi informazione utile. emmilici@tin.it
Il problema riguarda un ragazzino di 12 anni affetto da rara forma di glioblastoma a localizzazione midollare, come da referto istologico: vi prego di aiutarmi a trovare informazioni e/o siti, indirizzie e quant'altro che mi consenta di aiutare questo povero ragazzo.
Per contatti
luciano scattolini
Sarei grata a chi potesse aiutarmi nella ricerca di informazioni su
circa due sedi nel mondo,di cui una in Svezia, dove negli interventi su
tumori cerebrali fra i quali il glioblastoma, viene utilizzato il
bisturi
laser a raggi gamma.
In attesa di una gentile risposta ringrazio.
Sono un ragazzo di 28 anni, a seguito di un incidente frontale in auto ho subito lo sfondamento della parete acetabolare, senza però riportare danni al femore. Mi è stato riferito che il mio problema è ricorrente data la tipologia dell'incidente.
Vorrei informazioni sulle artoprotesi con ancoraggio a vite,visto che
la parete posteriore del bacino non consente un ancoraggio sicuro.
Ringraziandovi in anticipo per l'interessamento Vi porgo i miei saluti.
Sono un uomo di 38 anni. Il 03/06/98 ho subito un tamponamento alla
guida della mia auto da fermo.
Visto al Pronto Soccorso sono stato sottoposto a RX cervicale fino
a C6 che ha mostrato un reperto
fisiologico. Mi è stato consigliato un collare con prognosi
di 15gg. All'inizio ho praticato solo
terapia per sindrome vertiginosa piuttosto invalidante e persistente.
Il 13 e il 14 Agosto mi sono
rivolto al Pronto Soccorso per una cervicobrachialgia dx molto intensa
con dolore e insensibilità
prevalente al 1° dito. Sono stato sottoposto a completamento dello
studio radiografico con oblique e
trans-orale il 12/08/98 con reperto fisiologico, con dinamiche il 04/09/98
con reperto pure
fisiologico. Si evidenzia un'osteofitosi C5-C6 e maggiore C6-C7. Per
il persistere della brachialgia dx
sono stato sottoposto a RMN il 31/08/98 che documenta discopatie C5-C6
e maggiore C6-C7 con relativo
restringimento dei canale in parte da protrusione discale in parte
da reazione osteofitosica
prevalentemente sul lato dx con amputazione dei recesso laterale, riduzione
dei forame di coniugazione
in conflitto con la radice C6 e C7 di dx. Reperto regolare a livello
toracico. Inoltre, ho eseguito
elettromiografia in data 28/08/98 che documenta una sofferenza radicolare
C5-C6 a dx. Obiettività
neurologica : nella norma alla sezione cranica e funzioni sup. Il tono,
il trofismo, la sensibilità, la
forza elementare e i riflessi sono normali e simmetrici ai 4 arti.
Altresì, continuo ad evidenziare
ipoestesia all'arto sup. dx sia in territorio deltoideo sia al lato
radiale dell'avambraccio
specialmente al 1° dito, nonché una persistente sindrome
vertiginosa. Infine, il 08/09/99 ho ripetuto
la RMN con esiti sotto riportati. RISONANZA MAGNETICA COLONNA CERVICALE
Tecnica(colonna):
Sono state eseguite sezioni sul piano sagittale e trasverso usando
la tecnica dello Spin-Echo e del turbo
Spin-Echo con immagini Tl e T2 dipendenti, con sezioni dello spessore
di 4 mm, in un campo magnetico di
0.5 Tesla. Discreto raddrizzamento della curva fisiologica del rachide.
In corrispondenza degli spazi
intervertebrali compresi fra C5-C6 e C6-C7 si osservano netti restringimenti
del canale vertebrale
determinati in parte da una protrusione dei dischi ed in parte da una
reazione osteofitosica delle
limitanti somatiche che determinano un restringimento dei recessi laterali
e dei forami di coniugazione
a destra. I fenomeni degenerativi entrano in verosimile conflitto con
la radice di C6 e di C7 di
destra, e nella loro estensione posteriore determinano una certa deformazione
del profilo anteriore
laterale di destra del midollo cervicale. Il midollo, ciò, nonostante,
non dimostra alterazioni del suo
segnale. L'esame odierno appare sostanzialmente sovrapponibile ad un
esame precedente del 31/08/98.
Subito dopo l'incidente mi sono sottoposto a visita ortopedica, ma dopo
l'esito della RMN mi è stato
consigliato di rivolgermi ad un Nuerochirugo. Mi sono sottoposto a
due consulti rivolgendomi a due
diversi stimati professionisti i quali hanno assunto, rispetto al mio
caso, due diverse posizioni. Il
primo mi vivamente consigliato di sottopormi ad intervento chirurgico,
mentre il secondo mi altrettanto
vivamente sconsigliato l'intervento chirurgico.
Chiedo, allora, aiuto a qualcuno che mi possa indicare l'esistenza di
un centro specializzato su tali
patologie sia per quanto riguarda l'aspetto chirurgico sia per quello
riabilitativo.
Ringraziando anticipatamente tutti coloro che potranno aiutarmi, porgo distinti saluti.
e-mail giclo@chierinet.it
Sono un ragazzo di 28 anni negli ultimi tre anni ho riscontrata di essere
spesso stanco senza aver conpiuto sforzi di avere tremori
involontari ai muscoli di vederci doppio ho effettuato due risonanze
magnetiche ma senza chiare spiegazione cosa devo fare.
danilo
grazie
Avendo letto gli altri appelli, di estrema e vitale importanza, quasi
mi vergogno e chiedo scusa agli altri che hanno seri problemi se mi permetto
di sottoporre alla Vs. cortese attenzione il mio caso.
Ho 29 anni e nel dicembre del ’98 mi sono sottoposto ad un intervento
di chirurgia estetica, finalizzato al sollevamento della punta del
naso.
Purtroppo mi sono affidato a mani inesperte ed ho subito un intervento
eccessivamente invasivo, avendo come risultato un naso di dimensioni molto
ridotte. Sono residuati vari problemi, oltre che estetici,
di
respirazione e alla vista. Infatti, respiro malissimo (dalla narice
sinistra, quasi niente; ho quasi sempre il naso chiuso) con conseguenti
problemi agli orecchi (orecchi tappati, acufeni, dolore) ed ho riscontrato
disturbi alla vista, tra cui diplopia, exoforia ed insufficienza di convergenza.
La mia visione è distorta, confusa e faccio molta fatica a mettere
a fuoco (soprattutto da vicino); ho ipersensibilità alla luce, inoltre
quando guardo un’area luminosa osservo tanti piccoli filamenti (come fossero
pelucchi) che orbitano. Non riesco proprio a capire cosa sia accaduto;
prima di quel maledetto intervento ero in perfette condizioni fisiche,
vedevo e respiravo benissimo; avevo soltanto l’inestetismo della punta
del naso un po’ cadente.
Da nove mesi sono disperato, non vivo più. Sto girando l’Italia
sottosopra, facendo visite specialistiche, oculistiche e ORL, spendendo
cifre che non mi posso più permettere. Ho fatto diversi esami (TAC
– SCEMA DI HESSE – RINOMANOMETRIA – AUDIOMETRIA). Nessuno fino ad ora che
mi abbia dato una risposta precisa (specialmente per il problema agli occhi);
mi rispondono: "potrebbe essere questo, o quest'altro" oppure "è
la prima volta che sento una cosa del genere". Mi hanno dato curette che
non risolvono alcunché (TROFINERV – VITAMINA B per gli occhi) –
(CORTISONICI – MUCOLITICI per il naso).
Qualcuno mi ha prospettato un intervento secondario per il naso, senza
darmi alcuna garanzia per la funzionalità, altri mi hanno sconsigliato
questo tipo di risoluzione.
Una cosa è certa! In questo stato non posso più continuare,
stò malissimo, un provvedimento lo devo prendere. Tra l’altro, mi
chiedo se sia giusto che in giro operino, senza alcun controllo e senza
criterio di coscienza, degli incompetenti che per fare soldi si improvvisano
a tutto. Vi prego aiutatemi! Se c’è qualcuno che mi può aiutare,
che conosce altri casi simili, gliene sarei grato per la vita.
Grazie per l’attenzione ed "in bocca al lupo" a tutti quelli che come me o più di me hanno problemi.
Per contatti e-mail
Mio padre (75 anni) ha subito, dopo una caduta da un'altezza di 3 metri,
la rottura della 6 e 7 vertebra dorsale compromettendo il midollo
osseo.
Attualmente gli è stato diagnosticato la perdita totale delle
gambe. Gradirei sapere se attualmente esiste una qualsiasi tecnica o terapia
adeguata per poter riprendere l'uso delle sue funzioni iniziali.
Ringraziandovi anticipatamente, rimango in attesa di una Vs. risposta.
Riccardo (Firenze)
Il piccolo Gaetano, oggi di 6 anni, è affetto da enteropatia
protido-disperdente correlata ad intolleranza alimentare multipla, diagnosi
posta all'età di 14 mesi dal dipartimento Assistenziale di Pediatria
dell'Università di Napoli "Federica II".
Cerchiamo qualsiasi informazione ci possa essere utile per la cura
di detta malattia.
Giovane donna di 28 anni: ha un problema ad un ginocchio.
Dopo diverse radiografie, Tac, interventi chirurgici e cure di cortisone,
gli è stata diagnosticata una Condrite ed una Algodistrofia con
interessamento dei legamenti con mancanza di cartilagine (consigliato il
trapianto della stessa).
Il tutto dovuto ad un infortunio causato da una caduta dagli sci da
neve 4 anni fa.
In questo lasso di tempo ha dovuto sottoporsi a 3 interventi chirurgici.
Nonostante tutti questi tentativi le cose non sono migliorate, anzi
vanno peggio.
Il ginocchio gli si gonfia continuamente e la notte ha difficoltà
a dormire a causa del forte dolore.
Vi prego vivamente di poterci aiutare dandoci qualche informazione
riguardante questo tipo di problema, qualche consiglio, oppure indicandoci
qualche centro specialistico (anche all'estero) mandandomi risposta alla
mia e-mail.
Grazie.
Distinti saluti
Salvatore Mattera (Ischia)
in data 14.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
un amico di 35 anni hanno diagnosticato circa un mese fa un tumore
maligno al pancreas.
Per non arrendersi a chi può rivolgersi? quali sono i centri
specializzati anche all'estero per la cura di questo particolare tumore?
Vi prego dateci una mano
grazie mauro
in data 10.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Chiedo una lista di centri specializzati per un amico affetto da neoplasia
al pancreas.
Non ha ancora quarant'anni ed ha due adorabili bambine.
Il calvario fino ad ora sopportato non ha portato a risultati.
Grazie fin d'ora. Michele
in data 10.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
DIAGNOSI: ASTROCITOMA BASSO-MEDIO GRADO, REGIONE FRONTALE SX TRE CM
DI DIAMETRO.
QUALI INDICAZIONI TERAPEUTICHE, POSSIBILI INTERVENTI ED EVENTUALI RISCHI,
E SE POSSIBILE CONTENERE LA MALATTIA NON INTEREVENENDO, QUALITA' DI VITA
IN TAL CASO.
in data 07.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Volevo sapere cosa si intende quando un legamento crociato anteriore è disomogeneo in particolare al terzo mediale.
Ringrazio in anticipo
in data 06.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Vorrei conoscere presso quali centri ci si può sottoporre alla
"terapia a segnale pulsante (PST)",
per stimolare la riproduzione della cartilagine.
in data 02.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Signora a cui è stato diagnosticato recentemente il Morbo
di Ahlback:
desidererei qualche informazione su questa patologia.
In attesa vi prego di gradire i miei distinti saluti.
e-mail apnea@edl.it
in data 01.09.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Ragazza di 31 anni, da 20 soffre di artrite reumatoide o morbo di
Still, come era stato detto allora.
Desidererei avere informazioni sugli ultimi ritrovati per la cura di
questa malattia e una vostra opinione
sull'utilizzo di medicinali omeopatici.
La ragazza è stata sottoposta a numerosi interventi tra i quali
artroprotesi a entrambe le anche a 20 anni; ha però dovuto rimuoverle
dopo 4 anni per il mobilizzarsi delle protesi nel femore; l'osteoporosi
dovuta alla massiccia assunzione di cortisonici è molto grave, vorrei
perciò sapere secondo voi se sarebbe il caso di ritentare una nuova
operazione di artroprotesi o meno.
Vi ringrazio anticipatamente
Martina
in data 31.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Donna 29 anni affetta da SPONDILITE ANCHILOSANTE.
Circa quattro anni fà a seguito di un perdurante maldischiena
che la bloccò completamente a letto per circa due settimane, la
paziente, una giovane donna (allora 25enne) a seguito di accurati esami
specifici ha scoperto di essere affetta da Spondilite Anchilosante, essendo
risultata positiva al fattore specifico che determina la malattia.
Da allora si è affidata alle cure di una brava immunologa, che
le ha prescritto 4 compresse "salazopirina"-Salazopyrin, ogni giorno per
3 anni.
L'ultimo anno si è scesi a 2 al dì.
Nel periodo intercorso i problemi alla schiena sono diminuiti notevolmente
di intensità e maggiormente sporadici nel tempo, ma sono cominciati
altri problemi.
Il piede, anzi i piedi: nell'arco di 2 anni, gli ultimi 2 (1997-1999)
la paziente ha sofferto prima di un infiammazione al tessuto sottostante
il tallone anteriore all'altezza del 1°METATARSEO del piede destro,
una zona d'appoggio, con conseguente perdita irreversibile di mobilità
di due dita.
Nonostante il cortisone, gli antinfiammatori somministrati e le terapie
di ultrasuoni e ionoforesi cui si è sottoposta la ragazza,
l'infiammazione è durata circa 6 mesi (da luglio 97 - a Gennaio
98).
Quest'anno a giugno '99 dopo 1 anno e mezzo di discreto stato complessivo,
si è ripresentata la stessa situazione: questa volta piede sinistro
(forse un maldestro appoggio su un sasso in spiaggia) improvvisa infiammazione
del tallone posteriore sinistro molto molto acuta, con dolori e gonfiore
di notevole entità.
Dopo raggi x e ecografia le è stata diagnosticata una... spina
calcareale...
La donna, ad oggi, dopo tre mesi di antinfiammatori (2 "toradoll/dì)
e cortisone (12 mg "Delsen"/dì) che le hanno apportato non pochi
disturbi allo stomaco, è costretta a letto e si muove solo ed esclusivamente
con l'aiuto di stampelle.
E quel che è più grave nessun accenno a miglioramento.
Dolore molto acuto nell'appoggio del calcagno sn, e dolore anche nella
sospensione del piede.
Dolore acuto che le impedisce di dormire, e di riposare adeguatamente
dando per scontato il fatto che è praticamente
impossibilitata a muoversi.
Da segnalare che nell'arco di questi 3 mesi di... "passione" ha avuto
notevoli problemi d'irritazione agli occhi, e la comparsa di macchie sulle
unghie.
Patologie indipendenti probabilmente, ma cerco di dare il maggior numero
d'informazioni a chi con estrema sensibilità e dedizione avrà
la cortesia di darmi informazioni e di rispondere alle mie richieste.
La situazione sta evolvendo in senso negativo.
CHIEDO AIUTO a chi conosce centri specializzati o medici specialisti NEL "MONITORAGGIO" e NELLA CURA DELLA SPONDILITE ANCHILOSANTE.
Grazie
Andrea (Genova)
in data 28.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Donna di anni 63: ha eseguito un esame radiografico dal quale risulta
che le ginocchia presentano
una gonartrosi bilaterale di rilevante entità che coinvolge
il compartimento femoro tibiale mediale,
più marcato nella zona sx dove vi è la completa riduzione
sottocarico della emerima mediale.
Cura prescitta: protesi del ginocchio.
La donna è cardiopatica ( fibrilazione attriale) e diabetica.
Affrontando un intevento potrebbero insorgere problemi di infezione
(diabete).
Vorrei sapere se esistono cure (esempio PST) oppure altri tipi di intervento
(ad esempio il trapianto delle cartilagine) etc; quali possono essere le
controindicazioni?
Quali i centri in Italia?
Grazie
Morena
in data 21.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Gentile dottore,
ho 38 anni e soffro da otto di tendinite all'inserzione del tendine
di achille destro; sono stato
curato in primo tempo con terapie antalgiche quali magnetoterapia e
ultrasuoni, nonchè con vari tipi di
fans, poi ho iniziato una terapia di infiltrazioni di cortisone che
all'inizio davano risultati
positivi ma richiedevano 2 o 3 cicli di tre infliltrazioni all'anno.
Poi non essendo più sufficienti
sono ricorso ad un intervento di resezione ossea in febbraio del 98'
con esito negativo in quanto i
dolori persistevano e l'ortopedico che mi aveva in cura continuava
i cicli di infiltrazioni a base di
cortisone ( otto nel corso di un anno ). Infine in gennaio del 99 a
dieci giorni dall'ultima
infiltrazione nell'atto di eseguire una curva con gli sci saltava il
tendine all'altezza dell'inserzione.
Dopo l'operazione di riattaccamento eseguita con perforazione dell'osso
del calcagno e 3 mesi di gesso
ho iniziato a camminare.
Ora sono passati 7 mesi ma i dolori continuano, e quando l'articolazione
è fredda la deambulazione
avviene con zoppia.
Chiederei con la presente un consiglio.
Matteo.
in data 13.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
41enne maschio con artrite settica all'anca destra; attualmente
è stata diagnosticata una condromalacia al ginocchio sinistro.
Dalle radiografie e' emerso inoltre che soffre di osteoporosi.
Il paziente ha una vita molto sedentaria, sia per il lavoro che svolge
che per la condizione degli arti.
In letteratura si ipotizzano due tipi di osteoporosi: una senile e una
postmenopausa; a cosa puo' essere dovuta quella sopra descritta, visto
che credo non appartenga a nessudo dei due gruppi?
Cosa e' di preciso la condromalacia? Come si cura?
Vi saro' molto grato se avrete la bonta' di rispondere nel frattempo
saluto ringraziando anticipatamente
in data 12.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Quali sono gli esercizi migliori per compensare le dannose posizioni di lavoro per chi svolge la professione di dentista?
in data 04.08.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Uomo di 50 anni, 5 anni fa gli fu diagnosticata una "RETTOCOLITE
ULCEROSA".
Accusa dolori nella parte sinistra dell'addome e necessita di defecare
5/6 volte al giorno
con perdita di sangue. Ultimamente ha fatto una cura di" DELTACORTENE"15
mg al
giorno per tre mesi scalandolo fino ad eliminarlo, ora prende " ASACOL
800 - DEBRUM -
SUPPOSTE DI CLAVERSAL ".
Purtroppo i risultati non sono quelli sperati , anzi la situazione
va peggiorando.
Vorrei poter sapere se esistono centri specializzati per curare questo
tipo di malattia ove potervi rivolgere.
in data 14.07.99 abbiamo ricevuto la seguente e-mail:
Giovani di 23 anni affetto da astrocitoma anaplastico multifocale.
Dopo un mese di numerosi e contraddittori consulti medici, in Italia
e a Parigi, i suoi genitori hanno finalmente deciso per la radioterapia,
consigliata solo dai più ottimisti, rimanendo consapevoli dei pro
e dei contro di quest'ultima.
L'alternativa proposta inizialmente dai più è la completa
rassegnazione,
non fare niente e attendere che la malattia faccia il suo corso.
Vorrei sapere se veramente la radioterapia è l'unica strada
che possiamo
perseguire.
Se non ci sono al mondo centri più specializzati per questa
patologia.
Se è vero che non è possibile intervenire chirurgicamente,
data la profondità delle lesioni tumorali.
Grazie di tutto
Michela
direzione@amig.it
Scrivo a nome di un mio caro amico,
nel mese di maggio sembra sia stato punto ad un piede da (?) uno scorpione
o (?) un ragno. Gli effetti scaturiti da questa puntura sono stati:
febbre
alta e gonfiore al piede. Al primo ricovero in un ospedale di Roma
é stato
curato con cortisonici che avevano dato risultati positivi apparenti.
Ad
una settimana dalla fine della terapia, i sintomi si sono ripresentati
con
più virulenza (febbre a quaranta), qundi il secondo ricovero
a Torino dove
é stato curato con antibiotici. Dopo una degenza di circa 7
giorni di
degenza a Torino e 7 giorni di cura antibiotica, l'infezione sembrava
essere debellata. Tornato a Roma di nuovo febbre alta e gonfiore del
piede
con nuovo ricovero. Questa volta la diagnosi di una malattia chiamata
Eresipela.
Dopo svariati tentativi di cura ( antibiotici- cortisonici- penicillina)
l'infezione
sembra ancora presente ( piede gonfio e congestionato).
Questa patologia sembra essere degenerata in una osteomielite.
Considerata l'urgenza, il pericolo che la malattia degeneri
irrecuperabilmente, considerata la vaghezza delle diagnosi e l'inefficacia
delle terapie vi chiedo la cortesia di volermi aiutare a capire il
percorso
di questa malattia ee eventualmente un centro specializzato in questo
tipo
di patologia.
Mi scuso per la mancanza di informazioni più specialistiche ma
non è stato
possibile avere maggiori dettagli dall'apparato medico dell'ospedale.
Vi prego di rispondere urgentemente a questo appello.
Cordialmente,
Patrizia
HELP - 3 anni fa una giovane donna ha subito un trauma e non riusciamo
assolutamente a trovare chi sia in grado di farle riprendere l'uso della
mandibola.
Da allora si alimenta solo bevendo.
Chiunque sia in grado di aiutarci si faccia sentire.
Diagnosi: affetta da locking cronico dell'Articolazione Temporo Mandibolare
(TMJ) post traumatico in malocclusione di seconda classe seconda divisione
preesistente con retrusione mandibolare.
grazie
Una bambina di sette anni, affetta da tetraparesi distonica,
che ha già
subito lo scorso anno un intervento di allungamento dell'achilleo e
di
trasposizione del tibiale posteriore, presenta una recidiva tale da
compromettere la deambulazione, dato che il piede destro intraruota
in
maniera importante.
Chiedo informazioni su possibili terapie, di ogni genere (compresi
interventi chirurgici), i tutori sino ad ora utilizzati non hanno avuto
alcun successo, ed anche informazioni su tutorizzazioni nuove sarebbero
utili.
La bambina possiede lo schema del cammino, è quindi pronta per
la
deambulazione assistita, ma il piede sinistro così compromesso
non le
consente un adeguato appoggio e sta creando problemi anche all'altro
piede.
grazie
maria grazia
Please,
I would like to known if there is in Brazil some Doctor that applies
the Corrective Integrated Gymnastic
Pinni's method on scoliosis.
If there is, so how can I contact him?
I need a lot this information, because I have a case of scoliosis of
20 degrees.
Thank you a lot.
Vorremmo conoscere presso quali centri ci si può sottoporre alla
"terapia a segnale pulsante (PST)", per stimolare la riproduzione
della cartilagine.
Grazie.
Gradirei ricevere qualche informazione sui migliori centri italiani
ed europei per la cura dell'artrite reumatoide infantile.
Ne e' stato colpito il figlio di un amico all'eta' di 13 mesi.
URGENTISSIMO
Questa notte ho tristemente lavorato nel tentativo di mantenere integri
gli equilibri vitali di una giovane
madre (24 anni), affetta da epatite virale fulminate. Lo stato
di encefalopatia avanzata mi ha visto
costratto ad intubarla, mentre i miei colleghi stanno procedendo alla
valutazione TAC al fine di porre
indicazione per il posizionamento di una ICP. La paziente è
in lista di attesa urgenetissima per OLTx presso
il NIT (gruppo A+). Vi prego, qualora foste di fronte ad un potenziale
donatore,
di non perdere l'occasione
per compiere quello che è il nostro dovere di medici. Qualunque
donatore farà del bene a qualche ricevente.
Se riuscissimo a trovare un fegato per questa ragazza, nel mare magnum
delle nostre inefficienze, forse
potremmo ridare speranza ad una famiglia distrutta dal dolore.
Grazie.
<valenzaf@tin.it>
Gentili signori,
chi Vi scrive e Vi chiede consiglio è un 35enne,a cui 80 giorni
fa si è lesionato il menisco, probabilmente
per cause artrosiche. Dopo la Tac ,la Risonanza Magnetica Nucleare
ha refertato: Stria iperintensa da lesione
radiale del corno posteriore del menisco mediale. Legamento crociato
anteriore slargato e lievemente
iperintenso a sede prossimale per lesione parziale. Borsite sovrarotulea.
Sinovite reattiv a.Ridotti di
spessore i profili cartilaginei che appaiono inoltre irregolari per
condrite di II e III grado.
Cosa devo fare? devo operarmi? fare l'artroscopia? a chi posso rivolgermi,
quale centro specializzato in Italia?
E se decidessi di curarmi in maniera "naturale",evitando l'operazione,quale
tipo di terapia mi consigliate e dove?
Sicuro della Vostra disponibilità e cortesia, attendo una Vostra
e-mail.
RingraziandoVi vi invio i miei più cordiali saluti
Alessandro
Bambino di 12 a. con S. di Volkman con sindrome compartimentale
alla gamba sx in seguito a frattura a
spiroide della tibia sx avvenuta all' età di 6 a..
Attualmente ipotrofia del polpaccio con differenze di circa 5 cm. rispetto
il controlaterale, piede piatto
valgo con subanchilosi, dismetria della gamba di 2,5 cm., scoliosi.
Qual'è il centro più adatto e polivalente per questo
caso difficile ?: si richiede infatti oltre alla
collaborazione dell'ortopedico anche dell'angiologo, neurochirurgo
e chirurgo-plastico.
HO BISOGNO DI CONOSCERE NUOVE TERAPIE PER LE VERTIGINI POST RAUMATICHE CON ERNIE CERVICALI C4-C5 .
GRAZIE, Giovanni
Appello per caso di leucoencefalite multifocale
Ho ricevuto una richiesta di aiuto da una mia carissima amica residente
in Bulgaria. Un anno fà ha avuto con parto naturale il suo secondo
bambino, che a causa del forcipe ha subito un trauma al bracio. Gli è
stata diagnosticata la paresi del plesso brachiale. Come terapia
gli è stata prescritta solo della fisioterapia che non sembra avere
portato dei risultati.
Mi ha chiesto di informarmi se in Italia sarebbe possibile fare qualcosa
di più per il suo bambino.
Secondo voi è possibile?
Grazie!!!!!
vesselanikolova@hotmail.com
Ho 40 anni, sono affetto da DISCITE lombare (l3,l4) confermata
da RMN e scintigrafia. Gli esami ematologici non evidenziano infezioni
o altre patologie. Da una settimana indosso un busto plastico che dovrò
portare per 2 mesi trascorsi i quali, in assenza di evidenti miglioramenti,
dovrò procedere a biopsia del disco per ulteriori analisi.
Sarei grato se poteste inviarmi qualunque tipo di suggerimento relativo
al mio problema od indicazioni riferite ad esperienze di casi analoghi.
Saluti
Mauro
Vorrei sapere se esiste una tecnica nuova e meno dolorosa per eseguire
un'elettromiografia su un bambino di 3 anni.
Grazie .
Il mio indirizzo è glequa@tin.it
Sono il padre di MATTIA, un bambino di 17 mesi affetto da una rarissima
forma di atrofia olivo ponto
celebrale che con molta probabilità può essere associata
al tipo I di BARTH. Mattia dopo un problema di
insufficienza respiratorio è stato tracheotomizzato e vive oggi
collegato 24 ore su 24 ad un ventilatore
polmonare, con frequenti bisogni di essere broncoaspirato.
Io e mia moglie anche se originari di Lecce, abitiamo a Roma (Zona
EUR - Torrino) e non avendo parenti in
zona, siamo soli ad accudire il bambino che ha bisogno di cure molto
particolari, senza avere la possibilità
di contare su qualcuno che in caso di emergenza possa accudire MATTIA.
Chiunque ha notizie utili sulla malattia o sulle via da seguire per
ottenere un minimo di aiuto e assistenza
in un caso del genere mi farebbe un favore immenso contattandomi al
0622594707 chiedendo di IVAN oppure può
contattarmi tramite E-Mail lello1972@hotmail.com
Vorrei sapere se qualcuno conosce casi di sindrome da cauda equina o
lesioni
del midollo causate da
anestesia subaracnoidea. Per favore, se qualcuno è a conoscenza
di cure, terapie, centri specializzati o
persone con gli stessi problemi, si faccia vivo!
Ne ho veramente bisogno! Grazie. Cristina
Sono un uomo di 48 anni con piedi piatti. Il piede destro è
anche torto congenito:
Desidererei conoscere i centri più specializzati ed affidabili,
pubblici o privati, per
la cura chirurgica del mio problema.
In attesa ringrazio vivamente.
Aless.ast@flashnet.it
Presso l'Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano
la Sua patologia potra' essere curata. Per fissare un appuntamento per
una visita di accertamento, nel caso lo gradisse, puo' utilizzare il modulo
di prenotazioni on line. Cordiali saluti.
Nicolò è un bambino di 10 anni al quale è stata
riscontrata, 4 anni fa, una neoplasia a carico della lamina quadrigemina
con conseguente idrocefalia triventricolare. E' stato sottoposto
ad un primo intervento durante il quale gli è stata inserita la
valvola di Rikam. Dopo 2 anni si è riscontrato il non funzionamento
della valvola e si è quindi proceduto ad una stomia ventricolare
per permettere il passaggio del liquor cerebrale. Al momento il bambino
sta discretamente bene nonostante una difficoltà di concentrazione
ed una crescita molto rallentata. Il timore nostro al momento, è
che Nicolò non cresca a
livelli accettabili, in quanto i medici ritengono pericoloso effettuare
su di lui una cura che stimoli l'ormone della crescita. Si è ultimamente
ipotizzato un ennesimo intervento per l'inserimento della valvola peritoneale.
Potrebbe essere una possibile soluzione? Che altro si può fare?
Patrizia Manzo
Via Pulega, 4
40133 - Bologna
tel.: 051/567130
Sono la sorella si una ragazza di 32 anni affetta da paraparesi spastica.
Ci siamo accorti della malattia
soltanto a 18 mesi perche' mia sorella tardava a lasciarsi camminare,
di li ha cominciato una serie di
interventi tallone di achille,adduttori,e infine osteotomia della tibia.
Mia sorella ha sempre camminato con
l'aiuto di qualcuno su cui poteva poggiare. Adesso si muove con un
deambulatore ma vorrebbe lasciarlo per
passare almeno alle stampelle. La cosa pero e' diventata piu' difficile
perche dall'ultimo intervento che ha
avuto e cioe' " l'osteotomia della tibia" avuta perche' il sui ginocchi
andavano troppo a parer medico in
iperestensione, la tibia ed i piedi sono scivolati all'esterno della
gamba. Rispetto alla rotula del
ginocchi almento di 30 gradi.
Vi prego se qualcuno puo' darmi notizie in merito e soprattutto consigli
su cosa fare gli saro'
infinitamente grata.
Daniela : silvia.cor@ntt.it
Sono una Signora di 35 anni e da 2 soffro di dolori forti ad entrambi
i piedi tra il terzo e quarto dito.
L'ecografia ha confermata la presenza del Neuroma di Morton
della dimensione di 6 mm.
Ultimamente uso il plantare con sollievo ai piedi ma dolore al ginocchio
ed all'anca.
Cerco aiuto, consigli, indicazioni, potete contattarmi il seguente indirizzo:
Milena
Ringraziandovi anticipatamente della vs. gradita collaborazione vi
invio i miei più cordiali saluti.
Milena
Una nostra collega ha partorito una splendida bambina affetta da
anoftalmia.
La totale assenza dei bulbi oculari è stata verificata anche
dalla Risonanza Magnetica eseguita due giorni dopo il parto.
Questo esame ha anche confermato l'assenza di altre malformazioni neurologiche
associate e la presenza di entrambi i nervi ottici.
Ciò richiede una stimolazione prima possibile dei nervi
stessi da eseguire solo presso pochi centri al Mondo.
Richiediamo, da chi ne è a conoscenza, tutte le informazioni
possibili a riguardo (indirizzi di centri specializzati, di oculisti che
si occupano del problema, etc.)
Dateci un aiuto!
Our collegue has beared one week ago a little anophthalmic female
baby.
Two days after we have done MRI that shows us no other neurological
malformations.
The optic nerves are normal so they must be stimulate as soon as
possible, as you know.
Could you help me about the trouble or send me some address of Hospital
where I can find some assistance.
Give me a help!
Dr. Maurilio Missere MD
Servizio di Medicina del Lavoro - Occupational Medicine
Policlinico S.Orsola Malpighi -S.Orsola Malpighi Hospital
Indirizzo - Address
V. P.Palagi,9 - 40138 Bologna
e-mail: missere@med.unibo.it
Tel.: ++39-051-6362762
FAX:++39-051-306673
URL:
http://www.med.unibo.it/reparti_servizi/medlav/homepage.htm
http://space.tin.it/salute/mmisser/
Può l'Osteopatia aiutare casi di asma bronchiale ?
Vi ringrazio molto dell'eventuale risposta
Saluti, Marco <marbo@biella.alpcom.it>
Pregiatissimi,
abbiamo raccolto un appello di una famiglia torinese che ribaltiamo
alla Vostra iniziativa, siamo certi di ricevere dei risultati.
Erika di 10 anni e Ivano di 4 hanno sviluppato una malattia degenerativa
chiamata "GEROIDO-LIPO-FUSCINOSI" divenuta famosa grazie al film
"L'olio di Lorenzo".
A parte il problema di poter far fronte alle spese, a Torino c'è
un intero quartiere che si sta dando da fare per raccogliere fondi, sarebbe
necessario avere informazioni su DOVE esistono centri specializzati
che possano dare una mano a Erika e Ivano.
Purtroppo questo non è un film e la trama non la scriviamo noi
ma possiamo fare qualcosa per cambiarla.
Grazie per l'eventuale aiuto.
Ezio Baldi - Responsabile della Formazione
sicurlife - Emergency Care training Centre - Torino
P.S.: per eventuali comunicazioni utilizzare i numeri di telefono riportati su www.sicurlife.com
Bambino di 8 anni in buono stato di salute affetto improvvisamente da glomerulonefrite e miocardite da causa sconosciuta (la ricerca dello streptococco ha dato esito negativo)
gol.grosseto.it@gol.grosseto.it
In un'analisi effettuata dalla medicina dello sport su due Atlete di
ginnastica artistica rispettivamente di 13 e 15 anni sono state
riscontrate proteine nelle urine.
Desidererei sapere quelli possono essere le cause e le conseguenze.
Se qualcuno è a conoscenza Vi prego di contattarmi a
E Mail renver@tin.it
Paziente donna di anni 68, affetta da febbre, manifestazioni allergiche
da rossore, gonfiore ed edema facciale ad edema della glottide.
Operata di k ovarico 8 anni fa, monorene per cisti renale dall'età
di 24 anni, è stata punta da una zecca dentro un orecchio nel mese
di luglio 1998 e l'insetto è stato estratto dopo un mese: di conseguenza
ha preso per 2 settimane l'antibiotico "Bassado".
Soffre di asma e di affanno al minimo sforzo.
E' portatrice di ernia iatale.
La febbre si manifesta nel tardo pomeriggio con brividi e dolori diffusi
in tutto il corpo.
Carmelo <gol.grosseto.it@gol.grosseto.it>
Ciao mi chiamo Marco,vorrei sapere qualcosa,o meglio, i sintomi della
malattia
di Laim (Lyme).
L'emicrania pur dare gli stessi disturbi della sopra citata.
Grazie della collaborazione.
La mia EMAIL, marco.f@migamma.it
Sono uno studente della facoltà di medicina di Cagliari interessato
ad avere notizie riguardanti la "sindrome del piriforme" e tutto
quello che riguarda le terapie gli esami utili per la diagnosi e la riabilitazione
e i centri pubblici o privati di cura.
Questo interessamento è nato dal problema di cui è affetta
una mia amica, la Sindrome del piriforme appunto.
Non avendo grosse conoscenze in materia vi chiedo di aiutare me e lei.
Ringraziandovi anticipatamente per le notizie che vorrete inviarmi porgo distinti saluti
Mi chiamo Sara,
sono la nipote di una signora ammalata di artrite reumatoide da piu'
di 30 anni...
Purtoroppo la nonna non puo' essere operata, ma ormai nessuna cura
riesce a farla stare meglio; la malattia perggiora sempre piu'... e nessun
farmaco riesce ancora a fermarla.
Ho sentito dire che presso l'ospedale Gaetano Pini verrà sperimentato
un nuovo farmaco contro l'artrite reumatoide...
Vi sarei grata se poteste farmi sapere qualche notizia in piu' a riguardo
e se eventualmente mia nonna potrà essere sottoposta alla nuova
cura.
Confido in una Vostra tempestiva risposta; qualsiasi essa sia.
Vi ringrazio sin d'ora per il Vs. interessamento e nell'attesa, porgo
i migliori saluti.
Sara.
OSTEOMIELITE, quali i centri piu' qualificati?
Anticipatamente si ringrazia.
Giorgio
Ciao, sono una ragazza di 29 anni.
Mi chiamo Anna.
Soffro dal mese di maggio 1998 di una debolezza estenuante, dolori
muscolari ed articolari persistenti in seguito ad
alcuni episodi di cistite ed influenza.
Negli esami fatti non è stato riscontrato altro che una Tas
elevata ed uno streptococco nelle urine.
Faccio fatica a camminare e ho dovuto lasciare il lavoro, spesso non
riesco neanche a stare seduta e la mia vita è un inferno.
I controlli neurologici non hanno rilevato nulla di serio, ma il problema
persiste e peggiora.
Per favore aiutatemi a trovare un Centro specializzato o un medico che
possa aiutarmi.
Sono disperata. Grazie
Anna: pel8770@iperbole.bologna.it
Risiedo in Venezuela, mi chiamo Fernando A.
Giocando a pallone mi sono rotto il legamento crociato anteriore.
Qui in Venezuela i medici sono discordi: alcuni mi consigliano di ricostruire
il legamento, altri mi consigliano di mettere una protesi (legamento artificiale
francese).
Vi prego datemi un consiglio: quale intervento è migliore per
poter continuare a giocare a calcio senza problema.
Grazie.
il mio e-mail: fdoacc1@telcel.net.ve
Salve,
ho 30 anni e sono di sesso maschile. L'anno scorso ho scoperto di essere
affetto da osteoporosi.
Mi sono sottoposto a test ormonali che hanno pero' escluso l'ipogonadismo
come causa della patologia.
I medici mi consigliano, prima di iniziare una eventuale terapia, di
sottopormi a biopsia ossea.
Vorrei sapere se e' proprio necessaria e che conseguenze comporta.
Data la mia eta', posso sperare di invertire il fenomeno degenerativo
o dovro' accontentarmi solo di rallentarlo?
Quali centri, a Milano, sono specializzati nella cura dell'osteoporosi?
Grazie
piariga@iol.it
L'Istituto Ortopedico Gaetano Pini (P.za Andrea Ferrari, 1 - 20122
Milano) è uno dei possibili Centri di riferimento.
Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci.
ced@g-pini.unimi.it
A mia moglie è stato diagnosticato un principio di osteopemia
sul femore oltre ad avere dei dolori alla schiena.
Vorrei sapere se fare del moto, come camminare spedita o il salto
alla corda e l'uso della bicicletta da camera, sono sconsigliati .
In attesa d'una vs. risposta ringrazio anticipatamente
Alessandro B.
Ciao a tutti,
il Club di Letizia, dedicato alla lesione cerebrale infantile,
a poco più di un anno dalla sua nascita, si è completamente
rinnovato .
Nuovi documenti, nuovi contributi (i vostri) e sezioni sono già
on-line.
Tra questi vogliamo segnalarvi il Forum-Scuola, uno spazio dove insegnanti
e genitori potranno incontrarsi e parlare dell'inserimento del bambino
disabile a Scuola.
Ma anche la Pagina dei Volontari dove invece trovano spazio coloro
che si offrono (da tutta Italia) per regalare un po' del proprio tempo
con lo scopo di aiutare i nostri bambini nel loro faticoso (ma anche ricco
di soddisfazioni) percorso di recupero.
Le famiglie che ne avessero bisogno potranno quindi interpellare direttamente
i volontari.
Aspettiamo tutti coloro che volessero offrire il loro contributo su
qualsiasi tema possa interessare i bambini cerebrolesi e le loro famiglie.
Grazie per l'attenzione
Ciao a tutti
Tony e Simona
per il Club di Letizia http://www.club.it/letizia
e.Mail simo.tony@flashnet.it
Cari Tony e Simona, anche se non ci siamo mai incontrati di persona,
oramai siamo amici.
E' con piacere che rilanciamo il Vostro invito, sicuri che la solidarietà
abbia ancora un posto preminente nel cuore di moltissime persone.
Noi, nel nostro piccolo, Vi siamo vicini.
Un abbraccio
Adelio Schieroni
Donna di 39 anni.
Soffre di artride reumatoide la cura prevede l'utilizzo del
cortisone.
Che danni puo' provare l'uso prolungato del cortisone ?
E' possibile ovviare tale cura con ad esempio la medicina omeopatica?
Grazie, Alessio
Salve, sono un ragazzo talassemico sardo, vivo a cagliari e mi
curo all'ospedale microcitemico della mia città.
Vi sarei tanto grato se Voi mi potreste informare più dettagliatamente
sulle nuove terapie riguardanti farmaci orali sostituti del Desferal.
Il mio indirizzo è nicolas@uol.it
Spero tanto che mi rispondiate, e vi prego cercate di fare quanto più
è possibile per eliminare questa tortura che dura ormai da 23 anni.
P.S : Io ho 25 anni e mi chiamo Nicola.
Cordiali Saluti.
C'è una signora di 45 anni che è stata colpita da un glioblastoma
multiforme 4 livello.
E' stata operata, ma non ci danno speranze.
Spero che in una parte del mondo ci sia qualcuno che mi possa aiutare
e dare informazioni su nuove terapie o centri.
Grazie - Michele
Cerchiamo urgentemente casi di "GANGLIOSIDOSI GM1" infantile per confrontare pareri medici e poter trovare possibili cure preventive o che possano rallentarne gli effetti per un bimbo di 1 anno e mezzo di nome Adriano.
Qualsiasi informazione al riguardo sarà molto apprezzata.
Alessia Ciuchi
vision@edisons.it
We are urgently searching for any case of GANGLIOSIDOSI GM1 to be able
to analize medical analysis and possibly to find a preventive cure or a
way to slow down the effects of it on a little child of 1 and a half
years old named Adriano.
Any kind of information will be appreciated.
Alessia Ciuchi
vision@edisons.it
Nous cerchons qualcun qui connais le problem du GANGLIOSIDOSI GM1 sur
les enfants. Nous voudrions analizer d'autres situationes pour verifier
la possibilitée d'une solution qui puisse nous aider a rallenter
les consequences de cette maladie sur un petit enfant de 1 ans e demi qui
s'appelle Adriano.
Quelconque nouvelle serait bien aimée.
Alessia Ciuchi
vision@edisons.it